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Legislazione regionale relativa al rilascio delle concessioni su beni demaniali marittimi


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titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE

La disciplina relativa al rilascio delle concessioni su beni demaniali marittimi investe diversi ambiti materiali, attribuiti alla competenza sia statale che regionale, atteso che particolare rilevanza, quanto ai criteri e alle modalità di affidamento di tali concessioni, assumono i principi della libera concorrenza e della libertà di stabilimento, previsti dalla normativa comunitaria e nazionale.

Il legislatore regionale può attribuire ad una Delibera della Giunta regionale il potere di stabilire i criteri per il rilascio delle concessioni demaniali con finalità turistico-ricreative, nonché le modalità per il loro rinnovo.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE --> ABRUZZO

Sono costituzionalmente illegittimi gli artt. 1 e 2 L.R. Abruzzo 3/2010, in quanto viene attribuita ai titolari delle concessioni demaniali marittime una proroga in violazione dei principi di libertà di stabilimento e di tutela della concorrenza.

In Abruzzo ai Comuni sono state delegate a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...L. RR. 41 e 42/2006) soltanto le funzioni in materia di demanio turistico e ricreativo: da ciò deriva che la competenza al rilascio di concessioni demaniali marittime per l'estrazione di sabbia ai fini di ripascimento è di competenza della Regione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE --> CALABRIA

Una corretta lettura degli artt. 20 e 22 della L.R. n. 17/2005 impone di ritenere che l'accertata abusività delle opere sulle aree demaniali marittime è condizione ostativa al rilascio della concessione sul bene demaniale, atteso che trattasi di circostanza che denuncia ex se il cattivo uso del bene pubblico.

In seguito all'entrata in vigore della l.r. Calabria 21 dicembre 2005, n. 17, il cui art. 4 ha affidato ai Comuni, le funzioni per l'attività amministrativa inerenti il rilascio ed il rinnovo, la revoca e la decadenza delle concessioni demaniali marittime, non può addossarsi al privato richiedente alcun onere procedimentale suppletivo, quale la riproposizione al Comune della domanda già presentata alla Regione e non ancora esitata.

L'interesse legittimo del concessionario alla definizione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ia istanza di destagionalizzazione della concessione litoranea, attesa la natura della pretesa, si rinnova – nella vigenza della concessione – al compimento di ogni stagione balneare, posto che tramite l'attività della P.A. al cui compimento parte ricorrente aspira, quest'ultima otterrebbe il vantaggio di poter proseguire la propria attività nei periodi invernali o comunque non balneari.

L'esito della domanda di destagionalizzazione della concessione demaniale della ricorrente dipende dal Piano Spiaggia Comunale.

La trasformazione di una concessione da stagionale a non stagionale non può essere assentita soltanto sulla base del piano strutturale comunale, poiché la funzione pianificatoria generale del Comune è integrata, quanto all'uso del litorale, dalle specifiche disposizioni di cui alla L.R. Calabria 17/2005 e, conseguentemente, dagli strumenti di pianificazione di livello, rispettivamente, regionale e comunale, ivi nominativamente regolati.

Il soggetto interessato ad ottenere la destagionalizzazione della propria concessione demaniale marittima ha interesse a ricorrere contro l'inerzia dell'Amministrazione comunale e provinciale nell'adozione e nell'approvazione del Piano Spiaggia e ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ancato esercizio dei poteri sostitutivi da parte della Regione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE --> CAMPANIA

In tema di tutela delle zone sottoposte a vincolo, il mantenimento delle strutture degli stabilimenti balneari oltre il termine di scadenza stagionale del titolo concessorio demaniale, autorizzato dalla L.R. Campania n. 16 del 2014, art. 1, comma 42, richiede necessariamente il concorrente titolo paesistico, la cui mancanza integra il reato di cui al D.Lgs. n. 42 del 2004, art. 181.

Ai fini dell'applicazione dell'art. 1, comma 42, della L.R. Campania 7 agosto 2014, n. 16 - che in attesa del riordino della materia consente agli stabilimenti balneari del litorale regionale la permanenza delle installazioni e delle strutture rimovibili realizzate su aree demaniali attribuite in concessione -, la nozione di "stabilimento balneare", priva di specifica definizione normativa, non è suscettibile di interpretazione estensiva, in quanto frutto di un intervento legislativo di carattere transitorio ed eccezionale, e deve essere tenuta distinta da quella di "impresa turistico-balneare".

