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Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

Le prescrizioni della L.R. Veneto 14/2009 relative al Piano casa

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE VENETO

L'art. 3 della l.r. Veneto n° 14 del 2009, recante il piano casa regionale, stabilisce il requisito speciale del possesso del titolo abilitativo per gli edifici suscettibili di interventi di demolizione e ricostruzione con ampliamento ed in deroga alle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici e territoriali, comunali, provinciali e regionali.

La l.r. Veneto n. 14 del 2009 risponde all’esigenza di incentivare il settore l’edilizia e di promuovere gli investimenti privati per il recupero del patrimonio edilizio nel territorio regionale in una congiuntura economica altamente critica.

La ratio della L.R. Veneto 14/2009 è quella di incentivare, in una fase economica altamente critica, il settore dell’edilizia attraverso la promozione degli interventi privati per il recupero e la riqualificazione del patrimonio edil... _OMISSIS_ ...erritorio regionale.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE VENETO --> CASE A SCHIERA

Le prescrizioni della L.R. Veneto 14/2009 per le costruzioni a schiera, non si applica ove gli edifici, pur appartenenendo a più proprietà, derivino semplicemente dal frazionamento di un unico edificio, in ordine al quale sono state effettuate numerose modifiche, tale per cui non è più possibile configurare un modulo abitativo ripetutosi indefinite volte, né il rispetto di pregressi allineamenti.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE VENETO --> CORPO EDILIZIO SEPARATO

La necessità di non oscurare l'edificio principale e l'esigenza di ottimizzare l'utilizzo dell'impianto fotovoltaico non sono circostanze sufficienti per giustificare il ricorso alla possibilità, prevista dall'art. 2 L.R. Veneto 14/2009, di edificare la volumetria assentibile ... _OMISSIS_ ...n la realizzazione di un corpo edilizio separato.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE VENETO --> COSTRUZIONE IN ADERENZA O CONTIGUITÀ

Deve intendersi per costruzione in appoggio quella che scarica il peso degli elementi di cui si compone sul muro del vicino che in tal modo ne assicura la staticità necessaria.

Deve intendersi per costruzione in aderenza quella che gode di un’autonomia strutturale e funzionale rispetto a quella preesistente.

L’ampliamento del 20 per cento, consentito dall'art. 2 della L.R. Veneto 14/2009 e subordinato dal comma 2 alla realizzazione "in aderenza rispetto al fabbricato esistente o utilizzando un corpo edilizio contiguo già esistente", deve essere realizzato in continuità rispetto al corpo di fabbrica preesistente, ma non importa se in aderenza, in appoggio o in sopraelevazione.

L'ampliamento co... _OMISSIS_ ... del Piano-casa veneto deve consistere in una prosecuzione fisica dell'edificio esistente.

L'art. 2 del Piano-casa della Regione Veneto consente che l'ampliamento dia luogo ad una nuova entità distinta dal precedente edificio soltanto allorché non sia possibile la costruzione in continuità con l’edificio preesistente o ne venga compromessa l’armonia estetica, nel qual caso il legislatore consente la realizzazione di un corpo edilizio separato di carattere accessorio e pertinenziale, per ottenere il beneficio previsto dalla normativa sul Piano-casa.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE VENETO --> DEMORICOSTRUZIONE

Affinché la demolizione e ricostruzione con ampliamento prevista dall'art. 3 L.R. Veneto 14/2009 possa essere giudicata conforme a legge, il nuovo sedime deve serbare una relazione effettiva e concreta rispetto a quello precedente: la Circolare n. 1/2011 ... _OMISSIS_ ..., infatti, esprime una regola operativa che ragionevolmente deve ritenersi discendere dalla formulazione della citata legge regionale.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE VENETO --> DISPOSIZIONI DEROGABILI

L'art. 9 della l.r. Veneto 14/2009 fa salvo il necessario rispetto delle disposizioni statali sulle distanze, quale è il d.m. n° 1444 del 1968.

La legge regionale 13/2011, meglio nota come "piano casa", con cui la regione Veneto ha recepito il D.L. n. 70/2011 consente interventi edilizi sugli immobili esistenti in deroga ai regolamenti comunali, agli strumenti urbanistici, comunali, provinciali e regionali.

