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Indennità di occupazione: termine iniziale e termine finale

 DURATA
 DIES A QUO
 DECRETO DI OCCUPAZIONE
 EFFETTIVO SPOSSESSAMENTO
 DIES AD QUEM

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - dieci anni di giurisprudenza
anno:2019
pagine: 3241 in formato A4, equivalenti a 5510 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> DURATA

L'indennità per l'occupazione d'urgenza di un immobile spetta soltanto per il periodo di occupazione legittima, non anche per il periodo successivo in cui l'occupazione si sia, eventualmente, protratta, atteso che, decorso il tempo dell'occupazione temporanea, in carenza del decreto di esproprio, o essa prosegue come occupazione illecita se il terreno non è stato definitivamente trasformato con l'opera di pubblica utilità per la quale avvenne l'occupazione, ovvero, se si è verificata la irreversibile destinazione a detta opera dell'area occupata, quest'ultima è acquisita dall'occupante per l'occupazione espropriativa.

Ogni occupazione temporanea e d'urgenza ingenera un'obbligazione diretta a compensare il mancato godimento del bene per tutta la durata della sua indisponibilità. Ne consegue che l'indennità deve essere commisurata all'intera durata dell'occupazione legittima, tenendosi conto sia dell'originario termine di scadenza, sia di eventuali successive proroghe.

L'indennità di occupazione dev'essere liquidata, qualunque sia l'evento giuridico che caratterizza la vicenda ablativa, in base ad un criterio unico ed unitario ed il rela... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...are, qualora il bene abbia destinazione edificabile, corrisponde, "per ciascun anno di occupazione", ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali), dell'indennità virtuale di espropriazione dell'area effettivamente occupata, con riferimento al periodo dell'occupazione e non alla data successiva cui viene parametrata l'indennità di espropriazione.

Correttamente il giudice, conformandosi a quanto previsto dalla legge, ha determinato l'indennità con riferimento all'intero periodo durante il quale si è protratta l'occupazione legittima, non ritenendosi vincolata, a norma dell'art. 112 c.p.c., all'erronea prospettazione difensiva che ha individuato erroneamente il periodo di occupazione legittima.

In ipotesi di occupazione del bene, essendo individuabile un pregiudizio distinto da quello che deriva dalla perdita della proprietà, consistente nella perdita temporanea del godimento del bene, dal momento dell'immissione in possesso a quello del trasferimento determinato dalla successiva cessione volontaria, è certamente dovuta l'indennità di occupazione.

L'indennità di occupazione legittima va calcolata, per il periodo decorrente dalla data dell... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...occupazione, coincidente con la cessazione dell'effettiva possibilità di sfruttamento del bene, alla data del decreto di esproprio.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> DURATA --> DIES A QUO

Non è possibile addivenire ad una statuizione sull'ammontare dell'indennizzo se non in presenza dell'emanazione del provvedimento di occupazione temporanea (e del conseguente verbale di immissione in possesso), mancando il quale viene meno il presupposto stesso per configurare verificata l'occupazione temporanea degli specifici fondi individuati nel decreto di occupazione d'urgenza tramite immissione in possesso richiesta dalla L. n. 865 del 1971, art. 20, comma 3 e non può procedersi all'attribuzione del relativo indennizzo.

Assolvendo l'indennità di occupazione la funzione di compensare la perdita reddituale connessa al mancato godimento del bene, nessun pregiudizio può esser presunto per il periodo anteriore all'immissione in possesso.

Nel sistema di cui all'art. 71 L. n. 2359/1865, l'indennità per l'occupazione temporanea decorre dalla data del relativo decreto, poiché lo stesso incide sul diritto di proprietà ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ua emanazione, comportandone la compressione; per le occupazioni previste dalla L. n. 865 del 1971, art. 20 il diritto a percepire l'indennità decorre invece, considerata la sua funzione di attribuire al proprietario dell'immobile un ristoro in relazione al pregiudizio che egli viene a subire per aver perduto il godimento del bene durante il periodo dell'occupazione medesima, soltanto dalla data d'immissione in possesso.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> DURATA --> DIES A QUO --> DECRETO DI OCCUPAZIONE

L'indisponibilità giuridica derivante dalla mera pronuncia del decreto di occupazione può costituire presupposto per il riconoscimento di un indennizzo, in favore del proprietario dell'immobile, soltanto ove quest'ultimo fornisca la dimostrazione dell'esistenza di un reale pregiudizio (quale, ad esempio, quello derivante dall'impossibilità di alienazione del bene in presenza di concrete possibilità).

