I vincoli urbanistici finalizzati alla tutela paesaggistica

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> PARTICOLARI --> PAESAGGISTICO

I beni immobili soggetti a vincoli paesistici per il loro intrinseco valore in virtù della loro localizzazione o della loro inserzione in un complesso che ha in modo essenziale le qualità indicate dalla legge costituiscono una categoria originalmente di interesse pubblico, il che non consente l’assimilabilità dei vincoli paesistici a quelli urbanistici e determina la inconferenza di qualsiasi richiamo o raffronto rispetto all’art. 2 della legge n. 1187 del 1968.

Il vincolo paesaggistico è rimovibile attraverso l’autorizzazione dell’autorità preposta alla tutela paesistica.

Il vincolo paesaggistico contien... _OMISSIS_ ...to circa l’esistenza di valori paesistici oggettivamente non derogabile e pertanto è compito dell’autorizzazione paesaggistica accertare in concreto la compatibilità dell’intervento con il mantenimento e l’integrità dei richiamati valori.

L’esclusione del vincolo paesaggistico delle zone A e B degli strumenti urbanistici e, per i comuni sprovvisti di tali strumenti, dei centri edificati delimitati ai sensi dell’art. 18 legge n. 865 del 1971 (art. 82, co. 6, D.P.R. 616/1977; art. 142, co. 2, D. Lgs. 42/2004), trova applicazione ai soli vincoli paesaggistici ex lege e non a quelli imposti con provvedimento amministrativo, nell’esercizio del potere integrativo statale disciplinato dall’art. 82, co. 2, lett. e), D.P.... _OMISSIS_ ...LF|
La tutela dei beni paesaggistici riguarda o il risultato storico dell’interazione tra intervento umano e dato di natura, o lo stretto dato di natura: così è oltre che per gli art. 1, comma 2, del Codice, per l’art. 2, comma 3 che lega la tutela paesaggistica all’ “espressione dei valori storici, culturali, naturali, morfologici ed estetici del territorio”, e per l’art. 131, comma 2, che la riferisce “a quegli aspetti e caratteri che costituiscono rappresentazione materiale e visibile dell’identità nazionale, in quanto espressione di valori culturali”.

La qualificazione in termini paesaggistici di beni appartenenti al patrimonio culturale presuppone una valutazione specifica, diversa da q... _OMISSIS_ ... di un vincolo di bene culturale, qual è un vincolo archeologico.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> PARTICOLARI --> PAESAGGISTICO --> COMPETENZA

L’introduzione di un vincolo paesistico di carattere speciale è rimesso dalla legge alla competenza del Ministero (e, successivamente, della Regione), su proposta delle apposite commissioni provinciali (cfr. l’art.4 della legge 29.6.1939, n. 1497 e, ora, l’art. 140 del D.Lgs. n. 42/2004), sicché le previsioni del piano regolatore comunale hanno carattere meramente ricognitivo, non già costitutivo.

Il principio di leale cooperazione tra le amministrazioni pubbliche e, in particolare, tra il Ministero dei beni e le attività cultur... _OMISSIS_ ...i si concreta, in tema di vincoli paesaggistici, nella disciplina di cui al comma 3 dell’art. 138 d.lgs. 42/2004 - che prevede il parere obbligatorio ma non vincolante della Regione stessa - e di cui all’art. 141, il quale, nel richiamare l’applicazione degli articoli 139 e 140, inserisce nell’iter di formazione del provvedimento la proposizione di osservazioni da parte degli Enti interessati, oltre alla previsione del parere del competente Comitato tecnico-scientifico.

In virtù dell'art. 17, comma 3, lettera o-bis) del D.P.R. n. 233 del 2007, l’adozione della dichiarazione di notevole interesse pubblico, ai sensi dell’art. 138 del Codice dei Beni culturali e del paesaggio, è di competenza della Direzione Regionale.
|... _OMISSIS_ ...derazione della titolarità in capo allo Stato dei poteri sussistenti in materia di paesaggio, la normativa del Codice ha stabilito espressamente l’autonomia del potere ministeriale di disporre il vincolo paesaggistico (rispetto al corrispondente potere attribuito alla Regione sulla base della legislazione trasfusa nel Codice del 2004), mediante determinazioni che hanno ipso iure l’effetto della conseguente e corrispondente integrazione del piano regionale, qualora già emanato.

L’attribuzione alle Regioni del potere concorrente con quello statale di dichiarare l’interesse pubblico delle aree non ha determinato l’irrilevanza dei provvedimenti di vincolo già emessi dalle autorità statali.

All’originario esclusivo... _OMISSIS_ ...le di riconoscere il notevole interesse pubblico di immobili ed aree da sottoporre a tutela, in quanto riconosciuti beni paesaggistici, previo apposito procedimento, il legislatore del 2008 ha accostato, facendola espressamente salva, la “potestà esclusiva” dello Stato, a sua volta esercitatile previo procedimento, sia pure differenziato nelle modalità di avvio e di partecipazione sia della regione che dei comuni.

Diversamente dal potere di pianificazione paesaggistica, che resta attribuito alla regione, il superiore potere di individuare i beni paesaggistici, da sottoporre a specifica tutela, è attribuito anche allo Stato.

Ai fini dell'imposizione del vincolo paesaggistico, l'amministrazione statale ha il dovere di interloquire con ... _OMISSIS_ ...oni locali coinvolte sia relativamente ai procedimenti di pianificazione urbanistica che in sede di redazione del piano paesaggistico.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> PARTICOLARI --> PAESAGGISTICO --> COMPLESSO DI BENI

L’efficacia del vincolo paesaggistico su bellezze di insieme, nei confronti dei proprietari, possessori o detentori, ha inizio dal momento in cui, ai sensi dell’art. 2, ultimo comma, della legge n. 1497/39, l’elenco delle località, predisposto dalla commissione ivi prevista e nel quale è compresa la bellezza di insieme, viene pubblicato nell’albo dei Comuni interessati.

E' legittima la sottoposizione di un intero territorio comunale a vincolo paesa... _OMISSIS_ ...o il relativo provvedimento si basa su concreti e specifici indici dell’interesse paesistico dominante, che riguardi la specificità dei luoghi.

La dichiarazione di notevole interesse pubblico non può dirsi viziata per illegittimità intrinseca in ragione dell’ampiezza dell’area vincolata.

Non è irragionevole la scelta di ritenere meritevole di tutela paesaggistica, nel contesto sociale, urbanistico e culturale attuale, una campagna che non costituisce un’area agricola anodina e della cui immagine la natura agricola è l’elemento di continuità.

La nozione “complesso di beni” rilevante ai fini dell'apposizione del vincolo paesaggistico deve essere intesa nel senso che deve trattarsi di element... _OMISSIS_ ... natura, pregio estetico e destinazione, i quali sono però unificati dal fatto di costituire un “bene culturale” , perché il loro insieme racchiude l’essenza stessa di quel “richiamo identitario”, che il Codice tutela in misura massima possibile.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> PARTICOLARI --> PAESAGGISTICO --> COMPONENTI

La parte descrittiva del decreto di vincolo svolge una funzione meramente riproduttiva e figurativa della...


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