Il potere generale di autotutela amministrativa attribuito alla P.A. per la tutela delle strade pubbliche

DEMANIO E PATRIMONIO - ABUSI DEI PRIVATI - AUTOTUTELA - CATEGORIE DI BENI, CASISTICA - STRADE

Di fronte a preminenti ragioni di pubblico interesse, come l’esigenza di salvaguardare l’incolumità pubblica ed il patrimonio stradale, in relazione alle esigenze della circolazione ed alle caratteristiche strutturali della strada, eventuali esigenze di soggetti privati, pur essendo meritevoli di considerazione e di un loro soddisfacimento compatibilmente con le sovraordinate ragioni della collettività, sono da ritenersi comunque recessive rispetto a queste ultime.

Poiché le esigenze della viabilità nei centri abitati, anziché affievolirsi nel tempo, tendono piuttosto ad assumere un’importanza progressivamente maggiore, l’obiettivo del recup... _OMISSIS_ ...ualora le opere realizzate dal destinatario siano state assentite dalla P.A. col rilascio del titolo edilizio e, prima dell'adozione dell'ordinanza, non si sia provveduto all'annullamento del titolo abilitativo nella parte in cui consentiva la realizzazione di dette opere.

Il provvedimento che, ai sensi dell'art. 3, co. 16, legge 94/2009, ordina in caso di illegittima occupazione di suolo pubblico stradale l’immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti non necessita di una specifica motivazione, essendo a tal fine sufficiente il richiamo dell'indebita occupazione della sede stradale come descritta dalla disposizione citata.

Il provvedimento che, ai sensi dell'art. 3, co. 16, legge 94/2009, ordina in caso di illegittima occupazione di suolo... _OMISSIS_ ...gge n. 2248 del 1865, allegato F, configura un’ipotesi di autotutela possessoria in via amministrativa “iure publico”, finalizzata all'immediato ripristino dello stato di fatto preesistente di una strada in modo da reintegrare la collettività nel godimento del bene, che costituisce espressione di un potere generale desumibile dagli art. 823 e 825 c.c.

Il provvedimento posto in essere dal Comune non motivato dalla necessità di agire in via d’urgenza per rimuover ostacoli alla circolazione stradale o comunque all’uso delle strade, bensì volto al ripristino dello stato di esercizio del diritto di uso pubblico sulle aree, senza specifico riguardo alla sua destinazione alla circolazione stradale, deve ritenersi correlato al più ampio potere di aut... _OMISSIS_ ...La facoltà di agire in via di autotutela amministrativa viene attribuita in via generale alla p.a. dall'art. 378 della L. n. 2248/1865 all. F, a salvaguardia delle strade pubbliche, al di là ed oltre lo stretto profilo dell’interesse pubblico – comunque sicuramente rilevante - relativo alla corretta circolazione stradale ed alla necessità che la stessa non subisca turbamenti o interruzioni.

È illegittimo il provvedimento di autotutela adottato ai sensi dell'art. 378 all. F legge 2248/1865, qualora non sia dimostrata la natura pubblica della strada.

I provvedimenti diretti al ripristino della viabilità si configurano quali atti di autotutela possessoria juris publici.

I legittimi presupposti per l'esercizio del potere di autotutela possessoria ri... _OMISSIS_ ...all'autorità giudiziaria ordinaria); b) la sopravvenienza di un’alterazione dei luoghi che costituisce impedimento alla sua utilizzazione da parte della collettività.

In materia di autotutela possessoria, ai fini dell'accertamento dell'uso pubblico della strada non sono determinanti le risultanze catastali o l’inclusione nell’elenco delle strade pubbliche (la classificazione delle strade ha, infatti, efficacia presuntiva e dichiarativa e non costitutiva) bensì le condizioni effettive in cui il bene si trova, atte a dimostrare la sussistenza dei requisiti del passaggio esercitato iure servitutis publicae da una collettività di persone qualificate dall’appartenenza ad una comunità territoriale, della concreta idoneità della strada a soddisfare (anche... _OMISSIS_ ...so da tempo immemorabile).

