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Criteri e presupposti nella scelta del concessionario di aree demaniali marittime da parte della p.a.


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titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> PRESUPPOSTI E PARERI

La scelta del progetto da ammettere alle successive fasi della procedura selettiva delineata dal d.P.R. n. 509 del 1997 si svolge sulla base del solo progetto preliminare che ciascun richiedente la concessione demaniale marittima deve allegare alla domanda ai fini della valutazione comparativa. La valutazione di preferenza per un progetto o per un altro prescinde dall'esito della procedura di VIA o di VAS e non presuppone che debba essere allegata, fin dalla fase dell'esame dei progetti preliminari, la documentazione funzionale all'utile esperimento già in questa fase delle predette complesse procedure.

La valutazione competitiva fra le domande di concessione demaniale marittima presentate in concorrenza avviene, ex art. 5 del d.P.R. n. 509 del 1997, sulla base della presentazione del solo progetto preliminare e dello studio di fattibilità; quanto ai profili di valutazione ambientale, il regolamento suddetto richiede soltanto che in tale fase siano enunciati i dati e gli elementi utili a delibare se il progetto (in una fase successiva) sia o meno da assoggettare a procedura di VIA o ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...za in sostanza richiedere già in questa fase la finalizzazione di dette procedure, da ritenere peraltro inutili ove i progetti non dovessero essere ammessi alle fasi successiva.

Nell'ambito di una procedura di evidenza pubblica indetta per l'assegnazione in concessione di aree del demanio marittimo destinate allo svolgimento di attività turistico-ricreativa e servizi complementari per la balneazione, in relazione al requisito della regolarità tributaria e fiscale ex art. 163 d.lgs. n. 163/2006, è legittima la clausola della lex specialis di gara che, per le partecipanti non in regola con il pagamento di tasse e imposte comunali, prevede la possibilità di provvedere alla regolarizzazione mediante pagamento in un'unica soluzione, ovvero rateizzazione.

L'art. 9, comma 2, della L. n. 88 del 2001, reca "nell'esercizio delle funzioni amministrative afferenti il rilascio di concessioni di beni del demanio marittimo ricadenti nei porti di rilevanza economica regionale ed interregionale, le regioni acquisiscono, con riferimento alla compatibilità dell'uso delle aree e delle opere portuali con gli interessi marittimi, il parere della competente autorità marittima". Tale disposizione, facendo riferimen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cio delle concessioni, è pacificamente applicabile alla procedura ordinaria contemplata dall'art. 36 cod. nav.; e tuttavia deve escludersi che la stessa sia applicabile anche a quella d'urgenza disciplinata dall'art. 38 dello stesso codice.

Il presupposto necessario ed indispensabile per il rilascio di concessioni demaniali marittime 'ordinarie' in aree portuali è l'esistenza del Piano Regolatore del Porto, dovendo le stesse essere rilasciate in conformità delle relative prescrizioni.

Laddove la pianificazione abbia qualificato un tratto di costa in termini di "insediabilità limitata", prescrivendo che il rilascio della concessione presuppone una verifica positiva (nella specie, in ordine alla stabilizzazione del fenomeno erosivo), è illegittimo il diniego sprovvisto di un supporto istruttorio e motivazionale specifico e dunque del tutto generico.

In sede di valutazione dell'interesse pubblico che un bene demaniale non sia sottratto al normale uso generale l'amministrazione può considerare e valutare tutti gli interessi pubblici specifici che, insorgenti dalla dimensione territoriale del bene, interferiscono sull'uso individuale a base della richiesta di concessione tra i quali rientra la scel... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ttere alla collettività il libero accesso al litorale.

E' illegittimo il provvedimento che pone, quale unica ragione ostativa al rilascio nell'attualità della concessione demaniale richiesta, una previsione del Piano dell'arenile (e segnatamente, nella specie, l'obbligo di previo comparto), laddove l'analisi delle NTA di tale strumento di settore dimostri che esso non reca alcuna ragione ostativa ad assumere una determinazione sull'istanza di concessione demaniale, la quale non poteva evidentemente essere denegata (allo stato) per la suddetta ragione.

L'uso riservato in concessione deve rispondere meglio all'interesse pubblico alla conservazione e gestione del demanio rispetto all'uso generalizzato (cfr. l'art. 36 del Codice della navigazione): pertanto l'amministrazione competente deve effettuare la necessaria comparazione avendo come unico riferimento queste due contrapposte modalità di godimento del bene.

Il parere sfavorevole dell'ente che gestisce un'area marina protetta e il conseguente diniego opposto dal comune al rilascio di una concessione demaniale marittima sono illegittimi laddove dipendano dalla mancata avvenuta regolamentazione da parte dell'amministrazione delle attività consentite nelle div... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ell'area marina protetta.

