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L'istituto giuridico della sdemanializzazione tacita

Il processo di sdemanializzazione di un bene può anche verificarsi senza l'adempimento delle formalità previste dalle leggi in materia (la c.d. sdemanializzazione tacita), purché risulti da atti univoci e concludenti, incompatibili con la volontà dell'amministrazione di conservarne la destinazione all'uso pubblico.

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titolo:DEMANIO E PATRIMONIO PUBBLICO - principi generali
anno:2017
pagine: 621 in formato A4, equivalenti a 1056 pagine in formato libro
formato: pdf  
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DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> SDEMANIALIZZAZIONE --> TACITA

La sdemanializzazione tacita non può desumersi dalla sola circostanza che un bene non sia più adibito anche da lungo tempo ad uso pubblico, ma è ravvisabile solo in presenza di atti e fatti che evidenzino in maniera inequivocabile la volontà della P.A. di sottrarre il bene medesimo a detta destinazione e di rinunciare definitivamente al suo ripristino.

Nel regime anteriore a quello introdotto alla L. 5 gennaio 1994, n. 37, art. 4 (che, nel sostituire il testo dell'art. 947 c.c., ha espressamente escluso, per il futuro, tale eventualità), la sdemanializzazione tacita dei beni del demanio idrico non può desumersi dalla sola circostanza che un bene non sia più adibito anche da lungo tempo ad uso pubblico, ma è ravvisabile solo in presenza di atti e fatti che evidenzino in maniera inequivocabile la volontà della P.A. di sottrarre il bene medesimo a detta destinazione e di rinunciare definitivamente al suo ripristino, non potendo desumersi una volontà di rinunzia univoca e concludente da una situazione negativa di mera inerzia o tolleranza.

La sdemanializzazione tacita non &eg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...gurabile ove permanga la destinazione del bene all'uso pubblico, pertanto in mancanza di alcun elemento rivelatore della volontà della P.A. di sottrarre l'area alla funzione pubblica, non è sufficiente il dato oggettivo dell'occupazione dell'area da parte di privati, anche per lungo tempo, poiché la mera tolleranza dell'amministrazione non costituisce elemento indiziario dell'intenzione di far cessare la destinazione, anche potenziale, del bene demaniale all'uso pubblico.

La sdemanializzazione di un bene, con la consequenziale configurabilità di un possesso da parte del privato ad usucapionem, può verificarsi tacitamente, in carenza di un formale atto di declassificazione, solo in presenza di comportamenti positivi della pubblica amministrazione, inequivocabilmente rivolti alla dismissione del bene stesso alla sfera del demanio ed al suo passaggio al patrimonio disponibile.

Nel caso sia pacifica l'appartenenza pregressa di un bene immobile al demanio fluviale, è altresì incontestato che la sclassificazione dello stesso possa conseguire solo ad un provvedimento costitutivo dell'amministrazione, essendo preclusa a termini di legge (art. 947 terzo comma cod. civ.) la sdemanializzazione tacita del ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...viale.

La sdemanializzazione di un bene può essere anche tacita, indipendentemente da un formale atto di sclassificazione, purché risulti da atti univoci e concludenti, incompatibili con la volontà dell'amministrazione di conservarne la destinazione all'uso pubblico, e da circostanze tali da rendere non configurabile un'ipotesi diversa dalla definitiva rinuncia al ripristino della funzione pubblica del bene.

L'istituto della sdemanializzazione tacita presuppone una inequivoca condotta positiva e concludente del proprietario pubblico che evidenzi, mediante circostanze oggettive, la chiara volontà del proprietario di non utilizzare più il bene per scopi pubblici, non essendo sufficiente la mera circostanza che il bene non sia più adibito, anche da lungo tempo, all'uso pubblico originario.

La sdemanializzazione di un bene può essere anche tacita, indipendentemente da un provvedimento formale della P.A., purché risulti da atti univoci e concludenti, incompatibili con la volontà della P.A. di conservarne la destinazione demaniale.

Il processo di sdemanializzazione può anche verificarsi senza l'adempimento delle formalità previste dalle leggi ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... ma occorre che risulti da atti univoci, concludenti e positivi della pubblica amministrazione, incompatibili con la volontà di conservare la destinazione del bene all'uso pubblico, per cui il disuso da tempo immemorabile o l'inerzia dell'ente proprietario può essere invocato soltanto alla stregua di un mero elemento indiziario dell'intenzione di far cessare la destinazione, anche potenziale, del bene demaniale all'uso pubblico, occorrendo sempre che gli elementi indiziari debbano essere accompagnati da fatti concludenti e da circostanze così significative, da rendere impossibile formulare altra ipotesi se non quella che la pubblica amministrazione abbia inteso definitivamente rinunziare al ripristino della pubblica funzione del bene medesimo.

