Estinzione, affrancazione e reintegra degli usi civici

DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI --> AFFRANCAZIONE

L'affrancazione da parte del legittimato di un terreno gravato da uso civico - tramite pagamento della somma stabilita dalla legge; e nella ricorrenza dei prescritti presupposti - costituisce un vero e proprio diritto soggettivo di natura potestativa, il cui esercizio non può esser condizionato dal concedente, ancorché si tratti di un'Amministrazione pubblica; alla quale spetta solo un'attività ricognitiva dell'esistenza dei presupposti stessi.

L’art. 28, quarto comma della legge della Regione Calabria n. 18 del 2007 disciplina una peculiare forma di affrancazione e prevede a tal fine anche una forma di silenzio assenso, la cui formazione, tuttavia, richiede la presenza di tutti ... _OMISSIS_ ...lla fattispecie cui segue l’attribuzione del bene della vita oggetto del provvedimento.

L'affrancazione dagli usi civici ai sensi della l.r. Calabria 18/2007 non si può formare per silenzio-assenso se il richiedente non dimostra un titolo di acquisto del diritto sul bene anteriore al 30.6.1997.

L'espressione della volontà amministrativa espressa nella legittimazione dell'occupazione abusiva di un terreno gravato da uso civico ha una sua autonomia funzionale e strutturale, tale da essere autonomamente impugnabile in sede amministrativa e, di conseguenza tale da essere suscettibile di disapplicazione da parte del G.O. che si stia occupando della legittimità di un negozio di affrancazione dello stesso bene (fattispecie in cui il giudice aveva... _OMISSIS_ ...'invalidità del negozio di affrancazione in quanto il titolo che legittimava il possesso del privato era stato adottato dalla Regione senza la necessaria approvazione da parte del Ministro della Giustizia, sostitutiva di quella del Presidente della Repubblica).

I beni assoggettati ad uso civico possano perdere tale loro qualità soltanto mediante i procedimenti di liquidazione o liberazione dagli usi civici disciplinati dalla legge 1766/1927 e dalle altre leggi regionali: pertanto, non è immaginabile l'applicazione della c.d. sdemanializzazione di fatto o tacita.

Mentre con l'affrancazione ordinaria l'enfiteuta consegue ex novo l'acquisto del diritto di proprietà del terreno, con l'affrancazione speciale di beni del demanio civico dei quali è sta... _OMISSIS_ ...l'occupazione può sostenersi che l'affrancazione determini solo un effetto espansivo del diritto preesistente, poiché il legittimario è già titolare di un diritto reale assimilabile al diritto di proprietà per effetto della legittimazione, e l'unico effetto dell'affrancazione è la liberazione del legittimario dall'obbligo di corresponsione del canone annuo.


DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI --> ESTINZIONE CON LEGGI SPECIALI

La L. 4 agosto 1894, n. 397, art. 12 nel prevedere il riconoscimento della proprietà collettiva a favore degli utenti, non costituisce quella disposizione speciale di legge anteriore di cui alla L. n. 1766 del 1927, art. 26, che assicura un diritto particolare ad alcune categorie di persone idonea ad escludere... _OMISSIS_ ...terreni di uso civico delle associazioni agli usi di tutti i cittadini del Comune o della frazione.

L'estinzione dei rapporti perpetui a basso canone, disposta dall'art. 1 della legge 29 gennaio 1974, n. 16, essendo testualmente riferita alle amministrazioni "dello Stato", non riguarda gli altri enti territoriali, né la disparità di trattamento è costituzionalmente illegittima, bensì giustificata da ragioni di opportunità, in quanto, per i bilanci degli enti minori, pure entrate di modesto importo, ove riferite ad una pluralità di soggetti, possono avere rilevanza economica, anche considerata la più agevole riscossione nel contesto locale.

L'art. 7 del R.D.L. n. 1071 del 1933, per il quale "sono estinti ad ogni effetto tutt... _OMISSIS_ ...uso civico, le servitù civiche e i privilegi che gravino eventualmente sui terreni compresi nella circoscrizione del comune di Sabaudia", deve essere interpretato nel senso che il legislatore abbia voluto estinguere "tout court" qualsivoglia uso civico, ivi compresi quelli relativi alle terre demaniali, e non soltanto quelli gravanti su terre private, nonostante la formulazione letterale della norma stessa sia usualmente adottata per indicare le terre private gravate e non anche i cd. demani collettivi.


DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI --> MUTAMENTO DESTINAZIONE D'USO

Salva l’adozione di specifica deliberazione che comprovi un effettivo beneficio per la generalità degli abitanti, l'ente competente all’... _OMISSIS_ ... dei beni di uso civico non può disporre la variazione del loro uso, la sospensione temporanea o l'estinzione del vincolo.

Vanno tenute distinte concettualmente l'autorizzazione all'esercizio dell'impianto di risalita da quella all'uso dell'area gravata da uso civico su cui detto impianto insiste, essendo la prima una concessione di servizio e la seconda una concessione di beni pubblici.

L'autorizzazione al mutamento della destinazione d'uso di aree gravate da uso civico è inquadrabile nello schema della concessione di beni pubblici.

L'esaurimento della vita tecnica di un impianto di seggiovia insistente su un'area gravata da uso civico e per la realizzazione del quale era stata rilasciata un'autorizzazione al mutamento della dest... _OMISSIS_ ...di tale area determina l'automatica estinzione di tale titolo.

Quando il mutamento di destinazione “in deroga” delle terre sottoposte ad uso civico si risolve in un’attribuzione a terzi di diritti spettanti alla collettività, l’iter per il rilascio della relativa autorizzazione deve essere necessariamente ricondotto all’ambito proprio dei procedimenti di concessione dei beni demaniali, e la procedura di affidamento dovrà avvenire nel rispetto dei principi di pubblicità, imparzialità, trasparenza e non discriminazione.

Prima di procedere a qualunque iniziativa in materia di deroga ex art. 12 legge 1766/1927, le amministrazioni comunali devono dare massima notorietà a mezzo di pubblici avvisi anche sul proprio sito in... _OMISSIS_ ...quo;esistenza dell’iniziativa e delle relative condizioni generali, al fine di consentire la partecipazione e richieste di chiarimenti, l’emersione del dissenso, il vaglio delle eventuali obiezioni dei soggetti appartenenti alla comunità che sono i reali titolari dei diritti civici.

L’autorizzazione alla cessione ovvero al mutamento di destinazione di un bene civico deve avvenire al termine di una procedura ad evidenza pubblica ispirata ai principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità e, quindi, deve essere subordinata alla predeterminazione ed alla pubblicazione da parte della P.A. dei criteri e delle modalità a cui si atterrà nel determinare il soggetto affidatario.

Anche nell’ipotesi in cui il procedimento inizi n... _OMISSIS_ ...ntà della P.A. ma sulla base di una specifica richiesta di uno dei soggetti interessati all'utilizzo del bene gravato da uso civico, le concessioni di beni civici non sfuggono ai principi che impongono comunque l'espletamento di un confronto concorrenziale per l’individuazione di tutti i soggetti potenzialmente interessati e per il conseguimento del massimo utile per l’universitas civium.

In materia di usi civici l’applicazione dell’art. 12 della legge 1766/1927 non pu&og...<


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