DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - ALLOGGIO DI SERVIZIO
La nozione di "alloggio di servizio" di cui alla legge n. 52 del 1976 (a favore del personale civile e militare della pubblica sicurezza, dell'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, del Corpo degli agenti di custodia e del Corpo forestale dello Stato) va intesa in senso ampio e, pertanto, non circoscritta soltanto agli alloggi strumentali per lo svolgimento del servizio, ma comprensiva di tutti gli alloggi comunque concessi ai dipendenti alla sola condizione che essi espletino "in loco" le mansioni pubbliche alle quali sono preposti.
In nessuna parte della legge n. 104 del 1992 è riconosciuta alcuna prerogativa al mantenimento di una occupazione sine titulo di un a... _OMISSIS_ ...la disponibilità dell'Amministrazione. Né la tolleranza sino ad oggi mostrata dall'Amministrazione può fondare alcun legittimo affidamento, il quale risulta – al contrario – impedito dalle reiterate richieste di rilascio dell'immobile.
L'alloggio di servizio è concesso in uso al dipendente proprio in funzione dell'espletamento della sua attività di servizio e, dunque, funzionalmente al soddisfacimento non soltanto dell'interesse abitativo che a lui fa capo, rispondendo altresì all'esigenza dell'Amministrazione che, mediante la detta assegnazione, persegue il fine di agevolare lo svolgimento delle mansioni del lavoratore e di assicurarne una maggiore presenza e una migliore reperibilità nel luogo di prestazione del servizio.
Essendo l'assegnazione de... _OMISSIS_ ...titulo.
DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - ALLOGGIO DI SERVIZIO - CANONE
In tema di canoni dovuti dagli assegnatari di alloggi destinato ad uso abitativo dei dipendenti pubblici, l'art. 23 della legge n. 146/1998, nel richiamare una disciplina complessiva e le sue "successive modificazioni", opera un rinvio dinamico, sicché sono applicabili le successive modifiche intervenute, tra cui l'art. 14 della legge n. 431 del 1998, che ha sostanzialmente abrogato il cd. equo canone, determinando l'adeguamento dei canoni alla stregua dei criteri di cui alla legge n. 537 del 1993.
L'entrata in vigore della legge n. 431/1998 ha spiegato l'effetto di sopprimere l'efficacia dell'art. 23 della legge n. 146/1998, in quanto la le... _OMISSIS_ ...ll'equo canone.
Il canone per l'occupazione abusiva di alloggi della Difesa risponde sia a una finalità sociale che ad una "risarcitoria": la prima consiste nel recupero degli alloggi demaniali destinati ex lege al servizio delle Forze Armate, la seconda è volta a far sì che, nelle more del rilascio, gli occupanti abusivi (che per anni hanno goduto peraltro di un ingiustificato regime agevolativo) paghino, come ogni altro cittadino, un canone calcolato sulla base dei prezzi di mercato, che possa almeno servire a incamerare risorse per ripristinare o costruire altri alloggi per le esigenze dell'Esercito.
Mentre nel caso degli utenti muniti di un regolare titolo, il canone demaniale è un'entrata patrimoniale (quale corrispettivo per la concessione di beni demani... _OMISSIS_ ... in condizione di occupazione abusiva, senza alcun interesse giuridicamente tutelabile, cessa il rapporto privatistico e torna preponderante il profilo pubblicistico: ciò sta a dire che non vi è un rapporto sinallagmatico, ma il canone dovuto divenuta una prestazione imposta dalla legge.
DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - ALLOGGIO DI SERVIZIO - CESSAZIONE
Gli alloggi di cui alla legge n. 52 del 1976 ("Interventi straordinari per l'edilizia a favore del personale civile e militare della pubblica sicurezza, dell'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, del Corpo degli agenti di custodia e del Corpo forestale dello Stato") possono essere assegnati al personale in questione solo in quanto sia in servizio, come ... _OMISSIS_ ...no a far fronte alle esigenze abitative connesse con la prestazione del servizio in sedi diverse dal luogo abituale di residenza e hanno pertanto natura di "alloggi di servizio", con la conseguente legittimità della revoca dell'assegnazione quando cessa il presupposto dell'esigenza di servizio.
Per quanto concerne la violazione del diritto di insistenza, fermo restando che lo stesso si tradurrebbe pur sempre nel corrispondente sacrificio della posizione giuridica di coloro che, quali nuovi assegnatari degli alloggi demaniali di servizio, vantano un diritto pienamente meritevole di tutela, è stato chiarito che, ove non diversamente disposto dall'atto di concessione, il concessionario di un bene demaniale non può vantare alcuna aspettativa al rinnovo del rapporto, né alcun "diritt... _OMISSIS_ ...sclusa l'esistenza di una sorta di diritto alla permanenza nell'alloggio di servizio.
