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Concessione in godimento dei beni appartenenti al patrimonio disponibile

Ai beni appartenenti al patrimonio disponibile non si applica né il regime dei beni demaniali, né quello dei beni patrimoniali indisponibili, ma quello ordinario del codice civile. Essi, infatti, in quanto beni di diritto privato, sono commerciabili, alienabili, usucapibili e soggetti ad esecuzione forzata.

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titolo:DEMANIO E PATRIMONIO PUBBLICO - principi generali
anno:2017
pagine: 621 in formato A4, equivalenti a 1056 pagine in formato libro
formato: pdf  
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DEMANIO E PATRIMONIO --> PATRIMONIO DISPONIBILE

La cognizione dei rapporti di diritto privato riguardanti beni del patrimonio disponibile degli enti pubblici appartiene al giudice ordinario.

DEMANIO E PATRIMONIO --> PATRIMONIO DISPONIBILE --> CARATTERI GENERALI

I beni del patrimonio disponibile sono riconducibili al regime di appartenenza del diritto comune, ferma restando la rilevanza (indiretta) di alcune regole di organizzazione amministrativa della gestione dei beni o di particolari principi di trasparenza contrattuale in relazione alle attività di alienazione (si pensi alle regole in materia di "dismissioni immobiliari").

L'inserimento di un bene nella delibera approvata ai sensi dell'art. 66 d.l. 1/2012 costituisce sintomo dell'appartenenza dello stesso al patrimonio disponibile della P.A.; invero, anche se il bene avesse avuto natura demaniale, la destinazione alle finalità di cui all'art. 66 del d.l. n. 1/2012comporta la declassificazione ex lege dello stesso.

In relazione a beni appartenenti al patrimonio disponibile la pubblica amministrazione non è titolare di poteri di autotutela esecutiva potendo fare ricorso solo alle ordinar... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... tutela della proprietà e/o del possesso.

Ogni questione riguardante l'appartamento che non risulta essere demaniale né rientrante nel patrimonio indisponibile del Comune, bensì bene patrimoniale disponibile dell'ente territoriale, o il suo possesso, non può che rimanere regolata dalla normativa privatistica.

Se nessuna prova è offerta in ordine all'appartenenza di un bene pubblico al demanio o al patrimonio indisponibile, esso non può che essere ricondotto al patrimonio disponibile.

Ai beni patrimoniali disponibili non si applica né il regime dei beni demaniali, né quello dei beni patrimoniali indisponibili, ma quello ordinario del codice civile.

In quanto beni di diritto privato, i beni del patrimonio disponibile sono commerciabili, alienabili, usucapibili e soggetti ad esecuzione forzata.

Per i beni del patrimonio disponibile non ha senso parlare di vincolo di destinazione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> PATRIMONIO DISPONIBILE --> CASISTICA

Se il Comune non ha dato una destinazione pubblicistica al bene immobile a seguito della confisca disposta dal giudice penale, esso rientra nel patrimonio d... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] .../b> dell'ente.

L'immobile messo a reddito della P.A. e destinato ad alloggio di servizio per i dipendenti della Soprintendenza rientra nel patrimonio disponibile della P.A., in quanto si tratta di bene avente destinazione diversa da quella del servizio pubblico e utilizzato come bene economico.

Un bene ceduto in godimento al privato dall'Ente Regionale Sviluppo Agricolo e utilizzato per il confezionamento e la commercializzazione di olio d'oliva appartiene al patrimonio disponibile, in quanto queste attività non configurano un servizio pubblico in senso proprio; si è al cospetto, infatti, di una forma indiretta di intervento nell'economia con finalità di sostegno delle iniziative imprenditoriali locali del settore agricolo.

Nel procedimento di compravendita di sedime demaniale ex art. 5 bis del DL 143/03, il coinvolgimento della Regione, che, quale ente delegato alla gestione di beni demaniali, subirebbe dal loro trasferimento a terzi un depauperamento di entrate (canoni concessori), è inutile laddove l'istanza di acquisto manchi in radice dei suoi presupposti di ammissibilità.

