Contraddittorio precedente all'occupazione temporanea non preordinata all'esproprio

E' il procedimento di dichiarazione di pubblica utilità a dover essere garantito dal punto di vista della partecipazione, e non anche un atto consequenziale ad esso quale (nel caso di specie) il decreto di occupazione temporanea.

L’obbligo di comunicare l’avvio del procedimento di approvazione del progetto definitivo e, successivamente, l’avvenuta approvazione dello stesso, ai sensi degli art. 16 e 17 D.P.R. n. 327 del 2001, sussiste esclusivamente nei confronti dei proprietari dei terreni da espropriare o asservire, e non già dei titolari delle aree da sottoporre ad occupazione temporanea ai sensi dell’art. 49 D.P.R. n. 327 del 2001.

In ipotesi in cui la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera sia finalizzata... _OMISSIS_ ...pazione temporanea, la partecipazione dei proprietari dei terreni interessati non può consentire di formulare osservazioni attinenti alla localizzazione dell’opera all'interno di altre proprietà, ma soltanto censurare la scelta di occupare i propri terreni anziché altri, la durata dell’occupazione, la mancata considerazione delle esigenze di garantire l’accesso alla proprietà privata e tutti gli altri aspetti connessi alle modalità con cui l’occupazione va ad incidere sulla sua proprietà.

L’art. 16 D.P.R. n. 327/2001 impone, al fine dell'approvazione del progetto definitivo, solo il deposito del piano particellare delle aree ad espropriare, e non anche delle aree soggette ad occupazione temporanea.

Alla luce d... _OMISSIS_ ... 17 DPR 327/2001, non sussiste l’obbligo di comunicare, ai proprietari delle aree soggette ad occupazione temporanea, l’avvio del procedimento finalizzato all'approvazione dell’opera pubblica o l'avvenuta approvazione del progetto definitivo.