La sdemanializzazione tacita deve essere desunta da atti e fatti idonei ad evidenziare in maniera inequivocabile la volontà dell'Ente di sottrarre il bene a detta destinazione pubblica e di rinunciare definitivamente al suo ripristino.

La mancanza di una norma che autorizzi espressamente il Comune ad operare la sdemanializzazione di alcuni beni non impedisce di per sé di ottenere lo stesso effetto in forma tacita.

La demanialità è indisponi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...può essere rinunciata in via di fatto.

La circostanza che un bene demaniale non sia adibito da lungo tempo ad uso pubblico è del tutto insufficiente al fine della sdemanializzazione, non potendo desumersi da una situazione negativa di mera inerzia o tolleranza una volontà di rinunzia univoca e concludente.

La sdemanializzazione tacita di un bene non può in alcun modo desumersi dalla pura e semplice circostanza che esso non sia adibito, anche da lungo tempo, all'uso pubblico, non essendo tale circostanza di per sé idonea a dimostrare la presunta inequivoca volontà della P.A. di sottrarre il bene alla sua destinazione pubblica e di rinunciare definitivamente al suo ripristino.

L'inerzia della Amministrazione, per concretare la sdemanializzazione, deve essere accompagnata da fatti concludenti e da circostanze tali da non lasciare adito ad altre ipotesi.

La sdemanializzazione di un bene, con la conseguente configurabilità di un possesso del privato ad usucapionem, può verificarsi anche tacitamente, in carenza di un formale atto di declassificazione, purché si sia in presenza di atti e fatti che evidenzino in maniera inequivocabile la volontà della ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...trarre il bene medesimo a detta destinazione e di rinunciare definitivamente al suo ripristino.

Il provvedimento sul passaggio dei beni dal demanio pubblico al patrimonio, a norma dell'art. 829 c.c., ha carattere semplicemente dichiarativo, dato che la dichiarazione della cessazione di demanialità, quando già sussistono le condizioni di fatto di incompatibilità con la volontà di conservare la destinazione ad uso pubblico, si limita in sostanza a dare atto del passaggio dei beni stessi da uno ad un altro regime.

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> SDEMANIALIZZAZIONE --> TACITA --> CASISTICA

La natura demaniale di un bene non può cessare per effetto di mere attività materiali eseguite da soggetti privati.

Per i beni appartenenti al demanio marittimo non è possibile che si realizzi la sdemanializzazione in forma tacita, essendo necessaria, ai sensi dell'art. 35 c.n., l'adozione di un espresso e formale provvedimento della competente autorità amministrativa, avente carattere costitutivo.

In tema di arbitraria occupazione del demanio marittimo, sono irrilevanti le figure giuridiche della acquiescenza degli organi preposti alla sua tutela e de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...te preteso consenso dell'avente diritto, dal momento che l'art. 35 c.n., esclude ogni possibilità di sdemanializzazione tacita di area facenti parte del demanio marittimo, potendosi attuare solamente quella espressa mediante uno specifico provvedimento di carattere costitutivo da parte della autorità amministrativa competente.

A differenza di quanto previsto dall'art. 829 c.c. che attribuisce natura dichiarativa al passaggio di un bene dal demanio al patrimonio, per i beni appartenenti al demanio marittimo, non è possibile che si realizzi la sdemanializzazione in forma tacita, essendo necessaria, ai sensi dell'art. 35 cod. nav. l'adozione di un espresso e formale provvedimento della competente autorità amministrativa, avente carattere costitutivo; pertanto non può giovare il disuso da tempo immemorabile o l'inerzia dell'ente proprietario.

Il passaggio di un bene dal demanio pubblico al patrimonio ha natura dichiarativa e può avvenire anche tacitamente - per i beni appartenenti al demanio marittimo, tra i quali si include la spiaggia, comprensiva dell'arenile, ma non è possibile che la sdemanializzazione si realizzi in forma tacita, essendo necessaria, ai sensi dell'art. 35 cod. nav., l'adozione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esso e formale provvedimento della competente autorità amministrativa, avente carattere costitutivo.

Gli immobili di interesse storico, archeologico od artistico inclusi nel demanio c.d. accidentale dello Stato, delle province o dei comuni, anche se concessi in locazione a privati, ovvero se la p.a. sia rimasta inerte nel rivendicarne il possesso o la detenzione, non sono suscettibili di sdemanializzazione tacita o di fatto, occorrendo invece un provvedimento espresso della p.a. che li sottragga a tale regime.

La perdita della destinazione demaniale del suolo ferroviario può essere anche tacita, indipendentemente da un formale atto di sclassificazione, purché risulti da atti univoci e concludenti, incompatibili con la volontà dell'amministrazione di conservarne la destinazione all'uso pubblico, e da circostanze tali da rendere non configurabile un'ipotesi diversa dalla definitiva rinuncia al ripristino della funzione pubblica del bene.

