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Parametro dell'indennità di occupazione in caso di esproprio di aree edificabili

 INTERESSI LEGALI
 ALTRI SAGGI
 ART. 50 DPR 327/2001
 DOPO LA SENTENZA 348/2007
 INTERVENTI DI RIFORMA ECONOMICO-SOCIALE

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - dieci anni di giurisprudenza
anno:2016
pagine: 3597 in formato A4, equivalenti a 6115 pagine in formato libro
formato: pdf  
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INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> PARAMETRO --> AREE EDIFICABILI --> INTERESSI LEGALI

L'indennità di occupazione, se determinabile ai sensi dell'art. 72, comma 4, L. n. 2359/1865, dev'essere sempre liquidata in misura corrispondente ad una percentuale (legittimamente identificabile nel saggio degli interessi legali), dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata, e ciò anche nel caso in cui la determinazione (o la rideterminazione giudiziale) dell'indennità di espropriazione sia soggetta ai criteri riduttivi previsti dal D.L. n. 333 del 1992, art. 5 bis.

Anticipando l'occupazione (di regola) gli effetti dell'espropriazione, ed attribuendo la stessa al proprietario un indennizzo necessariamente correlato all'equivalente economico del bene del cui possesso quest'ultimo è stato privato, è conseguente che anche detta indennità vada determinata compiendo dapprima la ricognizione legale delle possibilità di edificazione del fondo all'epoca del decreto di occupazione; ed allorché se ne accerti la destinazione edificatoria, stabilendone il valore in comune commercio.

L'indennità per il periodo di occupazione legittima, può esser... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... nella misura degli interessi legali sul valore venale del terreno per ciascun anno di occupazione.

Nel caso di occupazione preordinata alla successiva espropriazione, quando si tratti di suoli a vocazione edificatoria e non vi siano disposizioni che fissino criteri diversi, l'indennità di occupazione deve essere liquidata in misura corrispondente ad una percentuale dell'indennità che è (o sarebbe) dovuta per l'espropriazione dell'area occupata e non con riferimento al valore venale del bene.

L'indennità di occupazione legittima va ragguagliata non al valore venale del suolo, ma all'indennità di espropriazione, che va calcolata in modo virtuale, se non determinata.

L'indennità di occupazione va fissata per ciascun anno di occupazione legittima, negli interessi legali sulla somma liquidata a titolo di indennità di espropriazione ai sensi del novellato art. 37 DPR 327/2001, compensiva della maggiorazione del 10% se applicata.

L'indennità di occupazione legittima in relazione alle aree edificabili va determinata sulla base dell'importo dell'indennità di espropriazione con riferimento al numero di giorni computato sino all'emissione dei provvedimenti ablativi.[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...> L'indennità di occupazione deve essere quantificata avendo riguardo agli interessi legali sull'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione.

L'indennità di occupazione costituisce un debito di valuta che (nel caso di mancata emissione del decreto di esproprio), va calcolata, in una misura percentuale che ben può essere riferita al saggio degli interessi legali, sull'indennità virtuale di espropriazione, a sua volta corrispondente al valore venale del fondo non attualizzato. Su tale debito, a partire dalla data di scadenza di ciascuna annualità, sono poi dovuti gli interessi legali.

Il criterio dettato dalla L. n. 865/1971, art. 20, comma 3 conserva residuo margine di applicabilità - a seguito della dichiarazione di incostituzionalità di cui alla sent. n. 5 del 1980 - per le sole aree agricole; per gli altri immobili vale la disciplina generale prevista dalla L. n. 2359/1865, art. 72, comma 4, in base alla quale all'immobile va attribuito il medesimo valore per la determinazione tanto dell'indennità di occupazione quanto di quella per la sua successiva espropriazione e la prima deve essere liquidata in misura corrispondente ad una percentuale, legittimamente riferibile al saggio d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ssi legali, dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata.

All'immobile va attribuito il medesimo valore per la determinazione tanto dell'indennità per l'occupazione quanto di quella per la sua successiva espropriazione; la prima deve sempre e comunque - quale che sia dunque l'evento giuridico che la concluda - essere liquidata in misura corrispondente ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali), dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata.

