Condizioni di ammissibilità del ricorso avverso il mancato rispetto della normativa antisismica

Sintesi: E' inammissibile la doglianza relativa al mancato rispetto della normativa antisismica se il ricorso non è stato notificato al competente Ufficio del Genio Civile.

Estratto: «4.1.Sotto altro profilo i ricorrenti deducono la violazione dell'altezza massima del fabbricato per violazione della normativa antisismica, secondo quanto prescritto dal punto 4.1 dell'O.P.C.M.- 20.03.2003 n. 3274 , come integrata dall'O.P.C.M. n.3431/2005, secondo cui, per i Comuni classificati a medio rischio simico S.9 come il Comune di casa giove (cfr Delibera Giunta Regionale Campania n. 816/2004) l'altezza del fabbricato che prospetta sulla strada pubblica non può essere superiore alla minima distanza tra la proiezione del fronte dell'edificio ed il ciglio oppost... _OMISSIS_ ... Nella specie, sulla base dei rilievi eseguiti dal tecnico di parte ricorrente, tale criterio non sarebbe stato rispettato poiché la strada presenta una larghezza massima di metri 9,50, per cui l'altezza dell'erigendo fabbricato supererebbe in ogni caso il limite massimo consentito dalla normativa antisimica.Il motivo si rivela inammissibile posto che il presente ricorso non è stato altresì notificato al competente Ufficio del Genio Civile nella cui cognizione esclusiva rientra la verifica della rispondenza del progetto alla normativa antisismica. Ed infatti, come correttamente osservato dall'amministrazione intimata, il Comune, nel rilasciare il permesso di costruire, non è tenuto a verificare la conformità del titolo alla normativa antisismica dato... _OMISSIS_ ...ma, quale normativa di carattere tecnico e non propriamente urbanistico-edilizio, non costituisce parametro di legittimità del titolo rilasciato. 4.2 Secondo la normativa vigente di cui al d.p.r. n. 380/2001, nella materia de qua, al Comune compete esclusivamente un compito di vigilanza preventiva e documentale nel senso che, ai sensi dell'art. 93 del d.p.r. n. 380/2001, lo sportello unico comunale è tenuto ad iscrivere la comunicazione dei lavori nell'apposito registro delle denunzie dei lavori nelle zone sismiche, ed a trasmettere tale comunicazione unitamente al progetto della costruzione al competente Ufficio della Regione. A quest'ultimo ufficio compete il rilascio del nulla osta antisismico. In particolare, per le zone che non siano classificate “ a bas... _OMISSIS_ ...221; l'art. 94 d.p.r. stabilisce che, fermo restando l'obbligo del titolo abilitativo, “non si possono iniziare i lavori senza preventiva autorizzazione scritta del competente ufficio tecnico della Regione”. Tale autorizzazione è quindi condizionante in senso assoluto nel senso che, in mancanza di essa, in alcun caso i lavori possono essere intrapresi, anche qualora il titolo edilizio sia stato già rilasciato. 4.3 La giurisprudenza amministrativa ha al riguardo puntualizzato la diversità esistente tra il controllo di conformità del progetto eseguito dal Comune e quello di spettanza del genio Civile in materia sismica , escludendo che la concessione edilizia possa configurarsi quale “atto complesso” in cui confluisce l'osservan... _OMISSIS_ ...le normative. Ciò in quanto, come noto, la normativa antisismica costituisce un apparato posto a presidio di interessi diversi da quelli tutelati dalla normativa urbanistico edilizia, posto che quest'ultima è rivolta essenzialmente a garantire l'ordinato assetto e sviluppo del territorio, mentre la normativa antisismica è un impianto di natura tecnica volto essenzialmente a salvaguardare la pubblica e privata sicurezza ed incolumità. Sotto tale profilo il nulla osta del Genio Civile si configura quale atto del tutto separato rispetto al permesso di costruire, e non essendo un atto endoprocedimentale rispetto al rilascio del permesso di costruire, ha una valenza autonoma ed esterna, non condizionante l'approvazione del progetto, ma la concreta realizzabili... _OMISSIS_ ...ntervento edilizio. Nel chiarire la separazione esistente tra il permesso di costruire ed il nulla osta antisismico la giurisprudenza ha altresì affermato che deve ritenersi legittimo il rilascio di una concessione edilizia per una costruzione da realizzare in zona sismica anche ove, prima del rilascio della medesima, non sia stato ancora acquisto il nulla osta antisismico Ciò in quanto per le opere da realizzare in zone sismiche, il detto nulla osta non è presupposto di legittimità del permesso di costruire, ma costituisce “condizione d'efficacia” del titolo, trattandosi di un presupposto in assenza del quale è precluso lo stesso inizio dei lavori ( cfr. C.d.S. sez.V, 6.08.1997 n.875; C.d.S. sez.V, 2.02.1996, n.117).»