LIMITI OGGETTIVI SOGGETTIVI

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Criteri e presupposti nella scelta del concessionario di aree demaniali marittime da parte della p.a.

L'uso riservato in concessione deve rispondere meglio all'interesse pubblico alla conservazione e gestione del demanio rispetto all'uso generalizzato (cfr. l'art. 36 del Codice della navigazione): pertanto l'amministrazione competente deve effettuare la necessaria comparazione avendo come unico riferimento queste due contrapposte modalità di godimento del bene.

Legislazione regionale relativa al rilascio delle concessioni su beni demaniali marittimi

La disciplina relativa al rilascio delle concessioni su beni demaniali marittimi investe diversi ambiti materiali, attribuiti alla competenza sia statale che regionale, atteso che particolare rilevanza, quanto ai criteri e alle modalità di affidamento di tali concessioni, assumono i principi della libera concorrenza e della libertà di stabilimento, previsti dalla normativa comunitaria e nazionale.

La concessione del bene demaniale marittimo per finalità turistico-ricreative

La concessione del bene demaniale per finalità turistico-ricreative costituisce un presupposto idoneo a far sorgere in capo al concessionario l’obbligo di rispettare le disposizioni della competente Capitaneria di Porto in materia di sicurezza della balneazione.

Concessioni demaniali marittime per porti ed approdi turistici e per punti di ormeggio

È ragionevole e legittimo qualificare un intervento in termini di "porto turistico" e non di semplice "punto d'ormeggio" in ragione del numero dei pontili da allocare, della vastità dello specchio acqueo impegnato dalle opere infrastrutturali programmate e della destinazione degli stessi pontili all'attracco d’imbarcazioni di medie e grandi dimensioni.

Categorie di beni appartenenti al demanio marittimo

Le isole, anche se interne ad una laguna, non appartengono al demanio marittimo, posto che a questo appartengono ai sensi dell’art. 822 c.c. e dell’art. 28 cod. nav.: a. il lido, la spiaggia, i porti, le rade; b. le lagune, le foci dei fiumi che sboccano in mare, i bacini di acqua salsa o salmastra che almeno durante una parte dell'anno comunicano liberamente col mare; c. i canali utilizzabili ad uso pubblico marittimo.

Compatibilità con il diritto UE delle proroghe ex lege delle concessioni demaniali marittime

Il principio generale della illegittimità di norme interne che consentono la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime, senza procedura di selezione - direttamente ricavabile dalla direttiva 2006/123/CE e definitivamente sancito dalla sentenza della Corte di Giustizia 14 luglio 2016, C-458/14 e C-67/15 - opera indipendentemente dal fatto che la concessione in esame rivesta interesse transfrontaliero certo.

Esercizio dei poteri di autotutela della p.a. sui beni del demanio marittimo

L’opera abusivamente edificata sul demanio marittimo, anche se non soggetta a permesso di costruire, è comunque da demolire ai sensi dell’art. 54 del codice della navigazione.

Espropriazione per p.u.: l'accordo di cessione volontaria

L’accordo di cessione volontaria non costituisce un atto conclusivo della procedura espropriativa: al fine del passaggio della proprietà del bene dall'espropriato all'espropriante è necessaria la stipula di un atto di cessione.

Condizioni di legittimità del decreto di esproprio

La legittima emanazione di un decreto di esproprio – momento terminativo della procedura ablatoria- poggia sui seguenti presupposti, secondo quanto si desume dall’art. 8 del D.P.R. 327/2001: a) la previsione dell’opera pubblica nello strumento urbanistico generale e l’apposizione sul bene del vincolo preordinato all’esproprio;b) la dichiarazione di pubblica utilità; c) la determinazione, anche in via provvisoria, dell'indennità di esproprio.

La costituzione di servitù di gasdotto volontaria e la sua imposizione coattiva

Nel caso delle servitù volontarie, i beneficiari dell’asservimento contattano i proprietari dei fondi serventi per proporre un accordo per la costituzione della servitù; nel caso di mancato accordo il beneficiario deve ricorrere alla servitù coattiva.

Metodologie di stima dell'indennità di asservimento per gasdotto utilizzate dagli operatori del settore

Le principali società italiane per il trasporto e la distribuzione del gas naturale legittimano la costituzione di servitù di metanodotto sulle aree necessarie in via bonaria (mediante atto notarile) o per imposizione coattiva.

Sintetica panoramica sulla disciplina delle servitù prediali

La servitù prediale è un diritto reale di godimento su cosa altrui che rappresenta un vincolo su una proprietà immobiliare, ma senza comportare la perdita della stessa, a differenza di quanto accade nel caso dell’espropriazione.

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