Per il periodo di occupazione legittima (dalla data di immissione nel possesso alla data del decreto di esproprio), deve essere corrisposta una somma da quantificarsi, in mancanza di alcun principio di prova di danno diverso e maggiore, in misura pari all'interesse legale fissato per ciascun anno di riferimento, da applicarsi sul valore venale dei terreni.

L'indennità di occupazione legittima di un terreno avente destinazione edificabile corrisponde, per ciascun anno di occupazione, ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali) dell'indennità di espropriazione dell'area occupata, con riferimento al periodo dell'occupazione e ciò in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... elementi (non allegati né tanto meno emergenti dagli atti), comprovanti un diverso maggiore pregiudizio.

L'indennità spettante per il mancato godimento del terreno nel periodo dell'occupazione legittima da parte della pubblica amministrazione, va determinata, in via presuntiva, in misura pari agli interessi legali, secondo il tasso vigente all'epoca, e ciò in difetto di specifici elementi circa l'effettivo ammontare dei frutti non percepiti durante il detto periodo, oltre rivalutazione ed interessi.

Partendo dall'indennità di espropriazione, l'indennità di occupazione va determinata applicando il tasso degli interessi legali all'epoca vigente all'ammontare dell'indennità di espropriazione medesima.

In ipotesi di area edificabile l'indennizzo per il periodo di occupazione va liquidato con il criterio degli interessi legali annui sul suo valore venale accertato alla scadenza delle singole annualità, per ogni anno di occupazione.

L'indennità di occupazione deve essere liquidata in misura corrispondente ad una percentuale di quella dovuta per l'espropriazione, che ben può corrispondere al saggio corrente degli interessi legali; tuttavia ciò non implica c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ba necessariamente adeguarsi alle fluttuazioni di tale saggio nel periodo considerato, essendo quello degli interessi legali soltanto un generico criterio di valutazione lasciato al prudente apprezzamento del giudice di merito, tenuto a dare congrua motivazione della scelta adottata.

L'indennità di occupazione deve essere liquidata, qualunque sia l'evento giuridico che caratterizza la vicenda ablativa (decreto di espropriazione, occupazione acquisitiva ecc), in base ad un criterio unico ed unitario ed il relativo ammontare, qualora il bene abbia destinazione edificabile, corrisponde per ciascun anno di occupazione ad una percentuale dell'indennità virtuale di espropriazione dell'area effettivamente occupata con riferimento al periodo dell'occupazione, ragguagliabile, in carenza di più specifici elementi, agli interessi legali sull'importo dell'indennità di espropriazione.

L'indennità di occupazione va calcolata in misura pari all'interesse legale sul dovuto a titolo di indennità di esproprio, per ogni anno di occupazione legittima.

L'indennità di occupazione deve essere determinata nella misura degli interessi legali per tutta la sua durata sull'indennità di occupazione.
<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...eterminazione dell'indennità di occupazione legittima, va effettuata, rispetto all'indennizzo espropriativo, in misura corrispondente ad una percentuale, che ben può essere riferita a quella del saggio legale degli interessi.

L'indennità di occupazione legittima equivale al mancato godimento del terreno ovvero al mancato godimento della somma che a quel bene corrisponde; il che porta a considerare che l'indennità di cui si tratta può essere liquidata in misura pari agli interessi legali sul valore del bene.

L'indennità di occupazione, derivando da un atto legittimo dell'amministrazione autonomo ed indipendente dal titolo in base al quale potrà concludersi la vicenda ablativa, deve essere liquidato qualunque sia l'evento giuridico che la caratterizzi (cessione volontaria, espropriazione formale, occupazione acquisitiva, asservimento) in base ad un criterio unico ed unitario che, allorquando il terreno occupato ha destinazione edificabile, corrisponde ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali) dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area effettivamente occupata.

Ai fini del calcolo dell'indennità di occupazione legitti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esi di suolo edificabile, occorre attenersi al criterio della misura degli interessi legali maturati sulla somma dovuta a titolo di indennità di espropriazione.

L'indennità di occupazione deve essere determinata in misura corrispondente ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali) per ogni anno di occupazione, dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata.

L'indennità di occupazione è un riflesso dell'indennità di espropriazione e perciò deve essere parametrata su di essa, in ragione di una percentuale che può anche essere rappresentata dagli interessi legali.

