Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

La concessione demaniale marittima per attività di acquicoltura

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> TIPOLOGIE --> ACQUICOLTURA, MATRICOLTURA E MOLLUSCHICOLTURA

Ai fini del computo della superficie occupata dalle cime e dalle catene di ormeggio o di ancoraggio degli impianti di acquicoltura, si deve tenere conto soltanto dell’ingombro del diametro della catena ovvero della proiezione della stessa sul fondo del mare.

Accertato lo stato di pericolosità, per la presenza di otto grandi vasche di sedimentazione prive di protezione, del suolo demaniale in corso di affidamento per attività matricoltura, è legittimo ordinare la messa in sicurezza dell'impianto.

Il principio generale per cui la P.A. non può negare una utilità attesa da un cittadino solo sulla base di inadempienze della stessa o di altra P.A. impone di ritenere illegittimo il diniego di concessione demaniale di uno spec... _OMISSIS_ ...di destinarlo all’attività di acquacoltura che sia motivato sulla base dell'assenza di una specifica disciplina regionale di settore e di uno specifico atto pianificatorio approvato dalla P.A. concedente.

Il regime previdenziale non costituisce un indice sicuro per l’individuazione dei soggetti che esercitano la pesca quale esclusiva o prevalente attività lavorativa, ma tale indagine va effettuata ponendo a raffronto la nuova figura dell’imprenditore ittico, come definita dal D.lgs. 18.5.2001, n. 226, con la natura dell’attività effettivamente svolta.

Nessuna disposizione impedisce che i requisiti per la coltivazione dei mitili ed i mezzi nautici da utilizzare siano dimostrati dopo il conseguimento della concessione demaniale.

Il divieto di confezionamento e commercializzazione dei molluschi, ma non di coltivazione, non può costituire ostacolo alla concessione in sanator... _OMISSIS_ ...rvizio della coltivazione dei mitili.

L'operatore professionale nel settore dell’acquacoltura ha titolo per impugnare gli atti che riguardano l'area della quale ha chiesto la concessione, a prescindere dall'irrilevante circostanza che già occupi e coltivi di fatto tale area.

Sono legittime le concessione d'uso per acquacoltura rilasciate dal Magistrato delle Acque in relazione a specchi d'acqua lagunari che, prima del trasferimento alle Regioni, costituivano beni demaniali dello Stato.

Il concessionario legittimato all’esercizio di attività di acquicoltura ben può variare, nel corso della concessione, il tipo di pesce allevato, senza che ciò comporti una modifica del titolo.

Nell’ipotesi in cui il concessionario di un’area demaniale marittima allevi pesce di specie diversa da quella originariamente prevista, in sostituzione o in aggiunta della prima, ... _OMISSIS_ ...’ambito della superficie concessa, non può parlarsi di estensione illegittima del titolo concessorio, né, tantomeno, di assenza di titolo.