L'esercizio dei poteri di autotutela possessoria presuppone la persistenza dei requisiti di fatto necessari per la configurabilità di una strade ad uso pubblico (un passaggio esercitato iure servitutis publicae da una collettività di persone, la concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze di carattere generale, l'esistenza di un titolo valido a fondamento del diritto di uso pubblico), da accertare con adeguata istruttoria e da esplicitare nella motivazione del provvedimento di autotutela.

È illegittimo l'ordine di rimozione di fioriere qualora l'Amministrazione comunale non abbia accertato con adeguata istruttoria né esplicitato nella motivazione che l'area ove detti manufatti erano collocati era assoggettata ad uso pubblico, specie qua... _OMISSIS_ ...e, senza che il ripristino della legalità (alla luce di una plausibile situazione di pericolo per la circolazione) sia in alcun modo negoziabile.

È legittima l'ordine di sgombero adottato dalla P.A. nei confronti del soggetto a cui sia stata concessa in superficie un'area di proprietà comunale per realizzarvi un parcheggio che sia motivata dalla necessità di garantire, in attesa dell'approvazione di alcune varianti progettuali, un corretto flusso del traffico e di evitare inutili occupazioni di suolo pubblico.

È illegittima la sanzione adottata nei confronti di un soggetto per violazione di un'ordinanza contingibile e urgente che disciplina l'occupazione di suolo pubblico, qualora tale provvedimento sia scaduto.

L'accertamento della legittimità del provvedi... _OMISSIS_ ... criteri elaborati dalla giurisprudenza in materia (come l’inclusione della strada negli appositi elenchi e l’uso pubblico ab immemorabile).

I poteri di autotutela possessoria conferiti al Sindaco dall'art. 378 all. F legge 2248/1865 e dall'art. 15 D. Lgs. Lgt. 1446/1918 sono ancora vigenti, poiché tali disposizioni sono rimaste sottratte dall'effetto abrogativo di cui all'art. 2 d.l. 200/2008 e all'art. 1 d.l. 179/2009.

L'art. 378 all. F legge 2248/1865 e l'art. 15 D. Lgs. Lgt. 1446/1918 attribuiscono al Sindaco un potere di autotutela di carattere possessorio, finalizzato alla conservazione dello stato di fatto dei beni demaniali comunali e delle strade comunali soggette ad uso pubblico, a prescindere dall'effettiva esistenza di un diritto reale di servi... _OMISSIS_ ...5 e dall'art. 15 D. Lgs. Lgt. 1446/1918 è la presenza di ostacoli al pubblico passaggio, indipendentemente dall'inclusione della strada nella documentazione catastale.

La delibera di Giunta comunale che dà mandato all'ufficio tecnico affinché venga tutelata e recuperata una strada è illegittima se fondata sull'inesistente presupposto che tale strada abbia natura demaniale.

Il potere possessorio previsto e disciplinato dall’art. 378 legge n. 2248 del 20.03.1865 all. F è diretto a rimuovere ostacoli alla circolazione stradale, qualora sussista una situazione di urgenza, in presenza di impedimenti od intralci alla circolazione stradale nonché per il caso di violazione della disciplina dettata in detta materia.

I poteri previsti dall'art. 378 all. F legge... _OMISSIS_ ...so pubblico del bene ed è in questa prospettiva che si giustifica l’esigenza che esso non sia esercitato a notevole distanza di tempo dalla realizzazione delle opere.

Il potere attribuito al Sindaco per le strade urbane ai sensi dell’art. 3, comma 16, l. n. 94 del 2009 è indubbiamente un potere discrezionale e può essere esercitato attraverso le indicazioni impartite ai Dirigenti dei competenti Uffici dell’Amministrazione in ragione delle quali, nei casi di occupazione di suolo pubblico totalmente abusiva effettuata, per fini di commercio, su strade urbane, devono applicarsi le disposizioni previste dall’art. 20 del codice della strada e all’art. 3, comma 16, l. n. 94 del 2009, con decorrenza dell’esecutività del provvedimento di chiusura dal ... _OMISSIS_ ... potere di repressione degli abusi edilizi e non ne esclude l’esercizio da parte del Comune.