In ipotesi in cui il terreno occupato abbia destinazione edificabile, l'indennità di occupazione corrisponde ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali) dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area effettivamente occupata.

L'indennità di occupazione va determinata, per ogni anno di occupazione, in una percentuale dell'indennità cd. virtuale di espropriazione della superficie fondiaria occupata, pari al tasso legale degli interessi.

Sull'indennit&agra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...opriazione va calcolata l'indennità di occupazione, in misura pari agli interessi legali.

L'indennità di occupazione legittima è pari agli interessi legali relativi al periodo in cui la stessa si è protratta, calcolati sul valore del bene.

In ipotesi di occupazione di suoli a vocazione edificatoria l'indennità di occupazione può essere legittimamente calcolata sulla base del saggio corrente degli interessi legali sulla indennità di espropriazione.

Il tema di calcolo dell'indennità di occupazione, il criterio degli interessi legali rispecchia le caratteristiche oggettive dell'immobile e risulta idoneo a fungere, in via presuntiva, da parametro pienamente reintegrativo del pregiudizio subito da chi ha dovuto sopportare l'occupazione medesima.

L'indennità di occupazione va determinata applicando gli interessi legali sull'indennità di espropriazione virtualmente determinata.

L'indennità di occupazione dei suoli a vocazione edificatoria, che sia preordinata alla successiva espropriazione, deve essere liquidata in misura corrispondente alla percentuale legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali, sull'indennità ch... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ovuta per l'espropriazione dell'area occupata.

Per i suoli a vocazione edificatoria, l'indennità di occupazione temporanea, se determinabile ai sensi della L. n. 2359 del 1865, art. 72, comma 4, deve essere sempre liquidata in misura corrispondente ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali) dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata.

L'indennità di occupazione per i terreni edificabili deve essere sempre liquidata in misura corrispondente ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali) dell'indennità che è o sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata.

La liquidazione dell'indennità di occupazione in misura corrispondente ad una percentuale riferibile al saggio degli interessi legali dell'indennità di espropriazione, è regola applicabile esclusivamente ai suoli aventi destinazione edificabile.

In mancanza della prova di un reddito più elevato, l'indennità di occupazione va liquidata con il criterio sussidiario e presuntivo degli interessi legali sul valore del bene occupato, per ogni anno di occupazione ed in un dodicesimo dell'indennit&agrav... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r ogni mese o frazione di mese.

L'indennità per l'occupazione preordinata all'espropriazione deve essere liquidata in misura pari ad una percentuale legittimamente equiparata al saggio d'interesse legale sull'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione (c.d. indennità virtuale), indipendentemente dal titolo giuridico dell'ablazione (cessione volontaria, espropriazione formale, occupazione acquisitiva, asservimento).

L'indennità di occupazione legittima va liquidata in misura pari agli interessi legali calcolati sull'indennità di espropriazione con riferimento al periodo di occupazione.

L'indennità di occupazione d'urgenza, ove non siano dimostrabili più precisamente i mancati guadagni per il periodo di durata di essa, deve determinarsi in via equitativa e convenzionale, in una percentuale di quella di espropriazione, corrispondente al tasso legale degli interessi per ciascuna annualità di durata dell'occupazione.

L'indennità di occupazione legittima, va fissata per ogni anno di durata in una percentuale pari all'interesse legale su quella "virtuale di espropriazione".

L'indennità di occupazione deve essere quantificata con applica... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... interessi al saggio legale sull'importo virtuale dell'indennità di esproprio.

Nel caso di espropriazione di suolo edificatorio, l'indennità di occupazione legittima va calcolata in misura corrispondente agli interessi legali maturati durante il periodo di occupazione, sull'indennità di espropriazione.

L'indennità di occupazione legittima va liquidata in misura corrispondente ad una percentuale, riferibile al saggio degli interessi legali, dell'indennità dovuta per l'espropriazione dell'area.

L'indennità di occupazione legittima deve essere determinata sulla base dell'importo dell'indennità di espropriazione con applicazione corretta del tasso degli interessi legali succedutisi nel tempo.