Se il militare cessato dall'incarico o addirittura dal servizio per collocamento a riposo non adempie all'obbligo di consegna del bene, il recupero coattivo dell'immobile occupato sine titulo costituisce per l'Amministrazione un atto dovuto. Infatti, questa è vincolata ad agire in autotutela per ripristinarne la destinazione istituzionale come alloggio di servizio ai dipendenti che svolgano determinati incarichi.
L'art. 4 del D.M. del 7 maggio 2014 è significativamente intitolato "condizioni eccezionali di deroga ai limiti di durata delle concessioni e disposizioni relative al pagamento dei canoni di occupazione degli alloggi di servizio per limitate categorie". Si tratta di una prev... _OMISSIS_ ...à pagato, in considerazione di evidenti esigenze di tutela di una particolare tipologia di utenti "deboli". Si tratta, perciò, di una categoria di utenti che è esentata dall'obbligo di rilascio degli alloggi di servizio che non avrebbe titolo ad occupare – in quanto istituzionalmente destinati a soddisfare le esigenze abitative del personale utilizzato in determinati servizi – in considerazione del fatto che versano in condizioni – soggettive e reddituali - che giustificano il distoglimento dei beni dalla loro finalità istituzionale e la riallocazione degli stessi a finalità di protezione di utenti che non sono in grado di reperire un'abitazione sul libero mercato.
La normativa di favore, di cui al D.M. 7 maggio 2014, viene accordata a soggetti che si trovano i... _OMISSIS_ ...rcato. Agli occupanti abilitati a proseguire nella conduzione "sine titulo", in altre parole, non è attribuita dalla normativa in esame alcuna posizione meritevole di considerazione in via ordinaria, ma solo ove concorrano particolari ed eccezionali circostanze. Il che non impedisce all'Amministrazione di cercare soluzioni alternative che rendano effettiva la funzione degli alloggi demaniali, allocando, ad esempio, i soggetti facenti parte delle cd. fasce protette in altri alloggi, previo il loro gradimento. Appare evidente, tuttavia che il gradimento del soggetto beneficiario non può spingersi fino al punto di prevedere, come unica alternativa possibile, una soluzione con le stesse caratteristiche e ubicazione dell'alloggio in uso, in quanto ciò comprimerebbe del tutto le esigenze pubblic... _OMISSIS_ ...l D. Lgs. 66/2010 (Codice Ordinamento Militare) e della normativa regolamentare intervenuta a dare esecuzione a detta norma di legge, in particolare dell'art. 4, co. 1, del D.M. del 7 maggio 2014, si evince che il decesso del militare comporta la perdita del titolo concessorio sull'alloggio di servizio e che la permanenza del familiare superstite costituisce una deroga rispetto alla regola generale del rilascio di detto alloggio. Deroga che è subordinata alla dimostrazione di due distinti presupposti, e cioè da un lato il possesso di un reddito non superiore rispetto ad una certa soglia e, dall'altro lato, la mancanza di disponibilità di un'altra idonea e abitabile dimora.
Qualora il coniuge militare sia deceduto e il familiare superstite sia incontestabilmente proprietario di ... _OMISSIS_ ...particolari ed eccezionali condizioni che gli consentono – in via derogatoria – di esercitare il diritto di ritenzione sull'immobile. Spetta al familiare superstite che invoca la deroga (id est la ritenzione dell'alloggio nonostante la cessazione del rapporto di servizio) l'onere di dimostrare i presupposti di tale deroga.
Il recupero coattivo degli alloggi di servizio nei confronti di categorie di persone di personale non più in servizio (ivi inclusi gli ex coniugi e i vedovi), è di per sé giustificato dall'esigenza di assegnare tali alloggi al personale militare in servizio e alle relative famiglie. Tale esigenza è di immediata evidenza e non abbisogna di specifiche prove.
Vi è connessione funzionale tra la concessione di un bene demaniale a fini alloggi... _OMISSIS_ ...GGIO DI SERVIZIO - DEL MINISTERO DELLA DIFESA
Laddove si tratti di un alloggio che appartiene all'amministrazione della Difesa, l'Ordinamento di settore detta regole ancora più specifiche per ciò che ne concerne l'affidamento a soggetti privati. In particolare, l'art. 362 del d.lgs. n. 66 del 2010, recante la «Classificazione degli alloggi di servizio dell'Arma dei carabinieri», individua, alla lettera a), quelli conosciuti con l'acronimo A.S.G.I., corrispondenti agli alloggi di servizio gratuiti connessi all'incarico, la cui assegnazione è disciplinata dal successivo art. 363, rinviando alla tipologia di incarichi di cui ad apposito allegato all'art. 383.