La demanialità di una strada trazzerale può cessare anche in modo tacito, con il venir meno della destinazione del bene all'uso pubblico, mediante atti univoci ed incompatibili con la volontà di conservare quella destinazione, indipendentemente da ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...male di classificazione.

La demanialità delle pertinenze del demanio idrico permane fino a quanto la P.A. manifesti la sua volontà di sottrarre la pertinenza alla sua funzione, mentre la sdemanializzazione non può desumersi da comportamenti omissivi della medesima.

Non è configurabile una sdemanializzazione tacita del demanio marittimo, potendosi attuare solamente quella espressa mediante uno specifico provvedimento di carattere costitutivo da parte dell'autorità amministrativa competente.

A differenza di quanto previsto dall'art. 829 cod. civ. - secondo cui il passaggio di un bene dal demanio pubblico al patrimonio ha natura dichiarativa e può avvenire anche tacitamente - per i beni appartenenti al demanio marittimo non è possibile che la sdemanializzazione si realizzi in forma tacita, essendo necessaria, ai sensi dell'art. 35 cod. nav., l'adozione di un espresso e formale provvedimento della competente autorità amministrativa, avente carattere costitutivo, con la conseguenza che, in difetto di tale provvedimento, deve ritenersi nulla, per impossibilità dell'oggetto, la vendita di detti beni effettuata al privato.

L'art. 35 cod. nav. differenzia nett... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nto alle modalità di passaggio dei beni pubblici dal demanio al patrimonio, quelli del demanio marittimo, per i quali, a differenza di altre categorie di beni demaniali, non è ipotizzabile la tacita sdemanializzazione.

Il disuso prolungato di una strada vicinale da parte della collettività e l'inerzia dell'amministrazione nella cura della stessa non costituiscono elementi sufficienti a comprovare in modo inequivoco la cessazione della destinazione del bene, anche solo potenziale, all'uso pubblico (cd. sdemanializzazione tacita), essendo ulteriormente necessario, al riguardo, che tali elementi indiziari siano accompagnati da fatti concludenti e da circostanze così significative da non lasciare adito ad altre ipotesi se non a quella che l'amministrazione abbia definitivamente rinunciato al ripristino dell'uso pubblico della strada.

La demanialità è un bene indisponibile da parte della stessa Amministrazione, che può rinunciarvi solo attraverso l'apposito procedimento previsto dalla legge, ma non in via di fatto, al punto che il mancato rinnovo di una concessione demaniale o la mancanza di un provvedimento di sgombero non implicano sdemanializzazione implicita.

La privatizzazione &q... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...more" di una strada presuppone il disuso del bene demaniale per un tempo superiore a cinquanta anni, ovvero il verificarsi di fatti naturali che abbiano mutato l'originaria consistenza e funzione del bene.

Anche qualora la procedura di delimitazione del demanio marittimo non sia stata formalmente completata con l'emanazione del decreto reale su proposta dei Ministri competenti, può ritenersi, alla stregua dell'art. 157 del codice della marina mercantile (applicabile ratione temporis) che l'amministrazione competente in materia di demanio marittimo, attraverso la volontà inequivocabilmente manifestata, possa riconoscere un'area non necessaria ai pubblici usi del mare, così automaticamente sdemanializzandola in modo tacito.

La classificazione dovuta ai rilievi eseguiti dai funzionari dell'UTE e non alle indicazioni esplicite o implicite dei competenti organi centrali e periferici del Ministero della Marina mercantile, non ha l'efficacia di un atto di sdemanializzazione tacita compiuto nel vigore dell'abrogato art. 157 del codice della marina mercantile del 1877, perché non proveniente dal capo del compartimento marittimo o dagli organi centrali del Ministero della Marina mercantile, bensì valenza merament... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a.

Nel vigore dell'attuale cod. nav., la regola della sclassificazione espressa con decreto ministeriale avente efficacia costitutiva rende irrilevante qualsiasi atto o comportamento della P.A. dal quale si pretenda di trarre la volontà implicita di sottrarre l'arenile ai pubblici usi del mare.

La circostanza che un bene, da lungo tempo, non sia adibito ad uso pubblico e l'inerzia dell'ente proprietario non possono essere invocati, da sé soli, come elementi indiziari dell'intenzione di far cessare la destinazione, anche potenziale, del bene demaniale all'uso pubblico, poiché è necessario che tali elementi indiziari siano accompagnati da fatti concludenti e da circostanze cosi significative da rendere impossibile formulare altra ipotesi se non quella che la P.A. abbia definitivamente rinunziato al ripristino della pubblica funzione del bene medesimo.