Non spetta allo Stato, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, attribuire alle autorità marittime statali la competenza amministrativa relativa al rilascio di concessioni demaniali nell'ambito dei porti turistici della Regione Campania.

La L.R. Campania n. 16 del 2014, art. 1, comma 42, a mente del quale per il mantenimento delle strutture degli stabilimenti balneari oltre il termine concesso non è necessaria l'autorizzazione paesaggistica, richiesta ad altri fini dalla precedente L.R. Campania n. 10 del 2012, si limita a legittimare la permanenza (peraltro senza un termine finale), a fini esclusivamente demaniali, delle (sole) installazioni e strutture rimovibili oltre il termine previsto per la concessione demaniale stagionale, ma non si esprime sulla necessità dell'autonomo titolo richiesto a fini paesaggistici (o urbanistici), nel senso che non la richiede come condizione della permanenza, ma nemmeno la esclude.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE --> FRIULI VENEZIA GIULIA

Con il trasferimento, in forza degli articoli 9, comma 2, e 11, comma 2, D.Lgs. n. 111/2004 e del DPCM 9.02.2009, alla Regione Friuli Venezia Giulia delle funzioni am... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e relative, tra le altre, alla Laguna di Grado, la Regione è divenuta titolare di autonomi poteri in relazione alla concessioni ivi esistenti: questo significa che essa non è in alcun modo vincolata alle determinazioni antecedentemente assunte dall'Amministrazione statale.

È incostituzionale l'art. 36 co. 2 L.R. Friuli Venezia Giulia 13/2009, che, nel modificare l'art. 58, co. 2, L.R. Friuli-Venezia Giulia 16/2008 individua i destinatari della proroga automatica delle concessioni demaniali marittime.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE --> LAZIO

Nella Regione Lazio, la D.G.R. n. 543 del 18.11.2011 ha abrogato le disposizioni contenute nella precedente D.G.R. n. 1161 del 30.7.2001, che al Titolo II comma 8 stabiliva che prima della pubblicazione del decreto del Presidente della G.R. i Comuni non potessero rilasciare nuove concessioni, e che nell'allegato 3 al punto 1 limitava la durata del Piano di Utilizzazione dell'Arenile (PUA) a 5 anni.

Nelle more del procedimento di revisione dei Piani di Utilizzazione dell'Arenile (PUA) i Comuni del Lazio possono procedere al rilascio di nuove concessioni purché gi&agr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...te nei PUA vigenti e fatte salve le acquisizioni delle autorizzazioni e/o nulla osta previsti, come previsto dalla D.G.R. n. 543/2011 e dall'art. 19, comma 3, del Regolamento Regionale demaniale n. 19 del 2016.

La DGR Lazio n. 1161/2001 punto 16 paragrafo 4^ e il regolamento regionale Lazio n. 11/09 art. 5 riguardano la stipula fra Comune e privati, già titolari di "concessionari balneari", di convenzioni aventi ad oggetto l'affidamento a costoro dei servizi di prima necessità nei tratti di spiaggia libera; si tratta di accordi negoziali fra amministrazione comunale e privati aventi ad oggetto le spiagge libere, cd "a fruizione gratuita", finalizzati a garantire al pubblico, attraverso l'affidamento della relativa gestione ai privati, un minimo di servizi di prima necessità. Non si tratta quindi di atti di disposizione del demanio marittimo in favore di privati, bensì di atti con cui si decide di demandare ai privati già concessionari la gestione di detti servizi indispensabili nei tratti di spiaggia libera, non oggetto di concessione.

L'art. 52 della L.R. 13/2007 spiega che rientrano, tra l'altro, tra le tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistiche e ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i soli punti di ormeggio e non anche i porti turistici e gli approdi turistici, sottoposti a una diversa disciplina giuridica rispetto ai primi, consentendo di escludere la competenza del Comune in materia di concessioni per gli approdi e i porti turistici.

Le fonti e gli indicatori che i Comuni della Regione Lazio devono utilizzare per l'attribuzione delle categorie di Alta e Normale Valenza Turistica sono indicati nelle schede allegate alla L.R. n. 7/14 e, quindi, è evidente che non è ammesso da parte dei comuni il ricorso ad altre fonti.