L'indennità di occupazione, costituente il ristoro del sacrificio imposto all'espropriato, decorre dalla data del decreto che dispone l'occupazione, atteso che quest'ultimo determina di per sé l'immediata ed automatica comp... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...l diritto dominicale in favore dell'occupante, con il che ne deriva, infatti, un'immutazione dello stato di diritto, restrittiva della sovranità sul bene, presuntivamente produttiva di un concreto pregiudizio economico, incombendo sull'ente espropriante l'onere della prova contraria del perdurante godimento pieno del bene da parte del proprietario senza nocumento alcuno per la sua redditività effettiva o potenziale.

L'indisponibilità giuridica del godimento dell'immobile dalla mera pronuncia del decreto di occupazione può costituire presupposto per il riconoscimento di un indennizzo, in favore del proprietario, soltanto ove quest'ultimo fornisca la dimostrazione dell'esistenza di un reale pregiudizio.

Essendo l'indisponibilità giuridica che consegue all'emissione del provvedimento di occupazione limitata al periodo entro il quale deve avvenire l'effettiva immissione in possesso del fondo, solo limitatamente a tale periodo essa può costituire il presupposto per il riconoscimento, in favore del proprietario del fondo, di un indennizzo, sempre che sia fornita la prova di un reale pregiudizio, quale quello derivante dall'impossibilità di alienazione del bene in presenza di concreta possibilità.
[Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... L'indisponibilità giuridica che consegue all'emissione del provvedimento di occupazione è limitata al periodo entro il quale deve avvenire l'effettiva immissione in possesso del fondo; non è indennizzabile il pregiudizio derivante dalla mancata coltivazione del terreno nel periodo suddetto, essendo questo determinato non dall'occupazione d'urgenza, bensì dal comportamento del proprietario che, mai avendo perduto di fatto la disponibilità del fondo, ben poteva attendere alla cura dello stesso.

Il provvedimento di occupazione temporanea, preordinata all'espropriazione di un immobile privato, attribuisce immediatamente alla P.A. il diritto di disporne allo scopo di accelerare la realizzazione dell'opera pubblica per la quale è stato emanato, ed incide in misura corrispondente sui poteri dominicali del titolare del bene, privandolo (temporaneamente) in tutto o in parte delle facoltà di godimento e di disposizione. Per questo, l'occupazione legittima attua automaticamente la compressione del diritto dominicale producendo un'obbligazione indennitaria volta a compensare, per tutta la durata dell'indisponibilità del bene, fino all'esproprio, il detrimento dato dal suo mancato godimento.

Il decreto di ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... attribuisce all'espropriante il diritto di disporre immediatamente dell'immobile ai fini della realizzazione dell'opera pubblica, incidendo in misura corrispondente sui poteri dominicali del titolare e facendo quindi sorgere il diritto all'indennità, che, in quanto volta a compensare la privazione totale o parziale delle facoltà di godimento che il proprietario subisce fino al momento dell'esproprio, costituisce un ristoro separato ed aggiuntivo rispetto all'indennità di espropriazione, avente la finalità di compensare la perdita della proprietà del bene.

Il provvedimento di occupazione temporanea preordinata all'espropriazione di un immobile privato attribuisce immediatamente alla P.A. il diritto di disporne allo scopo di accelerare la realizzazione dell'opera pubblica per la quale è stato emanato ed incide in misura corrispondente sui poteri dominicali del titolare del bene; divendendo quindi, suscettibile di esecuzione, a prescindere dalla successiva immissione in possessoria, produce un'obbligazione indennitaria.

Dall'adozione del provvedimento di occupazione di urgenza consegue soltanto l'indisponibilità giuridica dell'immobile; la quale di conseguenza, può costituire presupposto per il r... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...to, in favore del proprietario del fondo medesimo, di un indennizzo, soltanto ove sia fornita dimostrazione dell'esistenza di un reale pregiudizio, in conseguenza di detta situazione giuridica come si verifica esemplificativamente in caso di impossibilità di alienazione del bene.

Nel periodo compreso tra l'adozione del provvedimento di occupazione e l'immissione in possesso, l'indisponibilità giuridica che consegue alla pronuncia del provvedimento ablatorio, può costituire presupposto per il riconoscimento, in favore del proprietario del fondo medesimo, di un indennizzo, soltanto ove sia fornita dimostrazione dell'esistenza di un reale pregiudizio (quale esemplificativamente, quello derivante dall'impossibilità di alienazione del bene in presenza di concrete possibilità).