A far data dall'acquisita consapevolezza del venir meno della volontà di consentire ad un soggett... _OMISSIS_ ...dal Codice dell'ordinamento militare, il militare non può più pretendere di continuare a fruirne.
La perdita, da parte del beneficiario di un alloggio di servizio, del requisito oggettivo previsto dall'art. 4, co. 1, del D.M. del 7 giugno 2014 fa venir meno la sua collocazione all'interno delle cd. categorie protette e, conseguentemente, della speciale tutela ivi accordata. Di talché si rispande l'obbligo dell'Amministrazione, al fine di gestire efficientemente il patrimonio immobiliare alloggiativo demaniale nell'ottica della primaria funzione cui lo stesso è preordinato e cioè l'utilizzo dello stesso da parte dei militari in servizio e delle loro famiglie, di recupero degli alloggi demaniali dal possesso di chi non ne è più titolare.
In materia di alloggi di servizi... _OMISSIS_ ...nterno, sicché il tema dell'alloggio ai fini della messa in disponibilità dell'avente diritto inerisce esclusivamente al Ministero della difesa, restando a quello dell'interno soltanto l'attività contabile, che non incide a livello decisionale.
La concessione dell'alloggio di servizio ASGI dell'Arma dei Carabinieri si innesta nel sinallagma del rapporto d'impiego e la sua mancata fornitura integra un inadempimento dell'Amministrazione rispetto agli obblighi connessi all'incarico. Essa ha, pertanto, il dovere di procurarne la disponibilità, anche reperendo soluzioni alternative sul mercato privato in caso di indisponibilità di unità demaniali idonee.
DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - ALLOGGIO DI SERVIZIO - DELLA POLIZIA PENITEN... _OMISSIS_ ...olizia penitenziaria.
Il mancato adeguamento degli assegnatari degli alloggi di servizio ai sensi del d.P.R. n. 314/2006 alle indicazioni dell'amministrazione concedente determina, da un lato, l'impossibilità di procedere alle assegnazioni definitive in favore dei nuovi assegnatari degli stessi alloggi, e, dall'altro, una condizione di occupazione sine titulo che legittimamente induce l'amministrazione a notificare tanto la revoca della concessione degli alloggi demaniali assegnati, quanto gli ordini di rilascio degli stessi, con la contestuale indicazione che, nel caso di inottemperanza a tale intimazione, si sarebbe proceduto all'esecuzione forzata.
DEMANIO E PATRIMONIO - CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE - ALLOGGIO DI SERVIZIO - NATURA GIURIDICA
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_OMISSIS_ ...rdia di finanza, del Corpo degli agenti di custodia e del Corpo forestale dello Stato) tra quelli qualificati di edilizia residenziale pubblica, ai sensi dell'art. 1, comma 1, della legge n. 560 del 1993 non ha inciso sul loro vincolo di destinazione e sulle conseguenti modalità di assegnazione e revoca, operando al diverso fine della disciplina della loro alienazione, come anche confermato dalla circolare del Ministero delle finanze n. 455 del 21 febbraio 1994.
Il rapporto giuridico che lega l'amministrazione pubblica agli assegnatari di un alloggio demaniale di servizio è ascrivibile alla fattispecie della concessione a uso abitativo oggetto di una specifica normativa di settore, costituita, per il personale dell'amministrazione penitenziaria, dal decreto del Presidente della ...
_OMISSIS_ ...ico ad esso attribuito e tassativamente individuato dalla legge; si tratta di istituto che non costituisce un beneficio patrimoniale per il militare, ma che si configura come uno strumento organizzativo volto a garantire l'interesse pubblico alla pronta reperibilità del personale, necessaria quest'ultima per il corretto espletamento di determinati incarichi per i quali la presenza continuativa presso la sede di servizio costituisce elemento essenziale per la sicurezza e l'efficienza dell'organizzazione.
La concessione dell'alloggio di servizio dell'Arma dei Carabinieri connessi all'incarico (ASGI), pur inquadrandosi nel genus delle concessioni amministrative del godimento di un bene pubblico (nella specie appartenente al patrimonio indisponibile dello Stato) è indissolubilmente...
_OMISSIS_ ...RLF|
Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi di pronunce giudiziali estratte da un nostro codice o repertorio, nel quale le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle pronunce a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto). Possono essere presenti sintesi ripetitive o similari, derivanti da pronunce di contenuto ripetitivo o similare.