L'indennità di occupazione deve essere sempre liquidata in misura corrispondente ad una percentuale (pari al saggio degli interessi legali) dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata, e non anche con riferimento al valore venale del bene.

La liquidazione dell'indennità di occupazione deve essere effettuata con il criterio dell'applicazione degli interessi al tasso legale sulla indennità di espropriazione. Sulle sin... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ità sono dovuti gli interessi legali da ciascuna scadenza annuale fino al saldo.

L'indennità dovuta per l'occupazione temporanea di immobile per il periodo in cui la stessa si è legittimamente protratta va determinata, in difetto di elementi comprovanti un diverso maggior pregiudizio, secondo il criterio degli interessi legali, da calcolare sull'indennità espropriativa.

L'indennità di occupazione temporanea, in mancanza della dimostrazione di una specifica perdita, va determinata (esattamente) col criterio c.d. sussidiario dell'interesse legale, vigente all'epoca dell'occupazione, per periodi annuali sulla somma rappresentativa dell'indennità di espropriazione.

L'indennità di occupazione va agganciata a quella di espropriazione, configurando la prima in termini di perduta fruttificazione dell'importo corrispondente alla seconda, e commisurando tale perdita, orientativamente (ma non in maniera tassativa) agli interessi legali maturati dall'inizio dell'occupazione a quello di perdita nominale della proprietà.

All'immobile, va attribuito il medesimo valore per la determinazione tanto dell'indennità per l'occupazione, quanto di quella per la sua successiva espro... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sicché l'indennità di occupazione, deve essere sempre liquidata in misura corrispondente ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali) dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata, e non anche con riferimento al valore venale del bene.

La declaratoria di illegittimità costituzionale della L. n. 865 del 1971, art. 20, comma 3, comprende anche, quanto alle aree edificabili, il criterio di determinazione dell'indennità di occupazione, onde continua ad applicarsi la L. n. 2359 del 1865, art. 72, comma 4, nel senso che all'immobile va attribuito il medesimo valore per la determinazione tanto dell'indennità per l'occupazione quanto per l'espropriazione; sicché l'indennità di occupazione va liquidata in misura corrispondente ad una percentuale - legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali -dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata, anche nell'ipotesi di applicazione del D.L. n. 333 del 1992, art. 5 bis.

INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> PARAMETRO --> AREE EDIFICABILI --> INTERESSI LEGALI --> MOTIVAZIONE

L'indennità di occupazione temporanea e di urgen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ee edificabili deve essere liquidata in misura corrispondente ad una percentuale dell'indennità dovuta per l'espropriazione, che ben può corrispondere al saggio corrente degli interessi legali; il giudice che si sia avvalso di tale criterio argomentando dal "difetto di elementi comprovanti un diverso maggiore pregiudizio", non è obbligato a motivare ulteriormente la decisione, restando piuttosto lo stesso giudice obbligato a motivare congruamente l'adozione di ogni altro criterio di calcolo diverso da quello degli interessi legali.

Qualora il giudice di merito abbia ritenuto, ai fini del calcolo dell'indennità di occupazione, di far ricorso al criterio sussidiario degli interessi legali per ogni anno di occupazione sulla somma corrispondente all'indennità di espropriazione del bene, argomentando dal "difetto di elementi comprovanti un diverso maggiore pregiudizio", non è tenuto a motivare ulteriormente la decisione di essersi avvalso di tale criterio, restando piuttosto lo stesso giudice obbligato a motivare congruamente l'adozione di ogni altro criterio di calcolo.

INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> PARAMETRO --> AREE EDIFICABILI --> ALTRI SAGGI

L'indennità... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione legittima si calcola applicando il tasso di rendimento annuo del 5% sull'indennità di esproprio per il periodo intercorso tra l'occupazione d'urgenza e l'emissione del decreto di esproprio.

In ipotesi di area edificabile congrua è l'applicazione del tasso del 5% sull'indennità di espropriazione per ciascuno dei cinque anni di occupazione.

Il sede di liquidazione dell'indennità di occupazione, il ragguaglio con il valore espropriativo del bene va operato applicando un saggio annuo del 5%.

L'indennità d'occupazione legittima risulta pari, per ogni annualità, agli interessi del 5% sull'indennità di espropriazione.

