Le circostanze aggravanti: nozioni

LE CIRCOSTANZE AGGRAVANTI DEL REATO DI FURTO


Nozione e classificazione delle circostanze


In primo luogo, si rende necessario precisare che le circostanze sono elementi accidentali o, comunque, accessori del reato e, in quanto tali, non risultano indispensabili per la sua esistenza ma incidono solamente sulla sua gravità o rilevano come indici della capacità a delinquere del soggetto, comportando una modificazione, quantitativa o qualitativa, della pena.
La loro presenza, dunque, trasforma il reato semplice in un reato circostanziato .
La loro funzione principale è quella di adeguare la pena al reale disvalore dei fatti concreti circoscrivendo, al contempo, la discrezionalità del Giudice nella determinazione della p... _OMISSIS_ ...F| Problema primario è stabilire quando un elemento deve considerarsi costitutivo del reato e quando circostanziante e, dunque, capire quando si ha un reato autonomo e quando un reato circostanziato.

Il criterio distintivo generale va desunto dalla diversa funzione degli elementi costituitivi e degli elementi circostanzianti .
Dal momento che, come sopra ricordato, solo i primi caratterizzano il tipo di reato ed i secondi non mutano tale tipo di reato, ma ne graduano soltanto la gravità, possono costituire circostanze solo gli elementi specializzanti di corrispondenti elementi della fattispecie incriminatrice semplice .

Conseguentemente, non potrà mai costituire circostanza l’elemento che si sostituisce al corrispondente elemento o... _OMISSIS_ ...li elementi di altra fattispecie, non limitandosi a specificarli.
Ciò detto, appare opportuno ricordare che accanto alle cosiddette circostanze definite o tipiche, che sono espressamente individuate dalla legge nei loro specifici elementi costitutivi (ne è un esempio l’art. 61 c.p.), sono previste anche circostanze indefinite o innominate o discrezionali, la cui individuazione è rimessa, in maggiore o minor misura, alla discrezionalità del Giudice .

Si distinguono, poi, le aggravanti comuni da quelle speciali, a seconda che siano previste per un numero indeterminato di reati, cioè per tutti i reati con cui non siano incompatibili, oppure per uno o più reati determinati .
Le comuni si caratterizzano per il fatto che l’aumento o la dimi... _OMISSIS_ ...ena sono stabiliti in modo generale e costante fino ad un terzo (artt. 64 e 65 c.p.), mentre per le speciali sono spesso previsti aumenti o diminuzioni particolari o, addirittura, una pena autonoma.

La riferita distinzione fra circostanze comuni e speciali non va confusa con quella fra circostanze ad efficacia comune e circostanze ad efficacia speciale.
Quest’ultima rileva a seconda che la legge stabilisca la variazione della pena in misura frazionaria, fino ad un terzo della pena del reato semplice, oppure una pena di specie diversa (circostanze cosiddette autonome) o ne determini la misura in modo indipendente da quella ordinaria del reato, cioè entro una nuova cornice edittale (circostanze cosiddette indipendenti) o in modo frazionario, ma supe... _OMISSIS_ ...zo (circostanze cosiddette ad effetto speciale) .
La categoria delle circostanze ad effetto speciale si riteneva comprendere le circostanze autonome e le circostanze indipendenti a cui sopra si è fatto riferimento.

Poi, con la legge n. 400 del 1984, finalizzata ad alleggerire il carico di lavoro dei Tribunali ampliando la competenza pretorile, si è riformulato l’art. 63, comma III, c.p., introducendo sotto la distinta etichetta delle “circostanze ad effetto speciale”, le circostanze che importano un aumento o una diminuzione della pena superiore ad un terzo, senza, tuttavia, fare più menzione delle circostanze indipendenti.
Ciò ha acceso il dibattito sul fatto che queste ultime abbiano cessato di sottostare alla disciplina di cu... _OMISSIS_ .... 63, comma III, c.p., oppure continuino a sottostarvi.

Quest’ultima sembra essere la soluzione maggiormente apprezzata, in quanto imposta da esigenze di coordinamento e razionalità del sistema .
Per quanto attiene al reato di furto, le circostanze aggravanti previste dall’art. 625 c.p. sono da considerare ad effetto speciale dal momento che la determinazione della pena avviene in modo autonomo rispetto all’ipotesi criminosa tipica.

Per ragioni di completezza, infine, appare opportuno ricordare che le circostanze si possono ancora distinguere in:
- aggravanti e attenuanti, a seconda che comportino un inasprimento o un’attenuazione della pena prevista per il reato semplice;
- antecedenti (ad esempio,... _OMISSIS_ ...gito nonostante la previsione dell’evento), concomitanti (come l’agire con crudeltà verso le persone) e susseguenti (rileva, in tal caso, la circostanza di cui all’art. 62 n. 6 c.p. che prevede una diminuzione di pena nel caso in cui l’agente, prima del giudizio, si sia adoperato per riparare interamente il danno);
- intrinseche ed estrinseche: le prime sono quelle circostanze attinenti alla condotta (ad esempio, l’aver adoperato sevizie) o ad altri elementi del fatto tipico; le seconde, invece, attengono più strettamente alla capacità a delinquere e si caratterizzano per il loro essere estranee all’esecuzione e alla consumazione del reato, consistendo esse in fatti successivi (ad esempio, l’avere aggravato le conseguenze del... _OMISSIS_ ...61 n. 8 c.p.).

Fatte queste opportune e generali premesse in materia di reato circostanziato, passiamo ora ad analizzare le diverse aggravanti speciali e comuni che caratterizzano il reato di furto, oggetto