L'art. 52-bis della legge regionale Lazio 6 agosto 2007, n. 13 consente una deroga alle previsioni dei piani che prevedono l'occupazione dell'arenile con i manufatti costituenti lo stabilimento durante il solo periodo estivo ma non determina, tuttavia, una conversione automatica dei titoli concessori di carattere temporaneo in titoli permanenti.

La legge regionale Lazio 20 giugno 2016, n. 8, che, all'art. 11, nel regolare, ai sensi della Direttiva 2014/89/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014, il procedimento di rilascio delle concessioni demaniali marittime finalizzate all'esercizio di impianti di acquacoltura in mare, tra cui mitilicoltura e piscicoltura, ne ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ato gli aspetti naturale-ambientale e turistico-economici, attribuendo un ruolo centrale al parere tecnico obbligatorio del comune nell'ambito del quale insiste lo specchio acqueo interessato dall'impianto.

Nella Regione Lazio, l'art. 77 comma 2 della L.R. n. 14/1999 ha subdelegato ai Comuni i provvedimenti di rilascio, rinnovo e di revoca delle concessioni sul litorale marittimo, sulle aree demaniali immediatamente prospicienti, e con delibera n. 1161 del 30.7.2001 la Giunta Regionale ha attribuito ai Comuni la potestà di emanare provvedimenti di autotutela ex art. 54 cod. nav..

Nella Regione Lazio sono formalmente affidate ai Comuni le competenze in materia di rilascio, rinnovo e revoca di concessioni sul litorale marittimo, quando l'utilizzazione abbia finalità turistiche e ricreative (cfr. art. 77, comma 2, lettera b), della legge della Regione Lazio 6. agosto 1999, n. 14, che si pone come speciale rispetto all'art. 129, comma 1, lettera d), della medesima legge regionale).

L'art. 37, l.r. Lazio n. 9 del 2005, che attribuisce ai comuni la competenza in ordine alle concessioni dei beni del demanio marittimo, non può che disporre per l'avvenire, e dunque riguarda le nuove concessioni, e non i procedimenti in cor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... che tale disciplina non tocca la competenza a tutelare la proprietà demaniale in caso di occupazioni abusive.

Nella Regione Lazio, le concessioni demaniali marittime diverse da quelle indicate nell'art. 129, L.R. 14/1999 non sono state specificatamente riservate alla Regione, e pertanto le funzioni amministrative relative al demanio marittimo devono ritenersi essere state demandate ai Comuni.

Nella Regione Lazio, ai sensi del comma 8 del Capo II della Delib. Giunta Regionale 1161/2001 è illegittima la concessione demaniale marittima rilasciata in mancanza di approvazione definitiva del piano di utilizzazione degli arenili.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE --> LIGURIA

Ai sensi dell'art. 10 comma 1 lett. c) della L.R. Liguria 28.4.1999, n. 13, il comune procede al rilascio ed al rinnovo delle concessioni relative ai beni del demanio marittimo sulla base delle indicazioni del Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo, ma anche del progetto di utilizzo comunale delle aree demaniali marittime.

Nella Regione Liguria, è solo dopo il primo automatico rinnovo della concessione demaniale mar... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... stante l'art. 7, comma 5, della L.R. n. 1/2002, si riespandono le regole ordinarie.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE --> MARCHE

È costituzionalmente illegittimo l'art. 4, co. 1, L.R. Marche n. 7/2010, poiché prevede un meccanismo che consente al titolare della concessione demaniale marittima di ottenerne la proroga (sia pure in presenza di certe condizioni) fino ad un massimo di vent'anni, violando i principi stabili dall'art. 1, co. 18, d.l. 194/2009, che consente unicamente in ragione dell'entità e della rilevanza economica delle opere da realizzare il rilascio di nuove concessioni di durata superiore a sei anni e comunque non superiore a venti anni e violando il principio di concorrenza, determinando una disparità di trattamento tra gli operatori economici, dal momento che coloro che in precedenza non gestivano il demanio marittimo non hanno la possibilità, alla scadenza della concessione, di prendere il posto del vecchio gestore se non nel caso in cui questi non chieda la proroga o la chieda senza un valido programma di investimenti.

La questione di legittimità costituzionale relativa all'art. 4, com... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...Marche 7/2010 non è fondata.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE --> SARDEGNA

Posto che, alla luce del quadro normativo di riferimento di cui alla riforma costituzionale del 2001 la Regione autonoma Sardegna ha potestà legislativa in materia di porti turistici e potestà decisionale in materia di concessioni demaniali marittime riferite ai porti turistici, se ne trae che il conferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alla Regione non è delimitato al rilascio di concessioni demaniali: infatti, per la stretta correlazione e, anzi, per la compenetrazione tra le concessioni demaniali e la regolamentazione degli usi degli approdi turistici, esso include anche il potere di emanare, ovvero d'interpretare, regolamenti.

