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Interessi ed oneri accessori dell'indennità per acquisizione sanante

Sulla somma determinata quale valore venale del bene di cui viene disposto l'acquisto ex art. 42 bis DPR 327/2001, detratto quanto già corrisposto a titolo indennitario, dovranno essere corrisposti gli interessi moratori, in misura pari all'interesse legale, dalla data della notificazione o comunicazione della sentenza di condanna e sino al giorno del saldo.

Le espropriazioni per pubblica utilità e l'acquisizione sanante ex art. 31 L.P. Trento 6/93

La procedura prevista dal nominato art. 31 della L.p. n. 6 del 1993 si caratterizza: a) per essere inserita nella legge provinciale sugli espropri, materia nella quale il legislatore provinciale ha potestà legislativa esclusiva, ai sensi dell’art. 8, n. 22, dello Statuto d’autonomia; b) per l’espressa esclusione delle sole garanzie procedimentali proprie e peculiari dell’istituto espropriativo ordinario; c) per l’esclusione del pagamento di qualsiasi indennità

L'acquisizione sanante ex art. 42 bis D.P.R. 327/2001: adozione e discrezionalità

In data 6/7/2011 è entrato in vigore il d.l. n. 6/7/2011, n. 98 (conv. in l. 15/7/2011, n. 111), il cui art. 34 introduce il nuovo art. 42 bis d.p.r. n. 327/2001, contenente la disciplina relativa al c.d. “provvedimento di acquisizione sanante” a seguito della declaratoria d'incostituzionalità dell’art. 43 d.p.r. n. 327/2001 da parte della Corte Cost.

Espropriazioni per p.u. e adozione dell'art. 42 bis D.P.R. 327/2001

In ipotesi di mancato accordo contrattuale tra le parti, spetta all'Amministrazione la scelta se avvalersi o meno dello strumento disciplinato dall’art. 42-bis del T.U. n. 327/2001 e non può essere il Giudice ad imporre alla stessa di attivarsi in tal senso, condannandola ad un facere e ingerendosi in scelte che attengono all'amministrazione attiva ed a criteri di opportunità e convenienza, estranei alla giurisdizione del G.A.

Natura giuridica del reato di truffa semplice e di truffa aggravata (art. 640 Codice Penale)

L’art.640 apre il capo II del titolo XIII del libro II del cod. pen. dedicato ai delitti contro il patrimonio mediante frode. Nel capo in questione il Legislatore incrimina le diverse tipologie di offese al patrimonio attuate mediante ricorso alla frode. Il delitto di truffa è un reato plurioffensivo, lesivo degli interessi alla libera formazione del consenso e all’integrità del patrimonio. Elemento peculiare della truffa è la cooperazione artificiosa della vittima, indotta ad autodanneggiarsi

La truffa aggravata e l'applicabilità dell'art. 322 Codice Penale

L'art.322 c.p. estende alle ipotesi di truffa aggravata e di frode informatica aggravata l’istituto della confisca per equivalente previsto dall’art. 322-ter c.p.. La confisca (art. 240 c.p.) è una misura di sicurezza reale concernente esclusivamente cose (mobili o immobili) ed a differenza delle altre misure di sicurezza, prescinde dal requisito della pericolosità sociale dell’autore. Alla confisca, inoltre, non si applica l’art. 207 c.p., ed ha dunque natura di misura irrevocabile

La condanna del reato di truffa nel Codice Penale italiano: la legislazione vigente

L'art.322 c.p. può essere applicato anche ai reati trattati dall'art.640 c.p.. Nel caso di condanna, o di applicazione della pena su richiesta delle parti (art.444 cod. proc.pen.) è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo, salvo che appartengano a persona estranea al reato, ovvero, quando essa non è possibile, la confisca di beni, di cui il reo ha la disponibilità, per un valore corrispondente a tale prezzo o profitto

Massime giurisprudenziali relative al reato di truffa: le circostanze aggravanti

La fattispecie è descritta attraverso il rinvio al fatto-reato previsto nell’art.640 seppure con l’integrazione di un oggetto materiale specifico della condotta truffaldina e della disposizione patrimoniale. È la struttura della fattispecie penale ex art.640-bis, definita da un lato attraverso il richiamo degli elementi del delitto di truffa e dall'altro con l’introduzione di un elemento specifico (erogazioni pubbliche) a denotare la volontà legislativa di configurare una circostanza aggravante

Massime giurisprudenziali relative al reato di truffa aggravata: l'indebito conseguimento di rimborsi

L’indebito conseguimento di rimborsi, conguagli di disoccupazione o altre elargizioni previdenziali da parte dell’INPS a favore di lavoratori agricoli è riconducibile all’ipotesi delittuosa ex art. 640 c.p. Ed invero, il concetto di contributo, finanziamento o mutuo agevolato, richiamato dall’art. 640-bis cod. pen., non è assimilabile a quello di rimborsi e conguagli di disoccupazione, ma va ricompreso nella generica accezione di sovvenzione, concretizzandosi in una attribuzione pecuniaria.

Competenze delle Commissioni tributarie in materia di catasto

Appartengono alla giurisdizione tributaria le controversie promosse dai singoli possessori concernenti l'intestazione, la delimitazione, la figura, l'estensione, il classamento dei terreni e la ripartizione dell'estimo fra i compossessori a titolo di promiscuità di una stessa particella, nonché le controversie concernenti la consistenza, il classamento delle singole unità immobiliari urbane e l'attribuzione della rendita catastale.

Il ruolo del professionista nel contenzioso tributario catastale

Nell’ambito dell’assistenza tecnica, le disposizioni sul patrocinio a spese dello Stato assicurano ai non abbienti il diritto, garantito dall'art. 24 della Costituzione, di agire e difendersi avanti alle Commissioni Tributarie. Ai fini del raggiungimento dei limit economici previsti dalla legge, si devono considerare anche i redditi dei familiari, aggiungendo a quello del richiedente i redditi posseduti dai conviventi. L'istanza va presentata presso le Segreterie delle Commissioni Tributarie

Il processo tributario catastale: il procedimento dinanzi alle Commissioni

Il processo prende avvio con il ricorso del contribuente alla Commissione tributaria provinciale contro l'atto dell’Amministrazione finanziaria, dell’Ente locale o del Concessionario della riscossione, consistente: in un avviso di accertamento o liquidazione del tributo, nell’avviso di mora, nella revoca di agevolazioni. Tra le ipotesi di controversie catastali quella concernente il ricorso contro l’attribuzione della rendita catastale all’unità immobiliare urbana è senza altro la più ricorrente

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