Nell'esercizio del potere di scelta del concessionario cui affidare il bene demaniale, l'Autorità portuale non è obbligata a richiedere il parere o a ricercare l'intesa con eventuali consorzi per lo sviluppo industriali, in assenza di una specifica disposizione che un tale obbligo preveda, nemmeno se competenti a loro volta ad assegnare tale area.

L'autorità competente al rilascio della concessione demaniale marittima non ha alcun obbligo di utilizzare l'attività svolta dalla Capitaneria di Porto e anche ove se ne avvalga resta comunque ferma ogni sua autonoma e definitiva valutazione in ordine agli elementi acquisiti.

A fronte di accertate problematiche connesse all'erosione della fascia costiera, qualsiasi considerazione afferente la gestione economica dei beni ai sensi dell'art. 822 c.c. (nella specie, per ottenerne la concessione) non può che assumere carattere recessivo.

Lo studio di impatto ambientale, ove previsto, si colloca nella fase di approvazione del progetto definitivo, e dunque in un momento posteriore alla presentazione e selezione del progetto: è quindi legittimo, in sede di procedura comparativa per il rilascio di una concessione deman... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ima, valutare anche i progetti sprovvisti di VIA.

È competenza del genio civile indicare le condizioni tecniche necessarie alle quali deve essere sottoposta la concessione demaniale marittima.

Il parere della Soprintendenza che introduce nuove prescrizioni, a carico di chi aspira alla concessione demaniale marittima, rispetto ai nulla osta precedenti è un semplice atto endoprocedimentale di una procedura complessa volta all'emanazione di un provvedimento da parte di una amministrazione pubblica diversa: la sua impugnazione in giudizio è dunque inammissibile.

L'autorizzazione di cui all'art. 19, comma 1, del D.Lgs. 8 novembre 1990, n. 374 (edifici in prossimità della linea doganale e nel mare territoriale) è richiesta solo per gli spostamenti e la modificazione delle opere esistenti.

Il parere di cui all'art. 14 del d.P.R. n. 328/1952 (parere dell'autorità doganale) non deve essere richiesto allorquando la concessione debba essere rilasciata in ragione della residualità del suolo e quando essa interessi luoghi, che siano retrostanti alla spiaggia, già oggetto di concessione.

L'attribuzione da parte della Regione, in subdelega e correlata a particolari... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ilizzazioni, ai Comuni del potere di gestione del demanio marittimo comporta per il caso di istanza tesa al rilascio della concessione, la doverosa attivazione di un procedimento teso all'acquisizione dei pareri prescritti dalla normativa pertinente e/o di quelli ritenuti necessari in ragione del richiesto approfondimento di altri aspetti propri della singola vicenda.

Nel caso di un'istanza di concessione di uno specchio acqueo da adibire all'attività di ormeggio dei natanti da diporto non è irragionevole acquisire una valutazione tecnica relativa alla compatibilità della concessione con le esigenze di sicurezza del'ambito in cui la stessa si inserisce.

La scelta del Comune di avvalersi di un parere legalmente non obbligatorio dell'amministrazione regionale è del tutto neutra ai fini della valutazione di legittimità della concessione di demanio marittimo.

Il richiamo nella concessione demaniale marittima degli atti istruttori ovvero degli atti presupposti assolve per relationem l'obbligo di motivazione in quanto l'indicazione del diretto collegamento consequenziale con i detti atti prodromici esplicita le ragioni della scelta dell'amministrazione ed il richiamo agli stessi atti consente all'interessa... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i accesso e al giudice eventualmente adito di sindacarne la legittimità.

In tema di nautica da diporto, in assenza di un parere reso nella procedura relativa alla valutazione del progetto preliminare, la Soprintendenza deve necessariamente pronunciarsi e deve farlo nella sede propria che è quella del Consesso deputato all'approvazione conclusiva: è dunque illegittimo il parere reso al di fuori della conferenza di servizi di cui al comma 3 dell'art. 6 del dpr 507/99.

L'autorizzazione del ministro dei trasporti e della navigazione, richiesta dall'art. 52, secondo comma, cod. nav., per l'impianto e l'esercizio di stabilimenti o di depositi costieri di sostanze infiammabili o esplosive, è sostituita dalla D.I.A..

Il mutato orientamento dell'amministrazione in ordine alla necessità di un atto (nella specie, l'autorizzazione ex art. 52, secondo comma, cod. nav., sostituita dalla D.I.A.) ai fini del rilascio della concessione demaniale marittima non può portare direttamente alla rettifica dello scopo della concessione rilasciata, senza accordare previamente al concessionario un ulteriore termine per adeguarsi al medesimo dispaccio, a pena, in caso contrario, di violare l'affidamento del privato.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...Non può ragionevolmente sostenersi che la concessione demaniale, espressamente rilasciata ai soli fini demaniali marittimi, rechi, per il solo fatto dell'avvenuto rilascio, una valutazione di compatibilità paesistica–ambientale dell'attività oggetto della stessa.