I poteri previsti dall’art. 3, co. 16, legge 94/2009 possono essere esercitati dal Sindaco anche in assenza del requisito della necessità ed urgenza previsto dall’art. 54 D. Lgs. 267/2000.

La sanzione ripristinatoria risponde all’esigenza di garantire il rispetto delle norme sulla occupazione di suolo pubblico, sanzionando l’indebita ed abusiva occupazione ad evidenti fini dissuasivi.

L'ordine di spostare la rete di recinzione a confine della strada comunale nei tratti in cui ha invaso l'infrastruttura, impartito ai sensi del DPR 6 giugno 2001, m. 380, non costituisce esercizio di un potere di autotutela possessoria di beni pubblici, be... _OMISSIS_ ... 20 marzo 1865 n. 2248 allegato F.

E' illegittimo l'esercizio del potere di autotutela esecutoria laddove non emerga la natura demaniale del bene ovvero la sua inclusione nel patrimonio indisponibile dell’ente.

I poteri di autotutela iuris publici che discendono dall'art. 378 l. 2248/1865, allegato F) e mediatamente dall’art. 823 c. c. non presentano la medesima identità di ratio delle azioni di cui dispone il privato e possono essere esercitati anche dopo che sia decorso un anno dalla alterazione o dalla turbativa; si tratta di un potere autoritativo con cui - anche a distanza di tempo dalla modifica della situazione di fatto - vi è il doveroso ripristino della disponibilità del bene in favore della collettività, poco importando se per trascuratezza o con... _OMISSIS_ ...otere di autotutela demaniale, ai sensi dell’art. 378 l. 20 marzo 1865, n. 2248, allegato F non è riducibile all’azione possessoria privatistica (artt. 1168 e ss. cod. civ.): a base di esso vi è la finalità di ripristinare la disponibilità del bene pubblico in favore della collettività, quest’ultima non sia stata esercitata in via di fatto e quali ne siano le cause.

Il potere di autotutela demaniale, ai sensi dell’art. 378 l. 20 marzo 1865, n. 2248, allegato F si correla al regime dominicale del bene pubblico, in coerenza con le funzioni amministrative di disciplina, ordinata gestione e uso del bene medesimo e con l’esigenza di “reagire” rispetto a condotte appropriative di carattere privato.

I provvedimenti del Sindaco, diret... _OMISSIS_ ...sessoria iuris publici in tema di strade sottoposte all’uso pubblico.

Sussiste la competenza del Sindaco ad emanare ordinanze di sgombero di suolo pubblico abusivamente occupato – quale ipotesi di autotutela possessoria iuris publici, in tema di strade sottoposte ad uso pubblico – anche nei casi in cui da tempo la strada risulti non utilizzata dalla collettività e sia diventata impraticabile al carreggio.

L’art. 107 del d. lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali) completa la disciplina dei poteri attribuiti al dirigente affermando che le attribuzioni di questi possono essere derogate soltanto espressamente e ad opera di specifiche disposizioni legislative (comma 4) e specificando che, a decorrere dall'entrata in vigore del te... _OMISSIS_ ...dirigenti, salvo quanto previsto dall'art. 50, comma 3, e dall'art. 54 (comma 5). Ciò comporta che le disposizioni di legge precedenti all’entrata in vigore del T.u.e.l. debbano essere interpretate nel senso che, a fronte di previsioni di attribuzioni gestionali intestate a organi politici, il relativo potere di adozione deve intendersi trasferito al dirigente, salve le ipotesi di cui agli artt. 50 e 54 Tuel: è il caso dell’art. 378 della l. 20 marzo 1865 all. F, dell’art.15 del decreto luogotenenziale 1 settembre 1918 n.1446, e dell’art. 21, comma 5, del d. lgs. n. 285 del 1992.