L'indennità di occupazione va calcolata applicando il tasso di rendimento annuo del 5% sull'indennità virtuale di esproprio del suolo edificatorio, per il periodo intercorso tra l'occupazione e lo scadere del termine di occupazione legittima.

Correttamente l'indennità di occupazione è calcolata sulla base dell' indennità virtuale di espropriazione con applicazione del criterio equitativo del 5% annuo di detta indennità virtuale.

L'indennità di occupazione temporanea e di urgenza de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iquidata in misura corrispondente ad una percentuale dell'indennità che è (o sarebbe) dovuta per l'espropriazione dell'area occupata; tale principio non implica che quell'indennità debba essere necessariamente commisurata al saggio corrente degli interessi, bensì che debba essere calcolata comunque in una misura percentuale all'importo dell'indennità di espropriazione, la cui scelta è devoluta al Giudice del merito.

Ai fini del calcolo della indennità di occupazione legittimamente il giudice di merito può applicare un indice percentuale sull' indennità di espropriazione inferiore al saggio corrente degli interessi nel corrispondente periodo di occupazione, esplicitando le ragioni del parametro prescelto; quest' ultimo può essere contestato soltanto specificando e documentando le ragioni che inducono a presumere il maggior reddito ricavabile dai terreni nel medesimo periodo.

INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> PARAMETRO --> AREE EDIFICABILI --> ART. 50 DPR 327/2001

Il saggio di interessi legali è indebitamente adottato per il computo dell'indennità di occupazione legittima, in luogo del criterio legale del dodicesimo dell'indennità di es... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... anno. È, infatti, indubitabile la spettanza della quota di 1/12 (pari all'8,33% annuo), oggi imposta per legge (D.P.R. n. 327 del 2001, art. 50).

INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> PARAMETRO --> AREE EDIFICABILI --> DOPO LA SENTENZA 348/2007

A seguito della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007 occorre procedere alla rideterminazione dell'indennità di espropriazione in base al criterio generale del valore venale del bene (per i procedimenti ante TU), fissato dalla L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 39 e ciò anche ai fini dell'indennità di occupazione temporanea che sia stata alla prima parametrata ed anch'essa ancora in discussione.

A seguito della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007, l'indennità di occupazione deve calcolarsi con riferimento al valore pieno delle aree espropriate, secondo la previsione della L. n. 2359 del 1865, art. 39.

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 348/07, l'indennità (virtuale) di espropriazione, sulla base della quale deve essere determinata l'indennità di occupazione, deve calcolarsi con riferimento al valore pieno dell'area espropriata, secondo la previsione della L. n. 2359 del 1865, art. 39.

Al... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...la sentenza n. 348 del 2007 della Corte Costituzionale, con cui è stata dichiarata l'incostituzionalità dei criteri riduttivi di determinazione dell'indennità di espropriazione delle aree edificabili, contemplati dai primi due commi della L. n. 359 del 1992, art. 5 bis, la quantificazione dell'indennità di espropriazione virtuale alla quale commisurare l'indennità di occupazione legittima, va calcolata adottando come parametro di riferimento il valore pieno di mercato attribuibile al bene occupato, secondo il criterio generale già previsto dalla L. n. 2359 del 1865, art. 39.

A seguito della sentenza della Corte Cost. n. 348 del 2007, non è più possibile applicare il criterio riduttivo di determinazione dell'indennità di espropriazione, essendo stato dichiarato incostituzionale il D.L. n. 333 del 1992, art. 5 bis, conv. in L. n. 359 del 1992. Ne consegue che l'indennità di occupazione dovrà essere parametrata ad una indennità virtuale di espropriazione da calcolare secondo il valore di mercato del terreno.

Una volta venuto meno - a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 348 del 2007 - il criterio riduttivo dell'indennizzo di cui al D.L. 11 luglio 1992, n... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... 5-bis, aggiunto dalla legge di conversione n. 359 del 1992, torna nuovamente applicabile - sia ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione che ai fini di quella di occupazione temporanea - il criterio generale del valore venale del bene fissato dalla L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 39.