Le norme sul piano casa contenute nella legge regionale n° 14 del 2009 sono norme eccezionali che prevedono la possibilità di effettuare interventi di ampliamento degli edifici in deroga alle norme dei regolamenti edilizi e della pianificazione territ... _OMISSIS_ ...eccezionale impone di considerare le citate norme regionali che consentono l’ampliamento come norme di stretta interpretazione ossia nel senso che la deroga ha ad oggetto esclusivamente i parametri di regolamento o di piano che fissano la quantità di volume o di superficie. Altre tipologie di deroga sono astrattamente possibili solo se siano specificamente previste dalla legge regionale.

La derogabilità delle distanze dai confini previste dalla disciplina locale, non corrisponde a nessuna delle finalità perseguite dalla legge sul piano casa, il cui scopo è quello di promuovere, con una normativa eccezionale e temporanea, il sostegno al settore edilizio in un periodo di crisi, che però non riceverebbe alcun beneficio dalla compromissione del principio dell’equo riparto dei sacrifici derivanti dal rispetto delle distanze tra edifici previste dalla normativa statale cui è preordinata la disciplina loc... _OMISSIS_ ...ai confini, che è funzionale ad assicurare una disciplina imparziale dei rapporti tra vicini, né tale finalità riceverebbe beneficio dal conseguente vantaggio in tal modo accordato al soggetto preveniente che costringe il prevenuto ad arretrare con l’eventualità di creare elementi edilizi estemporanei e distonici rispetto all’ordinato assetto urbanistico previsto dalla pianificazione.

Le deroghe consentite dalla L.R. Veneto 14/2009 hanno ad oggetto esclusivamente i parametri di regolamento o di piano che fissano la quantità di volume o di superficie; altre tipologie di deroga sono astrattamente possibili solo se siano specificamente previste dalla legge regionale.

La L.R. Veneto 14/2009 non consente deroghe per quanto attiene ai requisiti dell’area di sedime, della sagoma e della tipologia delle nuove costruzioni.

La L.R. Veneto 14/2009 non consente di derogare alle pre... _OMISSIS_ ...attinenti alle caratteristiche delle zone rurali e, in particolare, alle norme che regolano le tipologie di costruzioni ammissibili.

La L.R. Veneto 14/2009 non consente la deroga alle norme di piano che fissano limiti di altezza per le zone agricole, perché l’art. 9, co. 8-bis permette il superamento di detti limiti solo per le zone B e C.

Poiché non viene in questione il rispetto delle distanze tra fabbricati di cui all’articolo 873 del codice civile e al D.M. n. 1444 del 1968, è manifestamente infondata l'eccezione di incostituzionalità della normativa straordinaria e derogatoria di cui al piano casa veneto, dal momento che è escluso in radice che possa venire in questione la violazione dei principi civilistici.

La L.R. 14/2009 consente di derogare non solo alle norme sulle distanze diverse da quelle di fonte statale, ma anche a tutte le altre previsioni poste da fonti loca... _OMISSIS_ ...stico-edilizia, ivi comprese, quindi, le previsioni che subordinano la facoltà di costruire sul confine al previo consenso del vicino.

L'applicazione della disciplina del Piano casa non è idonea a superare le prescrizioni in materia di distanze disciplinate dalle norme nazionali.

Fra le norme dei "regolamenti locali" che possono essere derogate dal piano casa vi sono anche quelle in materia di distanze, che, anche se richiamate dall'art. 873 c.c., non ne assumono il valore.

L'art. 2 L.R. Veneto 14/2009 consente l'ampliamento in deroga anche alle norme comunali sulle distanze.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE VENETO --> FINESTRA TEMPORALE

La l.r. Veneto 14/2009 costituisce una disciplina in larga misura eccezionale, la cui applicazione è temporalmente limitata.

L’art. 9, comma 6, l.r. Veneto 14/2009 è chiaro nell... _OMISSIS_ ...squo;applicazione delle previsioni contenute nell’art. 2 anche ai progetti presentati entro il 31 marzo 2009, non richiedendo né che i relativi procedimenti siano stati conclusi né che i lavori siano in fase di esecuzione; ciò che rileva è che l’istanza progettuale sia stata presentata.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE VENETO --> OPERE DI URBANIZZAZIONE

L’art. 9, co. 4, L.R. Veneto 14/2009 consente di realizzare interventi di ampliamento per accorpamento alla prima casa di abitazione già esistente anche in assenza di opere di urbanizzazione primaria: esso non si applica analogicamente all’ipotesi in cui l’ampliamento venga realizzato su un altro lotto, per le quali occorre l’esistenza almeno delle opere di urbanizzazione primaria.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE VENETO --> PRIMA CASA

Non sus... _OMISSIS_ ......

...continua.

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