Il provvedimento di occupazione temporanea preordinata all'espropriazione incide sui poteri dominicali del titolare del bene, privandolo (temporaneamente) in tutto o in parte delle facoltà di godimento e di disposizione e perciò stesso attuando automaticamente la compressione del diritto dominicale nel momento stesso in cui viene pronunciato a prescindere dalla successiva immissione in possesso; ne consegue un'obbligazione indennitar... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...compensare, per tutta la durata dell'indisponibilità del bene, fino all'esproprio (o all'asservimento), il detrimento dato dal suo mancato godimento.

L'indisponibilità giuridica che consegue alla pronuncia del decreto di occupazione, sia pure limitata al periodo entro il quale deve avvenire l'effettiva immissione in possesso, potrebbe costituire, indipendentemente dalla materiale perdita del godimento del bene, presupposto per il riconoscimento di un indennizzo in favore del proprietario dell'immobile, soltanto ove quest'ultimo fornisca la dimostrazione dell'esistenza di un reale pregiudizio, quale, per esempio, quello derivante dall'impossibilità di alienazione del bene in presenza di concrete possibilità.

La determinazione dell'indennità di occupazione deve farsi decorrere dalla data del decreto autorizzativo l'occupazione stessa; quest'ultimo infatti, indipendentemente dalla concreta immissione in possesso, comprime il diritto dominicale, salva la prova, a carico dell'ente espropriante, che nessun concreto lucro cessante abbia subito il titolare del diritto espropriato.

L'indennità di occupazione legittima, costituente ristoro del sacrificio imposto all'espropriato, decorre dalla data del d... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...dispone l'occupazione, atteso che quest'ultimo determina, di per sé, l'immediata ed automatica compressione del diritto dominicale in favore dell'occupante; incombe sull'ente espropriante l'onere della prova contraria del perdurante godimento pieno del bene, da parte del proprietario, senza nocumento alcuno per la sua redditività, effettiva o potenziale.

Il provvedimento di occupazione d'urgenza attua automaticamente la compressione del diritto dominicale nel momento stesso in cui viene pronunciato e diviene, quindi, suscettibile di esecuzione, configurando la trasformazione del correlativo diritto del proprietario in diritto all'indennizzo ex art. 42 Cost.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> DURATA --> DIES A QUO --> EFFETTIVO SPOSSESSAMENTO

Qualora l'occupazione si risolva in una mera dichiarazione cartolare non tradotta in effettiva esecuzione del provvedimento che l'ha pronunciata, nessun danno sussiste e nessun ristoro economico è configurabile - se non, comprovatamente, per il limitato periodo di indisponibilità entro il quale l'apprensione deve inverarsi - quando il bene sia rimasto nella disponibilità del proprietario, non ri... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... riguardo, la formale immissione in possesso dell'occupante risultante da un verbale rimasto senza pratica attuazione, anche in considerazione del fatto che il decreto di occupazione d'urgenza perde efficacia se non sia seguito dalla effettiva immissione in possesso dell'occupante, consistente nella materiale apprensione del bene.

Il periodo di occupazione legittima decorre dal momento della effettiva immissione in possesso del beneficiario dell'occupazione, che si verifica, di regola, in conseguenza del c.d."dimensionamento" - consistente nell'individuazione dell'area mediante infissione di picchetti e nell'affermazione degli incaricati dell'operazione che da quel momento il possesso dell'area s'intende trasferito all'amministrazione espropriante - costituendosi, per effetto di tali comportamenti, una impossibilità giuridica dell'ulteriore godimento dell'immobile da parte del proprietario. Dalla stessa data decorre anche il diritto alla indennità di occupazione (il quale postula che il proprietario abbia effettivamente perduto la disponibilità del bene). L'indisponibilità giuridica derivante dalla mera pronuncia del decreto di occupazione può invece costituire presupposto per il riconoscimento di un indennizzo, in favo... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rietario dell'immobile, soltanto ove quest'ultimo fornisca la dimostrazione dell'esistenza di un reale pregiudizio.

Dall'immissione in possesso decorre il diritto alla corrispondente indennità (il quale postula che il proprietario abbia effettivamente perduto la disponibilità del bene). L'indisponibilità giuridica derivante dalla mera pronuncia del decreto di occupazione può invece costituire presupposto per il riconoscimento di un indennizzo, in favore del proprietario dell'immobile, soltanto ove quest'ultimo fornisca la dimostrazione dell'esistenza di un reale pregiudizio (quale, ad esempio, quello derivante dall'impossibilità di alienazione del bene in presenza di concrete possibilità).

