ESPROPRIAZIONE PER P U

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L’impugnazione della decisione del collegio arbitrale ex art. 54 del d.P.R. 327/2001

L’art. 54 del d.P.R. 327/2001 fissa i presupposti per l’esercizio dell’azione di opposizione alla stima, sia quella divenuta definitiva ad opera della Commissione provinciale espropri ex art. 41 T.U.Es., sia quella determinata mediante operazione peritale della terna tecnica.

Natura giuridica e beni amministrati da A.N.A.S. spa (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade)

L'assetto privatistico dell'ANAS ha incidenza concreta soltanto sulla fase gestionale del nuovo soggetto, permanendo sia la natura pubblica del nuovo organismo, sia i poteri pubblicistici propri dell’Ente proprietario delle autostrade e strade statali trasferite, tra i quali l’autotutela amministrativa.

Il criterio forfettario stabilito dall’art. 42-bis T.U. espropri per il risarcimento del danno da occupazione illegittima

In ordine alla quantificazione dei danni per mancato godimento del terreno occupato senza titolo, in assenza di indicazioni specifiche, da parte dei proprietari, in ordine all’uso e ai redditi che ritraevano dal suolo occupato, è utilizzabile il criterio forfetario risultante dall’articolo 42-bis D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 (5% del valore del bene come anno per anno rivalutato oltre interessi legali).

Durata del periodo risarcibile per il danno da occupazione illegittima

In caso di indebita occupazione di un terreno privato per scopo di pubblica utilità, il periodo di occupazione risarcibile è quello decorrente dalla scadenza dell’occupazione avvenuta in forza del provvedimento di occupazione legittima, con termine finale al momento in cui verrà meno l’attuale situazione di illecita occupazione.

Quantificazione dell'indennizzo per il danno da occupazione illegittima per p.u.

L'indennizzo assicurato all'espropriato dall'art. 42, terzo comma, Cost., se deve rappresentare un serio ristoro, non necessariamente costituisce una integrale riparazione per la perdita subita, in quanto occorre coordinare il diritto del privato con l'interesse generale che l'espropriazione mira a realizzare.

Termine di prescrizione dell'azione risarcitoria per il danno da occupazione illegittima

L'occupazione illegittima di terreno altrui, per motivi occupazionali e costruttivi, configura un illecito a carattere permanente, con la conseguenza che il termine di prescrizione dell'azione risarcitoria, di cui all'art. 2947 cod. civ., decorre solo dalla data di cessazione dell'illecito.

L'occupazione illegittima delle aree per mancato completamento della procedura espropriativa configura responsabilità ex art. 2043 c.c. in capo alla p.a.

La p.a. che occupa illegittimamente un bene privato incorre nella responsabilità aquiliana per danno ingiusto: sussiste il compimento di un atto illecito, derivante dalla perdurante occupazione “sine titulo” dei terreni in proprietà privata, l’elemento psicologico della colpa, per la negligenza dimostrata nella mancata conclusione della procedura ed il nesso causale tra l’azione appropriativa e il danno patito per effetto della sottrazione del bene e la trasformazione dei luoghi.

Determinazione dell' indennità di espropriazione e di occupazione legittima tramite il criterio dei V.A.M.

Per l'espropriazione di un terreno agricolo, la relativa indennità definitiva di esproprio è determinata in base al criterio del valore agricolo medio (VAM) del suolo, tenendo conto delle colture effettivamente praticate sul fondo e del valore dei manufatti edilizi (VM), legittimamente realizzati, senza valutare la possibile o l'effettiva utilizzazione diversa da quella agricola.

Criteri di calcolo per il risarcimento del danno da occupazione illegittima

Il danno per illegittima occupazione dei suoli, deve essere liquidato in misura pari agli interessi legali sul valore di mercato del bene (valore desumibile dalla destinazione urbanistica dell'immobile), per ciascun anno del periodo di occupazione, con rivalutazione e interessi dalla data di proposizione del ricorso fino alla data di deposito della sentenza.

Prescrizione dell'indennità di occupazione

Il diritto all'indennità da occupazione legittima sorge con l'immissione in possesso, ma il relativo credito è riferibile ad un periodo annuale di occupazione, cosicché la prescrizione decennale del credito, per ciascuna "indennità annua", comincia a decorrere dal giorno in cui ha termine il rispettivo anno di occupazione o l'occupazione stessa, ove antecedente la scadenza dell'anno.

Indennità di occupazione non preordinata all'esproprio

Relativamente all’indennizzo per occupazione temporanea vanno richiamate le previsioni di cui agli artt.49, 50 del D.P.R. n.327 del 2001, con riduzione della somma pari al valore venale del bene ad un dodicesimo, per ogni anno di occupazione.

Pagamento dell'indennità di espropriazione

L’amministrazione, in sede di concreto pagamento dell’indennità di esproprio, è tenuta a verificare la sussistenza e pienezza del diritto del soggetto nei cui confronti il pagamento deve essere eseguito, onde evitare sia attribuzioni patrimoniali non dovute, sia di esporre l’amministrazione ad un ulteriore pagamento in favore del legittimo ed effettivo avente diritto.

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