Gli immobili di proprietà di un'I.P.A.B. appartengono al patrimonio disponibile, ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... ne sia concesso il godimento dietro un corrispettivo, indipendentemente del nomen iuris che le parti abbiano dato al rapporto e a parte ogni indagine soggettiva sull'effettiva natura dell'I.P.A.B., si rientra nell'oggettivo schema civilistico della locazione.

Rientra nel patrimonio disponibile l'alloggio che, pur avuto in origine una destinazione pubblicistica, ha successivamente perduto di fatto tale vocazione originaria (nella specie, essendo stato utilizzato per quasi quarant'anni come abitazione privata).

L'immobile in stato di abbandono, inutilizzato e compreso fra quelli ormai destinati all'alienazione è evidentemente sottratto ad una attuale destinazione pubblicistica e dunque non può che appartenere al patrimonio disponibile.

Appartiene al patrimonio disponibile il bene che appartiene da lungo tempo al Comune e del quale non risulti l'originaria destinazione.

Non vi sono preclusioni all'acquisto della proprietà per usucapione del bene del patrimonio disponibile.

Una cava appartenente ad un Comune se non è stata sottratta dall'Autorità mineraria appartiene al patrimonio disponibile di quest'ultimo, con la conseguenza che essa pu... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...rmare oggetto di negozi di diritto privato e non già di concessioni amministrative.

I beni ereditati dallo stato ex art. 586 c.c. appartengono al patrimonio disponibile dello Stato.

Laddove l'alloggio di servizio non appartenega né al demanio né al patrimonio indisponibile dell'Ente, quest'ultimo non è titolare di poteri pubblicistici.

Se non riguarda un bene né demaniale, né patrimoniale indisponibile, il rapporto che intercorre tra l'amministrazione proprietaria e l'inquilino privato deve dirsi comunque regolato dal diritto privato.

I beni appartenenti agli enti comunali di assistenza (ECA), oggi attribuiti dall'art. 25 D.P.R. 616/1977 ai Comuni a seguito della soppressione degli ECA, fanno parte del patrimonio disponibile a meno che non risultino integrati i requisiti previsti dall'art. 826, co. 3, c.c.

DEMANIO E PATRIMONIO --> PATRIMONIO DISPONIBILE --> CONCESSIONE IN GODIMENTO

In difetto del doppio requisito (soggettivo ed oggettivo) della manifestazione di volontà dell'ente titolare del diritto reale pubblico e dell'effettiva ed attuale destinazione di un bene al pubblico servizio e della conseguente ascrivibilit&agr... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ne al patrimonio indisponibile, la cessione in godimento del bene medesimo in favore di privati non può essere ricondotta ad un rapporto di concessione amministrativa, ma, inerendo a un bene facente parte del patrimonio disponibile, al di là del nomen iuris che le parti contraenti abbiano inteso dare al rapporto, essa viene ad inquadrasi nello schema privatistico della locazione.

La cessione in godimento di beni del patrimonio disponibile in favore di privati deve essere ricondotta – anche in difformità dalla eventuale qualificazione in termini di concessione che le parti abbiano inteso dare al rapporto – nello schema privatistico della locazione, nell'ambito del quale l'amministrazione opera jure privatorum, ovvero mediante l'esercizio di poteri privatistici.

La P.A., in quanto titolare della generale capacità di diritto privato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 11 del codice civile, ben può, nell'esercizio della propria autonomia privata, decidere di concedere in godimento beni del proprio patrimonio, non strettamente vincolati al perseguimento di finalità pubblicistiche, mediante il ricorso a procedure di tipo concorsuale.

L'assegnazione in locazione degli immo... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...i deve essere fatta mediante esperimento di procedure a evidenza pubblica.

E' necessaria una previa concessione amministrativa solo per gli atti di disposizione di diritti inerenti beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile e non invece per quelli inerenti a beni del patrimonio disponibile di un comune.

L'attribuzione a privati dell'utilizzazione di beni del patrimonio disponibile dietro corrispettivo integra, indipendentemente dal nomen iuris attribuito dalle parti, lo schema civilistico della locazione per cui le controversie da esso insorgenti spettano alla giurisdizione ordinaria.