Ove sia avvenuta l'immissione in possesso dell'immobile, già da tale momento deve presumersi che il proprietario dell'immobile formalmente occupato subisca, e fino al termine dell'occupazione, il duplice danno di aver perso la facoltà di godimento dell'immobile stesso e di vedersi limitata la facoltà di disporne; ed allo stesso è dovuta dall'amministrazione l'indennità di occupazione. Dall'adozione del provvedimento di occupazione di urgenza consegue soltanto l'indisponibilità giur... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...immobile che può costituire presupposto per il riconoscimento, in favore del proprietario del fondo medesimo, di un indennizzo, soltanto ove sia fornita dimostrazione dell'esistenza di un reale pregiudizio, in conseguenza di detta situazione giuridica, come si verifica esemplificativamente in caso di impossibilità di alienazione del bene pur in presenza di concrete possibilità al riguardo.

L'occupazione legittima decorre dal momento dell'effettiva immissione in possesso del beneficiario, la quale, rendendo materialmente impossibile l'ulteriore godimento dell'immobile da parte del proprietario, attribuisce a quest'ultimo il diritto alla corrispondente indennità, mentre l'indisponibilità giuridica derivante dalla mera pronuncia del decreto di occupazione può assumere rilievo esclusivamente ai fini del riconoscimento di un ulteriore indennizzo, subordinatamente all'allegazione ed alla prova dell'esistenza di un reale pregiudizio.

L'indennità di occupazione risulta dovuta dal momento di effettiva immissione nel possesso da parte del beneficiario dell'occupazione, non potendosi a riguardo prendere a riferimento la mera pronuncia del decreto di occupazione, il quale potrà costituire presupposto per i... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...mento di un indennizzo solo laddove il proprietario dell'immobile dimostri di aver subito - in conseguenza dell'adozione del solo decreto - un effettivo pregiudizio.

Il periodo di occupazione legittima decorre dal momento dell'effettiva immissione in possesso del beneficiario dell'occupazione, che si verifica, di regola, in conseguenza del c.d."dimensionamento", consistente nell'individuazione dell'area mediante infissione di picchetti e nell'affermazione degli incaricati dell'operazione che da quel momento il possesso dell'area s'intende trasferito all'amministrazione espropriante costituendosi, per effetto di tali comportamenti, una impossibilità giuridica dell'ulteriore godimento dell'immobile da parte del proprietario. Dalla stessa data decorre - per le occupazioni regolate, "ratione temporis", dalla L. n. 865 del 1971, art. 20 - anche il diritto alla corrispondente indennità.

Il periodo di occupazione legittima decorre dal momento dell'effettiva immissione in possesso del beneficiario dell'occupazione, che si verifica, di regola, in conseguenza del cd."dimensionamento" consistente nell'individuazione dell'area mediante infissione di picchetti e nell'affermazione degli incaricati dell'operazione che da... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...to il possesso dell'area s'intende trasferito all'amministrazione espropriante - costituendosi, per effetto di tali comportamenti, una impossibilità giuridica dell'ulteriore godimento dell'immobile da parte del proprietario. Dalla stessa data decorre - per le occupazioni regolate, "ratione temporis", dalla L. n. 865 del 1971, art. 20 - anche il diritto alla corrispondente indennità (il quale postula che il proprietario abbia effettivamente perduto la disponibilità del bene).

In tema di occupazione temporanea e d'urgenza di un immobile espropriando, il periodo di occupazione legittima decorre dal momento dell'effettiva immissione in possesso del beneficiario dell'occupazione, che determina l'impossibilità giuridica dell'ulteriore godimento dell'immobile da parte del proprietario. Dalla stessa data decorre - per le occupazioni regolate ratione temporis dalla L. n. 865 del 1971, art. 20 - anche il diritto alla corrispondente indennità, il quale postula che il proprietario abbia effettivamente perduto la disponibilità del bene.

L'obbligazione indennitaria per occupazione legittima postula che il proprietario abbia effettivamente subito una procedura ablativa, che in essa sia stato destinatario di un pr... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... di occupazione temporanea e che per effetto di esso e del successivo verbale di immissione dell'occupante in possesso (costituenti come è noto, a fortiori dopo la decisione 470/1990 della Corte Costituzionale, indefettibile condizione dell'azione rivolta a richiedere la determinazione giudiziale della relativa indennità), abbia perduto la disponibilità del bene così subendo il pregiudizio derivante dalla mancata utilizzazione di esso.