Il protrarsi, alla scadenza della concessione demaniale, dell'occupazione del bene da parte del concessionario non costituisce un atto univoco ed incompatibile con la volontà del Comune di conservare la destinazione del bene all'uso pubblico.

Il silenzio serbato dal Comune sulla domanda di condono edilizio presentato da chi occupava senza t... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne non può costituire un elemento significativo della scelta di sottrarre il relativo bene alla destinazione demaniale.

E' correttamente accertata la sdemanializzazione tacita di beni inizialmente appartenenti al demanio idrico, ma poi possedute da privati e da essi coltivate in via esclusiva, per oltre venti anni, in seguito alla dismissione di una centrale idroelettrica e del relativo canale di adduzione.

Fatta eccezione per i beni del demanio marittimo per i quali è necessaria l'adozione di un espresso e formale provvedimento della competente autorità amministrativa, il passaggio di un bene dal demanio pubblico al patrimonio ha natura dichiarativa (art. 829 c.c.) e può avvenire anche tacitamente, indipendentemente da un formale atto di sdemanializzazione, purché risulti da atti univoci e concludenti dell'Amministrazione; la relativa indagine è rimessa al giudice del merito, il cui accertamento è insindacabile in sede di legittimità se immune da vizi logici e giuridici, come nel caso in cui motivatamente sia stato escluso (in mancanza di prova contraria) l'attuale esistenza di un vincolo militare su terreni adiacenti a fabbricati formalmente svincolati.

In tema di tutela... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o marittimo ed ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 1161 cod. nav., va esclusa la possibilità di una sdemanializzazione tacita del demanio marittimo, atteso che la stessa è possibile soltanto mediante uno specifico provvedimento di carattere costitutivo da parte dell'autorità amministrativa competente.

La sdemanializzazione di un'area del demanio marittimo non deriva automaticamente dall'eventuale venir meno della "attitudine potenziale a realizzare i pubblici usi del mare", ma è necessario uno specifico apprezzamento da parte dell'Amministrazione ed un apposito decreto, secondo quanto stabilito dall'art. 35 cod. nav..

La sdemanializzazione tacita non può desumersi dalla sola circostanza che i beni non siano più adibiti da lungo tempo ad uso pubblico, occorrendo invece a tal fine la presenza di atti o di fatti che evidenzino in maniera inequivocabile la volontà della P.A. di sottrarre il bene medesimo a detta destinazione e di rinunciare definitivamente al suo ripristino.

La mera inerzia non è un fatto di per sé idoneo a manifestare l'univoca volontà di dismissione del bene dal patrimonio indisponibile.

Per i be... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nio marittimo la c.d. sdemanializzazione non può verificarsi tacitamente essendo sempre necessario ai sensi dell'art. 35 cod. nav. un atto formale.

In tema di tutela di demanio marittimo ed ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 1161 c.n., va esclusa la possibilità di una sdemanializzazione tacita dell'area interessata poiché è necessario uno specifico provvedimento di carattere costitutivo da parte dell'Autorità Amministrativa competente.

La c.d. sdemanializzazione di un bene appartenente al demanio marittimo non può mai avvenire tacitamente.

Il comportamento dell'Amministrazione, che, dopo avere per lungo tempo concesso il bene, non provvede a rinnovare la concessione ma neppure ne dispone lo sgombero, non dimostra la sua volontà di abbandonare il regime demaniale.

La demanialità del bene pertinenziale del demanio idrico permane fino al momento in cui la Pubblica Amministrazione manifesti la sua volontà di sottrarre la pertinenza alla sua funzione, mentre la sdemanializzazione non può desumersi da comportamenti omissivi della medesima.

I beni del demanio marittimo non possono essere oggetto di sdemani... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... tacita, perché richiede, ai sensi dell'art. 35 cod. nav., un espresso provvedimento amministrativo di carattere costitutivo.

I beni del demanio artificiale, quali le opere di interesse storico, artistico od archeologico, non sono suscettibili di una sdemanializzazione di fatto, ma possono essere sottratte al regime dei beni demaniali solo per effetto di un provvedimento espresso della pubblica amministrazione.

La circostanza che un bene del demanio artificiale sia concesso in locazione a privati, ovvero che la P.A. sia rimasta inerte nel rivendicarne il possesso o la detenzione, non vale a mutarne la natura giuridica.

A norma dell'art. 825 cc, il diritto che nasce dalla servitù di uso pubblico è sottoposto al regime demaniale e non è di conseguenza suscettibile di prescrizione, potendo venire meno solo a seguito di apposito provvedimento dell'ente pubblico titolare del diritto o per un fatto tale da renderne oggettivamente impossibile l'esercizio.


 
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