La copertura finanziaria (art. 17 reg. es. nav. mar.) non costituisce requisito di partecipazione alla licitazione privata, ma attiene alla successiva fase di stipula del contratto.

E' illegittimo per inadeguata valutazione delle circostanze il provvedimento di rigetto di una concessione demaniale marittima motivato con l'impossibilità di rivalutare un assetto di interessi delineato in precedenza (con atto generale ma non sovraordinato) dalla stessa autorità emanante: tale provvedimento ha infatti una natura non solo di diniego del provvedimento concessorio richiesto, ma anche di mancato avvio di un procedimento di riesame, immotivatamente non attivato.

E' rimessa alla discrezionalità dell'Amministrazione la fissazione di limiti all'impatto delle strutture turistiche sul territorio: impatto che può essere anche severamente contenuto in aree di particolare pregio.

A fronte di puntuali contestazioni formulate... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ocedimentale dal soggetto che ha presentato l'istanza di concessione demaniale marittima in ordine alla destinazione a spiaggia libera dell'area richiesta in concessione, la Capitaneria di Porto ha l'onere di effettuare un accurato accertamento di tale circostanza.

In materia di strutture per la nautica da diporto, deve ritenersi che la non conformità degli elaborati ai requisiti prescritti dall'allegato I del D.M. del Ministero dei Trasporti del 14 aprile 1998 costituisca di per sé ragione sufficiente a sorreggere il parere negativo del Genio Civile opere marittime.

La preminenza dell'interesse tutelato dal Genio Civile Opere Marittime fa sì che il parere negativo della Soprintendenza sull'istanza di concessione demaniale marittima per la realizzazione di strutture da nautica da diporto sia adeguatamente motivato anche col solo riferimento al parere negativo dello stesso Genio Civile.

In tema di concessione demaniale marittima, il potere dell'Autorità doganale che emerge dall'art. 19 del d.lgs. n. 374 del 1990 e dall'art. 14 del regolamento per la navigazione marittima è limitato da un oggetto ben definito e funzionalizzato alla tutela di interessi pubblici afferenti alla gestione delle linee dogana... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
E' illegittimo il diniego di nulla osta dell'Autorità doganale in ordine al subingresso nella titolarità di una originaria unica concessione balneare se fondato sul presupposto che siano state violate le regole che presiedono all'individuazione del soggetto concessionario: tali valutazioni esulano infatti dalla competenza specifica dell'Autorità stessa, essendo riservate all'ente comunale.

È illegittima la determinazione della P.A. di procedere alla procedura comparativa di cui all'art. 37 cod. nav. adottata a prescindere dalla definizione delle istanze di subentro presentate dagli eredi del precedente concessionario defunto.

È illegittimo il parere negativo espresso dalla Soprintendenza nel corso del procedimento di rilascio dell'autorizzazione demaniale marittima che non tenga conto della particolare conformazione dei luoghi e delle finalità a cui erano preordinati i manufatti (nel caso di specie la Soprintendenza aveva ritenuto necessario utilizzare per una manifestazione fieristica stagionale degli ombrelloni in tela grezza in luogo dei previsti gazebo, senza tener conto della particolare ventosità del luogo e della difficoltà di gestire un fiera utilizzando strutture leggere).
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... Laddove si verifichi la sottrazione di un'area demaniale in precedenza destinata (in tutto o in parte) alla libera utilizzazione da parte della collettività, nonché una sostanziale differenza dei contenuti rispetto ai titoli concessori in precedenza assentiti, non si può prescindere dall'effettuazione di una nuova istruttoria prodromica al rilascio di quella che, sotto ogni aspetto, si configura come una nuova concessione demaniale marittima.

Pur dovendosi riconoscere all'amministrazione procedente un rilevante margine di discrezionalità in ordine alle determinazioni finali da assumere in sede di rilascio della concessione demaniale marittima (pure in presenza di pareri di contenuto ostativo), grava comunque sull'amministrazione stessa l'onere di motivare in modo puntuale circa le ragioni che hanno indotto a discostarsi da un parere di segno negativo, il quale abbia evidenziato gravi ragioni ostative al rilascio del titolo.

E' legittima la concessione demaniale marittima rilasciata in contrasto con una prescrizione asseritamente legittima ma non tempestivamente impugnata.

