Impugnazione giudiziale del decreto di esproprio, del decreto di occupazione e della dichiazione di p.u.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> DECRETO DI ESPROPRIO

Il termine di decadenza dall’impugnazione inizia a decorrere allorché siano divenuti “evidenti” all’interessato gli effetti lesivi del provvedimento autoritativo adottato dall’amministrazione procedente. Tuttavia, dovendo in particolare il provvedimento di esproprio essere notificato a cura dell’amministrazione procedente, soltanto la notificazione è idonea a far decorrere il termine di impugnazione di tale atto.

Il decreto di esproprio, sebbene viziato per mancanza del presupposto, una volta divenuto inoppugnabile, produce irrevocabilmente i propri effetti e dunque il trasferimento della proprietà del bene conteso.

Il procedimento di espr... _OMISSIS_ ...la al suo interno in tre fasi distinte ed autonome: 1) quella della apposizione del vincolo preordinato all’esproprio; 2) quella della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera; 3) quella della emanazione del decreto di esproprio. Ciascuna di tali fasi si conclude con un autonomo provvedimento immediatamente lesivo della sfera giuridica del soggetto proprietario del bene inciso dalla procedura di esproprio, autonomamente impugnabile. Il decreto di esproprio non può quindi essere impugnato per vizi afferenti alle precedenti fasi, in quanto esso non svolge una funzione approvativa degli atti pregressi della sequenza procedimentale. Pertanto, benché su di esso possano riverberarsi gli effetti invalidanti di atti illegittimi collocati “a monte”, è nece... _OMISSIS_ ...ti ultimi, in quanto immediatamente e autonomamente lesivi, siano tempestivamente impugnati.

Le uniche censure ammissibili avverso il decreto di esproprio sono quelle che attengono a vizi suoi propri e non degli atti presupposti. In particolare, dato che la dichiarazione di pubblica utilità è un provvedimento che l’interessato ha l’onere di impugnare autonomamente (e immediatamente), non è possibile far valere attraverso il meccanismo dell’illegittimità derivata (cioè in sede di impugnazione del decreto di espropriazione) vizi della dichiarazione di pubblica utilità non tempestivamente impugnata.

In sede di impugnazione del decreto di esproprio, non possono essere proposte per la prima volta le censure di per sé proponibili con... _OMISSIS_ ...zione di pubblica utilità.

Il decreto di esproprio conclusivo della procedura, non svolgendo (a differenza degli atti terminali delle procedure concorsuali), un ruolo approvativo di pregressi provvedimenti d'imposizione del vincolo e della dichiarazione di p.u., non può consentire, esso, la deduzione, per la prima volta, di censure – ormai divenuti tardive – rivolte in realtà avverso atti presupposti di apposizione del vincolo o di approvazione del progetto, che siano divenuti ormai inoppugnabili. Qualora sussista un rapporto di presupposizione tra atti, l’omessa o tardiva impugnazione dell’atto presupposto rende, infatti, inammissibile il ricorso giurisdizionale proposto contro l’atto consequenziale, ove non emerga la deduzione d... _OMISSIS_ ...he possano connotare un’autonoma illegittimità della singola fase procedimentale di attuazione.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ILLEGITTIMITÀ DERIVATA

Il decreto di esproprio è un provvedimento autonomamente gravabile per vizi propri, la cui impugnazione non deve necessariamente accompagnarsi a quella dei precedenti atti della procedura espropriativa, salvo che si intenda contestare l’illegittimità derivata del decreto, discendente da vizi degli atti presupposti.

È inammissibile il ricorso avverso un decreto di esproprio non censurato per vizi suoi propri, ma solo per invalidità derivata dalla illegittimità degli atti prodromici rispetto ai quali l’impugnativa risulti (peraltro) ta... _OMISSIS_ ...CRLF| GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> DECRETO DI ESPROPRIO --> INUTILITER DATUM

L’impugnazione dell’ordinanza di esproprio emesso oltre il termine previsto è inammissibile in quanto tale provvedimento risulta “inutiliter datum” e del tutto estraneo all’eziogenesi del danno subito dal soggetto che ha sofferto l’occupazione illegittima, con la conseguenza che avverso tale atto non deve proporsi impugnazione in ragione della sua inidoneità a modificare in via autoritativa.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> DECRETO DI ESPROPRIO --> RAPPORTO CON IL DECRETO DI OCCUPAZIONE

L’impugnazione dell’atto presupposto, di per sé lesivo dell’interesse dell’interessato, cons... _OMISSIS_ ...edere alla impugnativa dell’atto conseguenziale solo nell’ipotesi in cui l’eventuale annullamento del primo sia in grado provocare una automatica caducazione del secondo, vale a dire se il provvedimento successivo ha carattere meramente esecutivo dell’atto presupposto, ovvero faccia parte di una sequenza procedimentale che lo pone in rapporto di immediata derivazione dall’atto precedente; tale situazione non si verifica nel rapporto tra il decreto definitivo di esproprio e i precedenti atti ablatori (dichiarazione di pubblica utilità e provvedimento di occupazione d’urgenza), dal momento che in tal caso il c.d. atto conseguenziale è dotato di una sua precisa ed autonoma valenza (lesiva della sfera giuridica dei destinatari), in grado di re... _OMISSIS_ ...initivo trasferimento del titolo di proprietà sui beni oggetto del procedimento ablatorio.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> DECRETO DI OCCUPAZIONE

È improcedibile, per sopravvenuto difetto d’interesse, un ricorso avverso un decreto di occupazione, per effetto della successiva perdita di efficacia dello stesso a causa del decorso del tempo e della mancata occupazione e/o adozione dei provvedimenti ablatori. L'interesse a ricorrere ex art. 100 c.p.c., invero, non deve sussistere solo al momento della proposizione dell'impugnativa, ma anche in epoca successiva, in base al principio che le condizioni dell'azione debbono permanere (e devono essere provate dalla parte ricorrente) sino al momento del passaggio in decisione della controversia.|... _OMISSIS_ ...Il decreto di esproprio, sostituendo il provvedimento provvisorio di occupazione d’urgenza, preclude l’estensione in via derivata nei propri confronti dell’eventuale invalidità di quest’ultimo, con la conseguente sopravvenuta improcedibilità del ricorso in caso di mancata impugnazione dello stesso decreto ad opera del ricorrente.

Non è ipotizzabile che in sede di impugnazione del decreto di occupazione possano dedursi censure relative a determinazioni progettuali ad esso estranee, in quanto ciò si tradurrebbe in un palese aggiramento dei termini di impugnazione stabiliti dalla legge con riferimento ai singoli atti della procedura espropriativa, dotati di autonoma valenza provvedimentale e precedenti il decreto di occupazione.

... _OMISSIS_ ...-> IMPUGNAZIONE --> DECRETO DI OCCUPAZIONE --> SCELTE PROGETTUALI

Il decreto di occupazione d'urgenza è autonomamente impugnabile unicamente per i vizi propri: non possono essere invece dedotte avverso di esso le censure che si sarebbero potute proporre avverso le valutazioni discrezionali compiute in sede di dichiarazione di pubblica utilità, quale la censura diretta a sindacare la irragionevolezza di scelte discrezionali che hanno trovato la loro espressione nell'approvazione del progetto definitivo per la r...


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