La piazzola connessa ad una struttura portuale, situata al bordo della strada che conduce al porto, può certamente essere ascritta fra quelle 'connesse a una struttura portuale di interesse regionale' per le quali (ai sensi della legge regionale 9 del 2006, articolo 40, comma 2, lettera b)) la competenza all'eventuale rilascio di concessioni spetta alla Regione Sardegna.

Nella... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rdegna, il provvedimento negatorio della possibilità di rilascio di nuove concessioni demaniali marittime nelle more dell'adozione dei Piani comunali di utilizzo dei litorali non presenta carattere vincolato, ben essendo possibile ai sensi della pertinente disciplina regionale il rilascio di concessioni in deroga al generalizzato divieto in essa previsto.

Nella Regione Sardegna, nel caso in cui si tratti di variazioni sostanziali delle concessioni esistenti che determinino una riduzione della complessiva superficie asservita, il rilascio della concessione demaniale marittima non rientra nel divieto di nuove concessioni con finalità turistico-ricreative posto dall'art. 10 delle Direttive per la redazione del Piano per l'Utilizzo dei Litorali, dettate dalla Regione Sardegna con la deliberazione della Giunta Regionale n. 25/42 del 1° luglio 2010.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE --> VENETO

L'art. 21, comma 1, l.r. Veneto 9/2001, riveste il precipuo scopo di evitare che, nelle more degli adempimenti necessari ad attuare la nuova disciplina, le concessioni in scadenza nel 2001 siano caducate.

Essendo la finalità... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...21, comma 1, l.r. Veneto 9/2001 (tra l'altro, evincibile dalla dichiarata natura di norma transitoria) quella di mantenere in essere le concessioni per un biennio, tale proroga si è riferita alle concessioni già esistenti nella loro integrale configurazione, senza possibilità di ampliarne i contenuti sulla base della sua applicazione, trovando tale conclusione conferma nella stessa lettera della legge, la quale si riferisce «alle concessioni in scadenza nel 2001».

Nella Regione Veneto, ai sensi della L.R. n. 33/2002, la delega ai comuni delle funzioni in materia di rilascio, rinnovo e revoca di concessioni demaniali marittime ha ad oggetto tra l'altro anche l'esercizio delle funzioni di controllo sul corretto uso delle aree demaniali marittime (siano queste utilizzate in forza di valida concessione ovvero sine titulo) e in questa funzione di controllo possono farsi rientrare anche le funzioni di cui all'art. 54 cod. nav. il cui esercizio costituisce (o meglio, può costituire) il naturale sbocco del controllo eseguito.

E' illegittimo il provvedimento di archiviazione di una richiesta di concessione demaniale marittima motivato in base all'art. 5, comma 1, della l.r. Veneto n. 13/2010, essendo stato quest'ultimo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... incostituzionale dalla Consulta con la sentenza n. 213/2011.

L'Allegato S/3 della L.R. Veneto 33/2002 prescrive inequivocabilmente che i pareri debbano essere richiesti preventivamente al rilascio della concessione demaniale marittima, ma non anche che tali pareri debbano essere necessariamente richiesti prima della formazione della graduatoria delle domande.

Appare coerente con i principi di economicità ed efficienza dell'azione amministrativa che i pareri di cui alla lettera a) dell'Allegato S/3 della L.R. Veneto 33/2002 siano richiesti sulla base di domande già istruite, ossia già selezionate sulla base dei criteri di cui all'art. 37 cod. nav..

I pareri da acquisire ai sensi della lettera a) dell'Allegato S/3 della L.R. Veneto 33/2002 hanno natura obbligatoria ma non vincolante, per cui l'autorità procedente può motivatamente discostarsene.

Nella Regione Veneto, è illegittima la concessione demaniale marittima rilasciata per finalità diverse da quelle turistico-ricreative e di approvvigionamento di fonti di energia senza acquisire il parere del Comune competente per territorio.

È costituzionalmente illegittimo l'art. 5 L.R. Veneto 13/2010, poich&... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vede meccanismi di proroga contrari ai principi di parità di trattamento e libera concorrenza.



 
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