Normative regionali relative al Piano casa: Friuli Venezia Giulia e Lazio
OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

L'art. 58 della L.R. Friuli Venezia Giulia 19/2009 va interpretato nel senso che le due condizioni in essa contenute siano tra loro complementari e non alternative: è necessario dunque sia che l'intervento rispetti le specifiche disposizioni tipologico-architettoniche e di allineamento degli edifici previste dagli strumenti urbanistici comunali sia che l'eventuale sopraelevazione non sia vietata dagli strumenti urbanistici comunali e non superi l'altezza massima delle costruzioni prevista per la z.t.o..

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA --> RISPETTO PRESCRIZIONI TIPOLOGICHE

Una previsione dello strumento urbanistico comunale che preveda un valore critico di altezza di m. 6,50 per due piani costituisce una disposizione tipologico-architettonica da rispettare ove si intenda procedere ai sensi dell'art. 58 L... _OMISSIS_ ...iulia 19/2009, non essendo sufficiente che l'intervento rispetti l'altezza massima di zona prevista dal P.R.G. e a nulla rilevando che la P.A. abbia, in passato, autorizzato interventi in deroga alle prescrizioni tipologico-architettoniche.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE LAZIO

La legge regionale sul piano casa (L.R. n. 21/2009, come modificata dalla L.R. n. 10/2011) consente di procedere ad ampliamenti edilizi nei limiti di un parametro dimensionale a scelta del richiedente, essendo validamente considerabili sia il criterio dell’aumento di volume rispetto alla volumetria esistente, sia il criterio dell’estensione della superficie rispetto alla superficie utile della costruzione lecitamente edificata.

Nella regione Lazio, tra gli scopi di riqualificazione del patrimonio urbanistico-edilizio perseguiti dalla normativa del Piano Casa, rientra anche l’aumento dell’offerta di unità... _OMISSIS_ ...ole-medie dimensioni attraverso operazioni di frazionamento di appartamenti di dimensioni maggiori.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE LAZIO --> AREA VINCOLATA

L'ampliamento di edificio esistente ai sensi dell’art. 3 della l.r. Lazio 21/2009 realizzato in zona sottoposta a vincolo deve ottenere, a fianco del titolo edilizio, anche l’autorizzazione paesaggistica.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE LAZIO --> CIRCOLARE REGIONALE

Dalla disciplina legislativa del piano casa della regione Lazio, con riferimento alla sostituzione edilizia con demolizione e ricostruzione in zone agricole, non emerge alcuna ulteriore restrizione relativa alla sostituzione edilizia in tali zone, in particolare, con riferimento all’aumento del carico urbanistico in relazione all’aumento delle unità immobiliari, sulla base della interpretazione resa dalla Regione nella c... _OMISSIS_ ...2012 e nei pareri del 4-12-2012 e dell’11-12-2013.

La circolare n. 277 del 5.9.2013 della Regione Lazio ha portata meramente interpretativa e ha valore meramente interno alla P.A., non essendo espressione di attività funzionale o normativa tipica e non producendo effetti esterni all’apparato burocratico.

La circolare n. 277 del 5.9.2013 della Regione Lazio ha una funzione di mero ausilio giuridico per l’ufficio sottordinato che deve applicare la norma, mentre non riveste alcuna rilevanza nel rapporto tra provvedimento amministrativo e norma giuridica, di tal ché essa risulta altresì indifferente ai fini dello spazio lasciato alla delibazione del giudice chiamato a verificare la legittimità dell’atto adottato dalla P.A..

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE LAZIO --> COMUNI SPROVVISTI DI STRUMENTO URBANISTICO GENERALE

L’articolo 2 della l.r. Lazio 8 ago... _OMISSIS_ ...vieta l’applicazione delle disposizioni della legge 11 agosto 2009, n. 21 ai comuni privi di strumenti urbanistici generali, è ratione temporis applicabile alle istanza d’accertamento di conformità ancora pendenti al momento della sua entrata in vigore.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE LAZIO --> DELIBERA DI ESCLUSIONE

L'art. 2, co. 4, L.R. Lazio 21/2009 ha lasciato – senza alcunché specificare – ai Comuni la possibilità di limitare ed escludere gli interventi, genericamente in caso di immobili ed ambiti tipizzati, attraverso apposite e motivate deliberazioni consiliari.

È legittima la deliberazione del Comune di Roma con la quale è stata prevista una peculiare disciplina per l'applicazione del Piano casa agli immobili inseriti nella c..d «Carta Qualità», prevedendo la sottoposizione degli stessi alla condizione di un previo parere favorevole del competente Ufficio... _OMISSIS_ ...fica del permanere dell’esigenza di tutela imposta dal carattere storico, artistico, urbanistico ed architettonico del bene inserito nella predetta Carta.

È legittima la delibera comunale che esclude dall'ambito di applicazione della L.R. Lazio n. 21/2009 un sito industriale dismesso per il quale sono stati dettati degli indirizzi di riqualificazione urbanistica incompatibili con l'applicazione del c.d. «Piano casa» , quali la riduzione delle cubature edilizie, la realizzazione di alloggi ERP, la conservazione delle sagome di edifici caratterizzanti il paesaggio urbano, il contenimento della densità fondiaria, la prevalenza degli spazi pubblici e delle aree a verde e l'integrazione dell'area con il resto della città.

L'art. 2, co. 4, L.R. Lazio 21/2009 ammette che il potere comunale di individuare aree escluse dall'applicazione del c.d. «Piano casa» possa essere esercitato in relazione non solo a specifici ... _OMISSIS_ ...d ambiti dello strumento urbanistico.

OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE LAZIO --> IMMOBILI ABUSIVI

Nella Regione Lazio, l’ampliamento da realizzare ex post in forza del piano casa presuppone, ai sensi dell’art. 2, comma 2, l.r. 11 agosto 2009 n. 21, che l’immobile oggetto d’intervento sia legittimo dal punto di vista urbanistico-edilizio.

La disciplina del c.d. “Piano casa” non può essere invocata per legittimare interventi edilizi che, al momento in cui erano stati eseguiti, non erano assentibili e che, allo stato, sarebbero invece autorizzabili sulla base della normativa derogatoria regionale.

Il “Piano casa” presuppone il previo rilascio del titolo edilizio abilitativo e non consente una sanatoria ex post degli interventi.

La legge regionale del Lazio n. 21/2009, sul piano casa, non si riferisce ad abusi già realizzati e da sanare.