L'indennità di occupazione legittima dalla data del provvedimento autorizzativo alla data del provvedimento espropriativo va liquidata, in mancanza della prova di un reddito più elevato, nella misura degli interessi legali sul valore espropriativo per ogni anno di occupazione e nella misura di un dodicesimo dell'indennità annua per ogni mese e frazione di mese; su ogni annualità dell'indennità di occupazione sono dovuti gli interessi legali dalla scadenza al deposito.

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 348 del 2007, deve essere seguito, per la commisurazione dell'indennità di occupazione, il criterio del valore venale del bene occupato.

Una volta venuto meno - a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 348 del 2007 - il criterio riduttivo dell'indennizzo di cui al D.L. 11 luglio 1992, n. 333, art. 5 bis, aggiunto dalla Legge di Conversione n. 359 del 199... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ovamente applicabile - sia ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione che ai fini di quella di occupazione temporanea - il criterio generale del valore venale del bene fissato dalla L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 39, mentre lo "ius superveniens" costituito dalla L. 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 89 e 90, si applica solo ai procedimenti espropriativi e non anche ai giudizi in corso.

Per effetto della sentenza 348/2007 della Corte Costituzionale, l'indennità di espropriazione deve essere ragguagliata al valore venale; ne consegue che ai fini della liquidazione dell'indennità di occupazione alla scadenza di ciascuno degli anni di occupazione si deve procedere al relativo calcolo determinando il valore suddetto a ciascuna di tali date con il criterio di stima ritenuto più adeguato al caso concreto (sintetico, analitico ecc.) e non certamente avvalendosi degli indici ISTAT per il costo della vita, per poi applicare percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali).

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 348 del 2007, che ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 5 bis, commi 1 e 2, D.L. 11 luglio 1992, n. 333 (conv. in L. 8 agosto 1992, n. 359)... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...io di determinazione dell'indennità di espropriazione, nel caso di specie da svolgersi solo in via virtuale allo scopo di procedere alla liquidazione delle indennità di occupazione, va ancorato al valore venale del bene.

La determinazione, in via virtuale, dell'indennità di esproprio ai fini del calcolo dell'indennità di occupazione deve effettuarsi, a seguito della pronuncia d'illegittimità costituzionale del D.L. n. 333 del 1992, art. 5 bis, in base al valore venale del bene, secondo il criterio fissato dalla L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 39, incidendo detta pronuncia anche sulla determinazione dell'indennità di occupazione legittima.

A seguito della rideterminazione dell'indennità di espropriazione sulla base del valore di mercato ex art. 39 L. n. 2359/1865, va ricalcolata anche l'indennità di occupazione sulla base della nuova indennità di espropriazione, con gli interessi decorrenti dalla scadenza delle singole annualità, il tutto previa detrazione delle somme già versate.

L'indennità di occupazione va determinata in misura pari agli interessi legali sull'importo determinato a titolo di indennità di espropriazione pari al valore di merca... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o della sentenza della Corte Costituzionale n. 348/2007, che ha dichiarato illegittimi i primi due commi del D.L. n. 333 del 1992, art. 5-bis.

A seguito della declaratoria d'illegittimità costituzionale di cui alla sentenza Corte cost. 348/2007, è con riferimento al valore venale del bene che va determinata l'indennità virtuale di esproprio ai fini del calcolo dell'indennità per l'occupazione legittima.

Per effetto della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007 l'indennità di occupazione temporanea di aree edificabili deve essere calcolata applicando per la stima di quella virtuale di espropriazione il criterio introdotto dalla L. n. 2359 del 1865, art. 39, fermo restando il criterio degli interessi legali per ogni annualità di occupazione.

Per il calcolo dell'indennità virtuale di espropriazione, da cui poi desumere quella di occupazione di aree edificabili, non va fatta applicazione del criterio riduttivo introdotto dalla L. n. 359 del 1992, art. 5 bis venuto meno per effetto della sentenza 348 del 2007 della Corte Costituzionale, ma trova applicazione il criterio posto dalla L. n. 2359 del 1865, art. 39.

Per effetto della declaratoria d'illegittimità costituzional... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...5 bis L. n. 359/1992 (sentenza della Corte Costituzionale n. 348/07), in ipotesi di procedura espropriativa soggetta al regime giuridico anteriore all'entrata in vigore del T.U. n. 327 del 2001, ai fini della determinazione della virtuale indennità di esproprio, sulla quale deve essere calcolata l'indennità di occupazione, va fatta applicazione della L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 39, che commisura tale indennità al valore di mercato del bene.