L'indennità di occupazione decorre dal momento della effettiva immissione in possesso da parte dei beneficiari.

Correttamente l'Amministrazione è tenuta al pagamento dell'indennità di occupazione qualora il verbale di immissione in possesso, redatto da pubblico ufficiale e facente fede sino a querela di falso, attesti l'effettiva presa di possesso dell'immobile da parte dell'incaricato della stessa P.A.

Ove sia avvenuta l'immissione in possesso dell'immobile, da tale momento deve presumersi che il proprietario dell'immobile formalmente occupato subisca, e fino al termine dell'occupazione, il duplice danno di aver perso la facoltà di godimento dell'immobile stesso e di vedersi limitata la facoltà di disporne; ed allo stesso è dovuta da... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...razione l'indennità di occupazione.

E' dalla data d'immissione in possesso dell'immobile, che il proprietario dell'immobile formalmente occupato subisce, e fino al termine dell'occupazione, il duplice danno di aver perso la facoltà di godimento dell'immobile stesso e di vedersi limitata la facoltà di disporne, con conseguente obbligo per l'amministrazione di corrispondere l'indennità di occupazione.

Il verbale di immissione in possesso, la sua data ed il suo contenuto costituiscono componente indefettibile di qualsiasi giudizio avente ad oggetto la determinazione della giusta indennità di occupazione temporanea; in mancanza viene meno il presupposto stesso per configurare verificata l'occupazione degli specifici fondi individuati nel decreto di occupazione d'urgenza e non può procedersi all'attribuzione del relativo indennizzo.

Una volta intervenuto il verbale di immissione in possesso sorge ed è per ciò stesso azionabile, il diritto del proprietario a percepire l'indennità di occupazione, salva la prova gravante sull'amministrazione espropriante che al verbale non è seguita l'effettiva presa di possesso dell'immobile.

L'art. 20, comma 2 L. n. 865/71 ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...correre (con formula assolutamente univoca) il periodo di occupazione "dalla data di immissione in possesso" ed in coerenza con questa disposizione il diritto a percepire l'indennità, data la sua funzione di attribuire al proprietario dell'immobile un ristoro in relazione al pregiudizio che egli viene a subire per aver perduto il godimento del bene durante il periodo dell'occupazione medesima, sorge soltanto da tale momento.

Nell'ipotesi in cui in concreto il proprietario non perda la disponibilità del fondo e quindi la possibilità di trame reddito, in quanto l'espropriante pur essendosi formalmente immesso nel possesso del fondo lo lasci libero e consenta al proprietario di continuare ad utilizzarlo, nessuna indennità di occupazione è dovuta.

La formale redazione del verbale di immissione in possesso fa presumere che l'espropriante abbia anche materialmente occupato il bene stesso, escludendone il proprietario dal godimento, onde è onere dell'espropriante, che deduca a propria difesa questa circostanza, dimostrare il carattere meramente formale dell'atto ed il fatto che in realtà l'occupazione non è avvenuta ed il proprietario ha continuato ad utilizzare il bene con conseguente non d... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...uest'ultimo a percepire l'indennità di occupazione.

La redazione del verbale di immissione in possesso fa presumere la perdita da parte del proprietario del godimento del bene, sicché è onere dell'espropriante dedurre e dimostrare che si è trattato solo di un atto formale e che in realtà il proprietario ha continuato a godere del bene fino al momento in cui è iniziata l'esecuzione delle opere; in assenza di tale prova non può dubitarsi del fatto che al proprietario stesso spetti da tale data la corresponsione dell'indennità d'occupazione legittima.

L'indennità di occupazione è dovuta non dal momento dell'emissione del decreto che ha autorizzato l'occupazione, ma da quello dell'effettiva immissione in possesso, poiché l'indisponibilità giuridica che deriva dalla semplice emissione del decreto d'occupazione può costituire presupposto per il riconoscimento di un indennizzo per il periodo trascorso sino all'immissione in possesso solo nell'ipotesi in cui il proprietario alleghi e dimostri un reale pregiudizio.

Dal momento dell'effettiva immissione in possesso, che si verifica, di regola, in conseguenza del c.d. dimensionamento, per le occupazioni re... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ione temporis, dalla L. n. 865 del 1971, art. 20, decorre il diritto alla corrispondente indennità, giacché suddetta immissione fa presumere che il beneficiario dell'occupazione si sia effettivamente impossessato del bene.

