ULTIMI APPROFONDIMENTI CARICATI

Stai vedendo 2068-1920 di 3785 risultati

Monete virtuali, valore reale: criptovalute e Bitcoin

A seguito dell'avvento di internet e delle profonde modifiche che ne sono conseguite, anche le banche hanno dovuto aggiornare i propri sistemi di pagamento offrendo metodi per consentire transazioni online e garantire la loro sicurezza. In tale contesto si inserisce la creazione delle valute virtuali, una forma di denaro privato che, a differenza delle monete tradizionali, non hanno un'entità fisica ma esclusivamente digitale, e non sono supportate da alcuna banca centrale.

Punti di forza e di debolezza del Bitcoin

Dal punto di vista economico, il Bitcoin può essere visto come uno strumento per ridurre al minimo i costi di transazione, ovvero: tasse per l'operazione, spese di creazione e ricezione della stessa, costi inerenti l’accesso a un conto bancario. Poiché più bassa è la tassa di transazione, minore sarà la perdita nella circolazione dei beni, si potrebbe dire che il Bitcoin svolga altre due funzioni: realizzare uno spostamento di maggiori profitti e aumentare le dimensioni del commercio globale

Analisi empirica del fenomeno «Bitcoin»

L'investimento è sicuramente un utilizzo concreto della criptovaluta, in grado di influenzare l'ecosistema, rappresentando al tempo stesso sia un rischio sia un’opportunità. Il rischio è insito nel fatto che molte persone vi hanno un interesse soltanto in ragione del loro investimento. L’opportunità, invece, emerge parallelamente alla crescita del fenomeno dei Bitcoin, perché l’ecosistema per sopravvivere necessita che i fondatori siano in possesso di una notevole quantità di bitcoin.

Normativa internazionale relativa al Bitcoin

Installato un Bitcoin wallet sul proprio computer, il metodo più immediato per procurarsi dei Bitcoin è quello di ricorrere a una Borsa (Bitcoin exchange). Esistono già numerose exchange, sia per bitcoin sia per altre cripto-valute. Funzionano tutte online e permettono agli utenti di gestire le cripto-monete in cambio di valuta reale, per lo più in cambio con il dollaro statunitense. Queste funzionano come veri e propri mercati: raccolgono gli ordini di vendita/acquisto e trovando le controparti

L'avvento delle criptovalute: Bitcoin e fisco italiano

Partendo dalla premessa dei bitcoin quale moneta, non appare sostenibile la possibilità di un’applicazione in via analogica della normativa italiana fiscale. Le teorie dominanti ritengono che la questione dei bitcoin sia completamente diversa da quella delle monete fiat in relazione alle quali il soggetto che le conia è la banca centrale la quale, per nome e per conto dello Stato di cui è organo, immette nel sistema moneta a corso legale generata senza aver originato profitto per l'emittente.

Il reato di «abusivismo edilizio»

Un intervento edilizio iniziato senza le prescritte autorizzazioni amministrative è un abuso edilizio ed è sanzionabile anche penalmente. In alcuni casi, il problema non è solo quello di individuare quale tipo di autorizzazione richiedere, ma anche comprendere se è necessaria un’autorizzazione. Il quadro si complica ulteriormente se si considera che il significato della locuzione in esame non è rinvenibile normativamente: viene piuttosto utilizzata per indicare una pluralità di illeciti diversi

Interventi edilizi e titoli abilitativi

Con l’espressione interventi di manutenzione straordinaria si intendono ‹‹le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso››. Se realizzati in assenza di s.c.i.a. è prevista l'applicazione di sanzione amministrativa ex art.37 T.U.

Norme penali e abusivismo edilizio: l'art. 44 D.P.R. 380/2001

Il bene tutelato dalle norme penali incriminatrici in materia di abusivismo edilizio è rappresentato dalla necessità di sottoporre l’attività edilizia al preventivo controllo della pubblica amministrazione, e dall’interesse sostanziale alla tutela del territorio. Oggetto giuridico dell'art.44 D.P.R.380/2001 è infatti l’esigenza di controllo dell’uso edificatorio dei suoli, volto ad ottenere un corretto svolgimento dell’attività edilizia.

La lottizzazione abusiva: sanzioni penali (art. 44 lett c) D.P.R. 380/2001)

Il reato penale di lottizzazione abusiva (punito con l'arresto fino a due anni e il pagamento di un'ammenda pecuniaria), definito all'art. 44 lett c) D.P.R. 380/2001, si configura quando vengono iniziate opere che comportino trasformazione urbanistica od edilizia dei terreni stessi in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici, vigenti o adottati, o comunque stabilite dalle leggi statali o regionali o senza la prescritta autorizzazione.

Il sequestro e la demolizione dell'opera edilizia abusiva

Le opere abusivamente realizzate possono essere sequestrate sia per impedire che il reato sia portato a conseguenze ulteriori (sequestro preventivo), sia per finalità istruttorie (sequestro probatorio). Una volta accertata l’esecuzione di interventi in assenza di permesso, in totale difformità dal medesimo, ovvero con variazioni essenziali, il responsabile del competente ufficio comunale ingiungerà al proprietario e al responsabile dell’abuso la rimozione o la demolizione dell'opera

Natura dei reati paesaggistico-ambientali (art. 181 D.Lgs. 42/2004)

L’art. 181 D.Lgs. 42/2004, insieme all’art. 734 c.p., costituisce la norma fondamentale del sistema normativo posto a protezione dei beni paesaggistici e ambientali. Ai sensi del comma 1 dell’articolo succitato, ‹‹chiunque, senza la prescritta autorizzazione o in difformità di essa, esegue lavori di qualsiasi genere su beni paesaggistici è punito con le pene previste dall’art. 44, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380››.

La sanatoria paesaggistica e l'estinzione del reato edilizio

Il principio generale per il quale l’autorizzazione paesaggistica non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi è stato derogato a seguito della L.308/2004. È stata introdotta, infatti, la possibilità di una valutazione postuma della compatibilità paesaggistica di alcuni interventi minori, all’esito della quale non si applicano le sanzioni penali stabilite penali stabilite per il reato ex art.181 D.Lgs.42/2004

Pagina 160 di 316 50 110 160 210 260