Per effetto della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007, l'indennità di occupazione deve essere determinata sulla base dell'indennità di espropriazione, coincidente per legge con il valore venale; ciò anche nell'ipotesi in cui sia divenuta irrevocabile l'indennità di espropriazione ma non anche quella di occupazione.

La determinazione dell'indennità di occupazione in base agli interessi legali sul valore dell'indennità di esproprio comporta che essa deve essere rideterminata commisurandola agli interessi legali calcolati sull'importo della nuova indennità di esproprio (ri)determinata a norma della L. n. 244/2007.

La modifica del criterio di determinazione dell'indennità di espropriazione conseguente alla sentenza n. ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...7, incide anche sulla determinazione dell'indennità di occupazione legittima che deve essere pertanto calcolata sulla base dell'indennità di espropriazione virtuale - riferita a ciascun anno di occupazione - determinata in base alla L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 39 e, quindi, facendo riferimento al valore di mercato del suolo occupato.

La censura che pone in discussione l'entità dell'indennità di occupazione, sia pure in ragione della percentuale degli interessi considerata, comporta la pendenza del giudizio sulla sua determinazione e la necessità di far riferimento, nel calcolarla in relazione all'indennità virtuale di espropriazione, alla sentenza della Corte Costituzionale n. 348/07; ne consegue che la percentuale applicabile non va più rapportata alla L. n. 359 del 1992, art. 5 bis, ma al valore venale del bene.

La modifica del criterio di determinazione dell'indennità di espropriazione operata dall'art. 2, comma 89, lett. a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244 ha inciso anche sulla determinazione dell'indennità di occupazione legittima, dovendo la stessa essere calcolata, con riferimento a ciascun anno di occupazione, sulla base dell'indennità di espropriazione - effettiv... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e.

Il criterio di calcolo riduttivo di cui alla L. n. 359 del 1992, art. 5 bis utilizzato per stabilire l'indennità virtuale di espropriazione, posta a base del calcolo di quella di occupazione temporanea non è più applicabile; la Corte Costituzionale, infatti, con la nota sentenza 348 del 2007 ne ha dichiarato l'illegittimità costituzionale per contrasto con l'art. 117 Cost., a tenore del quale la legislazione statale deve essere rispettosa degli obblighi internazionali dello Stato.

A seguito del nuovo quadro normativo determinatosi per effetto della nota sentenza della Corte Costituzionale n. 348 del 2007, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del D.L. 11 luglio 1992, n. 333, art. 5 bis, commi 1 e 2, convertito, con modificazioni, dalla L. 8 agosto 1992, n. 359, deve procedersi alla rideterminazione dell'indennità di occupazione, sulla base del valore del valore venale del bene, qualora posto in discussione il criterio di liquidazione adottato con riferimento all'indennità di esproprio determinata ai sensi della L. n. 359 del 1992.

Per effetto della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007 anche l'indennità di occupazione temporanea deve essere calcolate al lume del cr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o dalla L. n. 2359 del 1865, art. 39, in misura pari al valore venale del bene, maturando l'indennità d'occupazione legittima al compimento d'ogni singola annualità sulla base dell'indennità d'espropriazione riferita a ciascun anno d'occupazione.

Mutando la base di calcolo dell'indennità di esproprio, oggi ragguagliata al valore di mercato del bene, aumenta altresì l'indennizzo per occupazione legittima.

Il criterio di determinazione dell'indennità di espropriazione operata dall'art. 2, comma 89, lett. a) della L. n. 244/2007, disponendo che l'indennità di espropriazione di un'area edificabile sia determinata nella misura pari al valore venale del bene, ha inciso anche sulla determinazione dell'indennità di occupazione legittima, dovendo la stessa essere calcolata, con riferimento a ciascun anno di occupazione, sulla base dell'indennità di espropriazione effettiva o virtuale.

L'indennità di occupazione va calcolata nella percentuale del 5% sull'importo riconosciuto a titolo di indennità di esproprio, pari al valore pieno dell'area.