Intervenuta l'immissione in possesso, incombe sul beneficiario dell'occupazione l'onere di provare la mancanza di un reale spossessamento e la persistente disponibilità del bene da parte del proprietario ai fini della non decorrenza del diritto alla corrispondente indennità da parte del titolare.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> DURATA --> DIES A QUO --> EFFETTIVO SPOSSESSAMENTO --> GODIMENTO PARZIALE

L'onere del beneficiario dell'occupazione di provare la persistenza del godimento del bene (pur dopo la data del verbale di immissione in possesso), sì da escludere il diritto all'indennità di occupazione, non può che riguardare tutte le prerogative dell'originaria possessio. In caso contrario, come per esempio nell'ipotesi in cui tale godimento sia limitato ad alcune attività e non consentito per altre, non può configurarsi sic et simpliciter il mantenimento del possesso da parte de... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rio ed il diritto all'indennità di occupazione non può essere escluso, dovendosi valutare, piuttosto, in quale misura il godimento parziale, o limitato, dell'immobile incida sulla sua determinazione.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> DURATA --> DIES AD QUEM

L'indennità di occupazione va calcolata non fino al saldo, ma fino alla data del decreto di espropriazione.

Pur in mancanza di un formale verbale di restituzione, qualora possano emergere (nel caso di specie dalla disposta relazione di c.t.u. e dagli atti inerenti la convenzione per l'esecuzione dell'opera), elementi da cui desumere la fine dello spossessamento e qualora l'occupazione sia stata disposta dal titolare del potere espropriativo per una durata limitata, scaduta la quale (con le eventuali proroghe), il credito del proprietario avrebbe altra natura, a tali elementi occorre riferirsi per il calcolo dell'indennità di occupazione.

L'indennità di occupazione, configurando un'obbligazione indennitaria volta a compensare, per tutta la durata dello stato di indisponibilità del bene, il detrimento dato dal suo mancato godimento, cessa per la scadenza del ter... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...icacia indicato nel provvedimento autorizzativo, ovvero, prima di tale termine, ove il terreno venga restituito al proprietario dall'amministrazione espropriante, ovvero ancora ove quest'ultima ne acquisti la proprietà con uno strumento pubblicistico (decreto di esproprio, cessione volontaria ecc.), o privatistico (contratto di compravendita o altro).

L'indennità di occupazione è dovuta per il periodo intercorrente dalla data d'immissione in possesso alla data di emissione del definitivo decreto di esproprio, da ritenersi quale momento quindi di definitiva ablazione della proprietà e ciò alla stregua del combinato disposto dei commi 5 e 6 dell'art. 22 bis TU 327/01. Non pare accoglibile la tesi volta all'individuazione del dies ad quem in quello precedente del deposito della indennità provvisoria di esproprio, frutto di una interpretazione restrittiva del comma 5 dell'art. 22 bisTU.

L'indennità di occupazione compete per il periodo che va dalla data dell'occupazione a quella del decreto di esproprio, poiché è con tale ultimo provvedimento che si verifica l'effetto giuridico ablatorio della proprietà e ad esso deve pertanto farsi riferimento quale termine finale per il calcolo dell... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...grave;.

Il termine finale dell'indennità di occupazione va individuato nel momento in cui viene trasferita la proprietà del bene, poiché tale trasferimento fa cessare lo ius possidendi del proprietario cedente, con la conseguenza non v'è più alcuna compressione del diritto di godimento da indennizzare.

Alla luce del disposto di cui alla L. n. 2359 del 1865, art. 73 e L. n. 865 del 1971, art. 20, l'occupazione cessa o per la scadenza del termine di efficacia indicato nel provvedimento autorizzativo (che comunque non può eccedere la durata di 5 anni); ovvero, prima di tale termine, ove il terreno venga restituito al proprietario; ovvero ancora ove l'Amministrazione ne acquisti la proprietà con uno strumento pubblicistico (decreto di esproprio, cessione volontaria ecc.), ovvero privatistico (contratto di compravendita o altro). Fino a suddetta data di cessazione deve essere calcolata l'indennità di occupazione.

La funzione dell'indennizzo per l'occupazione legittima è volta al ristoro della mancata percezione dei frutti nel periodo di occupazione anteriore al decreto di esproprio stesso, che costituisce quindi il dies ad quem dell'indennità.


 
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