DEMANIO BENI PUBBLICI

Stai vedendo 53-60 di 409 risultati

Le proroghe delle concessioni demaniali marittime operate dalla legislazione italiana

Dovendosi disapplicare le disposizioni di proroga automatica delle concessioni demaniali marittime in essere per contrasto alla normativa eurounitaria, le norme di legge succedutesi nel tempo che l'hanno disposta non attribuiscono il potere alle amministrazioni di rinnovare tali concessioni, con la conseguenza che gli atti di proroga sono esclusivamente ricognitivi ed illustrativi della previsione normativa nazionale, ma sostanzialmente e giuridicamente inidonei a determinare tale proroga.

Legittimazione delle occupazioni dei terreni di uso civico

Perché si possa concedere la legittimazione del possesso delle terre di uso civico appartenenti ai Comuni, frazioni o associazioni, su domanda degli occupatori ex art. 9 della L. n. 1766 del 1927, è necessario che essi abbiano apportato migliorie sostanziali e permanenti, posto che la stessa legittimazione costituisce soluzione da adottare a favore dell'abusivo occupatore solo in presenza di una situazione eccezionale e meritevole di un particolare riguardo.

Attribuzioni e facoltà del Commissario liquidatore per gli usi civici

Con il trasferimento alle Regioni delle relative funzioni amministrative, il Commissario per gli usi civici ha conservato le sole funzioni giurisdizionali, essendo subentrata l’autorità regionale in tutte le funzioni amministrative, tra le quali sono comprese le legittimazioni delle occupazioni delle terre di uso civico.

Affrancazione e svincolo degli usi civici

La Liquidazione degli usi civici è normalmente praticata mediante scorporo di una parte del fondo da assegnare in piena proprietà alla collettività che vanta l'uso civico, oppure attraverso il compenso di un canone enfiteutico, posto a carico del proprietario del fondo, che così si libera dell'onere dell'uso civico.

Il mutamento di destinazione d'uso dei beni di uso civico

La sussistenza di usi civici su beni demaniali non priva gli enti titolari di tali beni dei poteri gestori sugli stessi, ma subordina l’esercizio di questi ultimi, in ipotesi di modifica dell’ordinaria destinazione silvo-pastorale, ad apposita autorizzazione da parte dell’autorità competente (dapprima, Ministero dell’Agricoltura, poi, Regione), in vista della modifica del relativo assetto funzionale.

Natura giuridica di antiche regole e usi civici

Il bene gravato da uso civico ha un regime tendenzialmente equiparabile o comunque avvicinabile a quello dei beni demaniali.

Competenze relative agli usi civici

I beni gravati da usi civici continuano a far parte del demanio comunale e come tali rimangono nel potere dispositivo del Comune.

Demanio pubblico cimiteriale e servizi connessi

Con l'entrata in vigore dell’art. 824 Codice Civile il cimitero è definitivamente solo e soltanto demanio comunale, derivandone che solo il Comune può accordare la concessione in uso delle sepolture private a sistema di tumulazione (semplici loculi o cappelle gentilizie) oppure a sistema di inumazione (tombe terranee).

Durata e natura della concessione cimiteriale

Il diritto, spettante al titolare di concessione cimiteriale, ad essere tumulato nel sepolcro, si atteggia come un diritto reale nei confronti dei terzi con la conseguenza che nei rapporti interprivati la protezione della situazione giuridica è piena, assumendo la fisionomia tipica dei diritti reali assoluti di godimento, garantendo al concessionario ampi poteri di godimento del bene.

Condono di opere su fascia di rispetto cimiteriale

Il vincolo relativo di inedificabilità ex art. 32, L. n. 47 del 1985, anche nell'ambito della fascia di rispetto cimiteriale, si presenta ostativo per la sanabilità di abusi edilizi se è previsto negli strumenti urbanistici antecedentemente alla realizzazione delle opere abusive, anche se l’effettivo e materiale ampliamento del cimitero sia avvenuto in epoca successiva a tali opere.

Opere di edilizia cimiteriale

Le disposizioni del D.P.R. n. 285/1990 hanno indiscutibilmente carattere di specialità rispetto alla disciplina dell’attività edilizia ordinaria, posto che le costruzioni funebri sono caratterizzate dall’assenza di carico urbanistico.

Concessione cimiteriale e diritto alla sepoltura: il concetto di "ius sepulchri"

Per lo "ius sepulchri", cioè il diritto alla tumulazione (autonomo e distinto rispetto al diritto reale sul manufatto funerario o sui materiali che lo compongono), nel caso di sepolcro familiare, la volontà del fondatore è sovrana, potendo senza limiti restringere od ampliare la sfera dei beneficiari del diritto e determinare entro quali limiti vada intesa la "famiglia" ai fini della titolarità di tale diritto.

Pagina 5 di 35 5 20