Per effetto della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007, l'indennità di occupazione va calcolata al lume d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... posto dalla L. n. 2359 del 1865, art. 39.

Per effetto delle pronunce della Corte costituzionale concernenti l'art. 5 bis L. n. 359/1992, ai fini del calcolo dell'indennità di occupazione legittima, in ipotesi di suolo edificabile, va considerata l'indennità di espropriazione coincidente con il valore venale del bene.

Per effetto della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007, l'indennità di occupazione va calcolata nella percentuale del 5% sull'importo riconosciuto a titolo di indennita' di esproprio, pari al valore pieno dell'area, secondo la previsione della L. n. 2359 del 1865, art. 39, da ritenersi applicabile dopo la citata sentenza.

In ipotesi in cui i fondi occupati abbiano destinazione edificatoria, la liquidazione dell'indennità di occupazione dovrà essere compiuta, per effetto della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007, per ogni anno di occupazione, in misura corrispondente ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali) dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata, da computarsi quest'ultima con riferimento al valore venale dell'immobile.

Per effetto della L. n. 244/2007, la liquidazione dell'indennit&agrav... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...azione legittima va fatta sulla base del criterio del valore venale del bene. Essa, infatti, qualora riguardi un suolo edificabile, deve essere commisurata ad una percentuale che ben può corrispondere al saggio degli interessi legali dell'indennità che è o sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area stessa.

In ipotesi di area edificabile, l'indennità di occupazione, per effetto della sent. n. 348/2007 della Corte Costituzionale, deve essere determinata in misura corrispondente ad una percentuale, legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali, dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata corrispondente al valore venale dell'immobile, alla scadenza di ciascuna annualità.

Dalla necessità, per effetto della sent. Corte Cost. n. 348/2007, di rideterminare l'indennità di esproprio sulla base del criterio del valore venale delle aree espropriate, discende anche la necessità di rapportare l'indennità di occupazione alla diversa somma risultante dall'applicazione del citato criterio.

La quantificazione dell'indennità di occupazione legittima va rapportata agli interessi al saggio legale sull'importo virtuale dell'indennit&ag... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...proprio, da calcolarsi tenendo conto della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007 e dell'eventuale decurtazione del 25%, nel caso di interventi di riforma economico – sociale ex art. 2 comma 89 L. n. 244/2007.

La sopravvenuta modifica del criterio di determinazione dell'indennità di espropriazione, per effetto della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007, incide anche sulla determinazione dell'indennità di occupazione legittima, calcolata sulla base dell'indennità di espropriazione.

Per effetto delle sentenze corte cost. nn. 348 e 349 /2007 e della Legge n. 244/2007 (finanziario 2008), deve ritenersi correttamente calcolata l'indennità di occupazione legittima sulla base del valore venale del fondo, venendo a coincidere tale valore con quello dell'indennità (virtuale) di espropriazione.

Il nuovo criterio di determinazione dell'indennità di espropriazione di cui alla L. n. 244/2007 art. 89 comma 2 lett. a), che ha colmato il vuoto normativo venutosi a creare a seguto della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007, incide anche sulla determinazione dell'indennità di occupazione legittima, che alla prima va parametrata.

L'indennità di occupazione legittima va calc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... base dell'indennità virtuale di espropriazione e quindi, per effetto della sentenza Corte cost. n. 348/2007, sulla base del valore venale del bene ex art. 39 L. n. 2359/1865.

Essendo l'indennità di occupazione, se preordinata alla successiva espropriazione di suoli a vocazione edificatoria, determinabile in misura corrispondente ad una percentuale, legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali, dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata, una volta caduta la quantificazione dell'indennità espropriativa (per effetto della sentenza n. 348/2007), deve ritenersi venuta meno anche la base di calcolo dell'indennità di occupazione.

INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> PARAMETRO --> AREE EDIFICABILI --> INTERVENTI DI RIFORMA ECONOMICO-SOCIALE

L'indennità di occupazione va determinata in rapporto a quella di espropriazione; se è esclusa la riduzione del 25% qualora l'intervento non sia qualificabile in termini di riforma economico-sociale con conseguente rideterminazione dell'indennità di espropriazione, anche l'indennità di occupazione va rideterminata.

 
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