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La concessione del bene demaniale marittimo per finalità turistico-ricreative


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titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
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Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> TIPOLOGIE --> CONCESSIONE TURISTICO-RICREATIVA

La concessione del bene demaniale per finalità turistico-ricreative costituisce un presupposto idoneo a far sorgere in capo al concessionario l'obbligo di rispettare le disposizioni della competente Capitaneria di Porto in materia di sicurezza della balneazione.

Per l'agente che svolga professionalmente una attività nel settore della gestione di stabilimento balneare insistente su un'area in concessione demaniale, la scusabilità dell'ignoranza della legge penale, può soltanto derivare o da un comportamento positivo degli organi amministrativi competenti o da un complessivo e pacifico orientamento giurisprudenziale dal quale egli abbia potuto trarre il convincimento della correttezza dell'interpretazione normativa e, quindi, della liceità del comportamento tenuto, essendo per costui particolarmente penetrante il dovere di informazione sulla legislazione in materia.

Il carattere turistico-ricreativo attiene certamente al demanio marittimo, ma, nell'ambito di questo, opera con riferimento alla finalità della concessione demaniale.

L... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave; turistico-ricreativa della concessione demaniale marittima non si connota, come caratteristica essenziale, per la temporaneità o la stagionalità dell'utilizzazione, potendo la stessa sussistere anche per attività esercitate per l'intero anno solare.

Il carattere commerciale dell'attività non è incompatibile col carattere turistico-ricreativo della concessione, considerandosi che anche tale tipologia di concessioni vengono richieste per il conseguimento di scopi lucrativi e, dunque, possono avere carattere commerciale.

La nozione di «concessione di beni demaniali marittimi con finalità turistico-ricreative» è stata oggetto di una specifica definizione legislativa: l'art. 1 del decreto legge n. 400 del 1993, convertito nella legge n. 494 del 1993, e l'art. 13 della legge n. 172 del 2003. Da tali disposizioni emerge che le concessioni predette sono unicamente quelle indicate nelle lettere da a) ad f) dell'art. 1, comma 1, della legge n. 400 del 1993, pertanto non è consentito estendere il suo significato ad altre tipologie di concessioni di beni demaniali.

La disposizione di cui all'art. 1, comma 547, della legge n. 228 del 2012 non si qualifica in termini di inte... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... autentica dell'art. 1, comma 18 del decreto legge n. 194 del 2009, né contiene espressioni verbali da cui si possa desumere una sua portata retroattiva; essa pertanto non può essere intesa nel senso che nelle concessioni di beni con finalità turistico-ricreative vadano ricomprese anche quelle di beni destinati a porti turistici, approdi e punti di ormeggio destinati alla nautica da diporto.

Le attivitè connesse a vario titolo al rimessaggio, ricovero ed alaggio dei natanti, sono pienamente inquadrabili in quelle qualificate come "turistico-ricreative", sia ai sensi della art. 2 co. 1 lett. e) della L.r. Calabria 17/2005, sia nell'ambito del quadro normativo nazionale che annovera tra le finalità turistico-ricreative le attività connesse alla cd. nautica da diporto.

La finalità turistico ricreativa di una concessione demaniale marittima non può ritenersi esclusa dalla circostanza che la concessione si riferisca non solo all'ormeggio ma anche all'assistenza cantieristica e al rifornimento delle imbarcazioni perché questi servizi accessori sono pienamente compatibili con la finalità turistico-ricreativa ed è normale che siano forniti al diportista.

Non è... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e una concessione demaniale nel contratto con cui un Comune si limita ad affidare ad un privato soltanto "servizi balneari di pubblica utilità" dal momento che ai sensi dell'art. 36 del Codice della Navigazione la concessione demaniale comporta "…la concessione e l'uso, anche esclusivo, di beni demaniali e di zone di mare territoriale per un determinato periodo di tempo".

La concessione di una zona demaniale in ambito portuale, al fine di mantenere un pontile galleggiante, con passerelle per ormeggio e catenarie, non ha finalità turistico-ricreative, per cui non può trovare applicazione la relativa normativa in tema di rinnovo automatico e proroga.

Secondo il combinato disposto dell'art. 13 della legge n. 172/2003 e dell'art. 1 del d.l. n. 400/1993, convertito nella legge n. 494/1993, le concessioni demaniali marittime a finalità turistico ricreativa hanno ad oggetto la gestione di stabilimenti balneari, gli esercizi di ristorazione e somministrazione di bevande, cibi precotti e generi di monopolio, il noleggio di imbarcazioni e natanti, la gestione di strutture ricettive ed attività ricreative e sportive, gli esercizi commerciali e i servizi di conduzione di strutture abitative.

Ai fini dell'... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione delle concessioni turistico-ricreative non rileva la concreta vocazione turistica della zona o del porto interessato dalla concessione, ma solo la sussistenza di una delle tipologie tipizzate a livello legislativo.

L'art. 31 del d.lgs. n. 79/2011 non definisce le concessioni demaniali marittime, né disciplina il regime di affidamento delle stesse, ma si limita a semplificare il regime autorizzatorio della realizzazione delle strutture dedicate alla nautica da diporto, in quanto ritenute rispondenti all'interesse pubblico turistico ricreativo, il che non indica un'integrazione della tassativa elencazione legislativa delle concessioni a finalità turistico ricreativa.

Il porto turistico, l' approdo turistico ed il punto d'ormeggio rientrano nel concetto di attività con finalità turistico-ricreativa, essendo indubbio che la nautica da diporto persegua tale finalità.

Se è vero che l'articolo 37 del codice della navigazione non dà una definizione delle concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative, occorre valutare l'atto concessorio anche se non rientra ictu oculi nell'elenco recato dall'art. 1, comma 1, del D.L. n. 400/1993.

La concessione dema... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ata nell'interesse di una collettività di abitanti locali può avere finalità ricreativa, ma senz'altro non è turistica, tale essendo solo località e beni capaci di attrarre da altri luoghi delle persone desiderose di svago, cultura od altro.

Poiché l'articolo 37 del codice della navigazione non dà una definizione delle concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative, per qualificare in tal senso una concessione occorre valutare anche l'incidenza del progressivo avvicinamento normativo delle concessioni demaniali marittime finalizzate alla realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto con quelle aventi finalità turistico-ricreative.


DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> TIPOLOGIE --> IMPIANTI SULL'ARENILE

Il rinnovo della concessione demaniale marittima per il mantenimento di un impianto fonico, box, cartellonistica pubblicitaria non può dirsi emanato dall'Amministrazione comunale in carenza di attribuzione, essendo espressamente riferibile alle funzioni, proprie dei comuni in materia di demanio marittimo, conferite alle regioni e agli enti locali sensi dell'ar... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...d.lgs. n. 112 del 1998.

La circostanza che l'area assegnata in concessione demaniale marittima per stabilimento balneare si sia rivelata, successivamente, inidonea rispetto alla realizzazione dello stabilimento stesso, stante l'erosione dell'arenile ad opera del mare, non può costituire fonte di responsabilità per l'Amministrazione Comunale.


 
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