Qualora la realizzazione e la gestione di un'autostrada vengano affidate in concessione, ai sensi degli artt. 16 e s. L. 24.12.1961 n. 729, ad una società privata, questa, per l'... _OMISSIS_ ...al giudice ordinario per la tutela del bene demaniale e, in particolare, per difendere questo dagli attentati correlati al fatto di proprietari di fondi limitrofi i quali abbiano costruito in violazione delle distanze minime dalla sede autostradale e per conseguire la riduzione in pristino.

Gli artt. 31 e ss. del d.p.r. n. 380/2001 sanzionano tutti gli interventi edilizi eseguiti in assenza o in difformità dal relativo titolo, a prescindere dalla tipologia del manufatto e, quindi, anche in relazione ad opere stradali e relativi muri di sostegno.

Gli artt. 823 c.c. e 378 dell’allegato F alla legge n. 2248/1865 configurano un potere di autotutela possessoria sui beni demaniali, senz’altro esercitabile dalle competenti amministrazioni in un’ipotesi di o... _OMISSIS_ ... dell'ente), senza che sia sufficiente il rinvio ad atti di pianificazione assunti in sede di procedimento urbanistico (potendo, all’uopo, valorizzarsi l'utilizzo da parte di un numero indeterminato di persone, le risultanze delle mappe catastali, la ubicazione della strada, giusta la presunzione di cui all’art. 16 lett. f) della L. n. 2248 cit., all'interno dei luoghi abitati, l'attività di manutenzione effettuata nel tempo dall'ente, i comportamenti tenuti dalla stessa amministrazione, l'assoggettamento dei cittadini alle prassi determinate da tali comportamenti et coetera).

Venendo in rilievo un bene pubblico, quale è la strada, trova applicazione l'art. 823, co. 2, cod. civ., il quale consente all'ente pubblico di utilizzare i poteri di cd. autotutela demaniale a... _OMISSIS_ ...molizione adottata erroneamente ai sensi dell'art. 35 d.P.R. n. 380/2001, che deve essere annullata integralmente, in quanto basata su un presupposto di fatto inesistente ovvero l'avvenuta occupazione di aree di proprietà pubblica e la violazione delle distanze dalla strada.

Dalla mancata dimostrazione dell'appartenenza al demanio stradale discende l'illegittimità dell'ordinanza di sgombero, adottata ai sensi dell'art. 823 c.c.

Nell'incontestata situazione di fatto in cui su una strada viene esercitato il pubblico passaggio veicolare, oggetto di una servitù di uso pubblico, la cui costituzione è ulteriormente corroborata dalla presenza di opere di urbanizzazione, la confinante proprietà privata può subire legittime limitazioni a tutela del diritto a favore della colle... _OMISSIS_ .... In altri termini, il potere di cui ad una simile ordinanza comunale costituisce legittima manifestazione provvedimentale e non comporta alcuna non consentita compressione della proprietà privata. Con essa si impone invece una limitazione alle facoltà inerenti al diritto dominicale esercitate in modo lesivo della contrapposta servitù di uso pubblico.

Essendo in discussione la demanialità della strada ai soli fini dell'esercizio di poteri autoritativi da parte dell'ente comunale volti a consentire il libero transito, rileva l'uso pubblico da parte della collettività protratto nel tempo.


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Ai sensi dell'art. 19 legge 136/199... _OMISSIS_ ...peribili soltanto i mezzi ordinari previsti dal codice medesimo a difesa della proprietà e del possesso.

L'ANAS può agire in autotutela amministrativa per lo sgombero di una casa cantoniera occupata sine titulo da un suo ex dipendente, pur dopo la cessazione dalla carica rivestiva in costanza di servizio.

L'ANAS ha il potere di agire in autotutela amministrativa pe...

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi di pronunce giudiziali estratte da un nostro codice o repertorio, nel quale le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle pronunce a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto). Possono essere presenti sintesi ripetitive o similari, derivanti da pronunce di contenuto ripetitivo o similare. 

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