Il divieto di rinnovo tacito dei contratti delle P.A. non si applica ai contratti di locazione stipulati dalla P.A. che prevedano espressamente la possibilità di rinnovo del rapporto contrattuale, rinviando alla disciplina prevista dall'art. 28 legge 392/1978.

E' possibile l'utilizzo del contratto di diritto privato esclusivamente per i beni appartenenti al patrimonio disponibile e non anche per quelli appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile.

La risoluzione per inadempimento presuppone la sussistenza di un vincolo contrattuale, che non sussiste ove il contratto sia gi... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ato formalmente disdettato.

Qualora il contratto sia stato disdettato, l'occupazione del bene appartenente al patrimonio disponibile della P.A. diventa abusiva, dal momento che un eventuale rinnovo avrebbe dovuto essere confezionato in forma scritta, in virtù del principio per cui tale forma è obbligatoria per tutti i contratti stipulati dalla P.A..

La cessione in godimento a privati di un bene che non appartiene al patrimonio indisponibile in favore di privati non può essere ricondotta ad un rapporto di concessione amministrativa, ma - al di là del nomen juris utilizzato dalle parti - viene ad inquadrasi nello schema privatistico della locazione.

Qualora si tratti di beni del patrimonio disponibile dello Stato o dei Comuni, il cui godimento sia stato concesso a terzi dietro corrispettivo, al di là del nomen iuris che le parti contraenti abbiano dato al rapporto, viene a realizzarsi lo schema privatistico della locazione e le controversie da esso insorgenti sono attribuite alla giurisdizione del G.O..

Un bene immobile appartenente al patrimonio disponibile del Comune può essere assegnato in godimento a terzi (quale che sia la terminologia adoperata in propos... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...olamentari comunali) solo attraverso negozi di diritto privato, e non già tramite un provvedimento amministrativo di concessione.

L'utilizzazione dello strumento concessorio per all'attribuzione in godimento a soggetti terzi di un bene patrimoniale disponibile non è conforme ai principi del nostro ordinamento giuridico.

L'istanza di assegnazione di un bene pubblico sdemanializzato esclude l'animus possidendi ed impone di qualificare il rapporto con la cosa in termini di mera detenzione, perché manifesta il riconoscimento a favore del Comune di un potere poziore, nel senso che dimostra che la relazione che il richiedente intende instaurare con la cosa dipende dalla volontà del Comune ed è subordinata alla stessa.

Nei confronti della pubblica amministrazione non è configurabile il rinnovo tacito del contratto di locazione, né rileva per la formazione del contratto un mero comportamento concludente, anche protrattosi per anni.

La normativa speciale dettata in tema di contratti della pubblica amministrazione prevale sulla diversa disciplina dei rapporti tra privati, quale quella dettata in tema di stipula di locazioni ultranovennali e in tema di rinnovo tacito del contratto d... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... ex art. 1597 c.c.

La delibera concernente la disponibilità alla concessione dell'area su cui grava una costruzione non deve contenere la motivazione di conformità urbanistica della costruzione in relazione alla destinazione dell'area.

Per i beni del patrimonio indisponibile, l'attribuzione del godimento a soggetti terzi deve essere effettuata secondo gli schemi del diritto comune (salvo il rispetto delle norme pubblicistiche e di contabilità riguardanti la formazione del contratto), a meno che non siano presenti, nell'ordinamento, apposite regole che sottraggano l'amministrazione dall'applicazione di una o più disposizioni civilistiche.

L'amminitrazione può attribuire il godimento del bene del patrimonio disponibile al di fuori dei moduli privatistici quando ciò sia necessario, o anche semplicemente opportuno, per la realizzazione di obiettivi pubblici di più ampio respiro.

In relazione ai beni del patrimonio disponibile, il modulo concessorio non trova alcuna giustificazione quando il contenuto del rapporto si riduca, in ultima analisi, al tipico sinallagma tra la cessione in uso del bene e il corrispettivo versamento del canone: in tali eventualità... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... autoritativo utilizzato si risolve, in fondo, nella elusione delle norme inderogabili poste dal diritto privato.


 
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