Qualora la Soprintendenza, in sede di conferenza di servizi, muti avviso e dia parere favorevole sulla compatibilità paesaggistic... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rvento dopo che in precedenza aveva manifestato parere negativo, è necessario un'idonea motivazione.

L'uso particolare del bene (demaniale) si configura come eccezionale, avendo la spiaggia e l'area circostante una naturale vocazione all'uso generale.

L'uso particolare può essere autorizzato laddove l'interesse dell'imprenditore, interessato allo sfruttamento dell'arenile a scopi commerciali, coincida con l'interesse pubblico alla migliore fruizione dell'area.

Anche se sono astrattamente ammissibili le concessioni del demanio che ne conferiscono un uso esclusivo, spetta sempre all'Amministrazione valutare caso per caso se l'uso esclusivo sia compatibile con la destinazione all'uso pubblico del bene demaniale.

È legittimo il diniego di concessione demaniale marittima qualora l'area oggetto dell'istanza sia già stata concessionata, e a tal fine gli elementi desumibili dagli estratti catastali assumono un valore sussidiario e possono essere validamente considerati solo quando non si versi in situazioni di incertezza obiettiva.

La scelta dell'Amministrazione di concedere spazi di arenile va effettuata considerando sempre il superiore interesse pubblico a garantire la libera balneaz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ortando, quindi, tale esigenza alla situazione effettiva delle persone e alla esistenza di spiagge sufficienti a soddisfare il bisogno collettivo.

Deve ritenersi sottoposta all'autorizzazione ogni opera che comporti una modifica dell'aspetto esteriore dei luoghi del demanio marittimo attraverso l'edificazione di nuovi manufatti o la modificazione esteriore (sagoma) di quelli esistenti, con esclusione delle sole modifiche interne.

Non occorre il rilascio da parte della Capitaneria di Porto dell'autorizzazione di cui all'art. 55 cod. nav. tutte le volte in cui l'intervento di ripristino su un manufatto si limiti a lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, ovvero alla ristrutturazione del bene, rimanendo inalterata la struttura della costruzione.

L'art. 55 comma 4 cod. nav. deve interpretarsi nel senso che l'autorizzazione può essere omessa soltanto qualora il singolo intervento costruttivo sia stato specificamente previsto (mediante "localizzazione") da piani regolatori generali o attuativi approvati dall'autorità marittima.

L'autorizzazione di cui all'art. 55 cod. nav. è necessaria qualora per effetto dei lavori, muti la struttura del manufatto, visto che in tal caso non si è in presen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...utturazione, ma di "nuova opera", e non può sussistere alcuna assimilazione tra la preesistente costruzione e quella in corso di realizzazione, con la conseguenza che la Capitaneria di Porto deve nuovamente valutare se l'intervento, così come progettato, possa essere autorizzato, essendo priva di qualsiasi rilievo la precedente autorizzazione rilasciata sulla base di una diversa configurazione della costruzione.

In tema di concessione demaniale marittima, in base agli artt. 30 e 36 cod. nav. è rimessa al potere ampiamente discrezionale dell'amministrazione marittima la valutazione di quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti nel caso singolo più proficuo e conforme all'interesse della collettività.

In caso di richiesta di concessione demaniale marittima, la normativa di settore rimette al potere discrezionale dell'Autorità marittima la valutazione di quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti più proficuo rispetto all'interesse della collettività, tenuto conto della circostanza che, comunque, il richiesto uso particolare del bene medesimo costituisce deroga rispetto all'ordinario regime di libera balneazione.

La scelta di sottrarre parte della spiaggi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nto generalizzato per concederla a privati deve riportare una specifica e puntuale motivazione, in quanto comportante un uso diverso rispetto a quello comune.

La mancanza di un applicabile piano di utilizzo degli arenili non costituisce un presupposto idoneo per un radicale e generalizzato diniego di concessione demaniale.

L'amministrazione marittima gode di ampia discrezionalità nel valutare quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti concretamente più proficuo e conforme all'interesse della collettività.

È legittimo subordinare il rilascio di concessioni demaniali marittime all'adozione del piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo.

Ove non sia indetta la conferenza di servizi a norma dell'art. 5 D.P.R. 509/1997, la concessione demaniale per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto presuppone l'acquisizione del parere di compatibilità urbanistica dell'opera; non può invece essere preteso il preventivo rilascio del titolo abilitativo, rilascio che a sua volta presuppone la concessione demaniale.

Nel caso in cui l'autorità competente al rilascio della concessione demaniale per la realizzazione di strutture dedicat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ica da diporto non proceda, a norma dell'art. 5 D.P.R. 509/1997, alla convocazione di una conferenza di servizi, la valutazioni circa la compatibilità urbanistica devono essere acquisite prima della decisione sul rilascio della concessione demaniale.



 
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