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GIUDIZIO 2014-2016 in materia di urbanistica ed edilizia, demanio e patrimonio pubblico, espropriazione per pubblica utilità

GIUDIZIO --> GIUDICATO --> SULLA INDENNITÀ

In ordine all'individuazione del criterio legale di stima non è concepibile la formazione di un giudicato autonomo - così come la pronunzia sulla legge applicabile al rapporto controverso non può costituire giudicato autonomo rispetto a quello sul rapporto - dato che il bene della vita alla cui attribuzione tende l'opponente alla stima è l'indennità, liquidata nella misura di legge, non già l'indicato criterio legale. Allorchè l'espropriato abbia reagito alla stima della corte territoriale (con il meccanismo dei VAM) operata sul presupposto della destinazione agricola non edificatoria del terreno, assumendone invece (pur se infondatamente) la natura edificatoria, l'impugnazione del credito indennitario, pur se limitata al presupposto della natura non edificatoria del terreno, rimette in discussione proprio il criterio legale utilizzato dal giudice di merito.

La Corte costituzionale n. 181/2011 ha, come è noto, dichiarato costituzionalmente illegittimi i criteri indennitari forfettari previsti dal D.P.R. n. 327 del 2001 e quelli analoghi previgenti con riferimento alle aree inedificabili; deve ribadirsi che, in merito al criterio legale di stima, non è concepibile la formazione di un giudicato autonomo in quanto il bene della vita alla cui attribuzione tende l'opposizione alla stima è l'indennità, liquidata nella misura di legge, non già l'indicato criterio legale.

In ordine all'individuazione del criterio legale di stima - riguardi esso la determinazione dell'indennità di espropriazione ovvero di occupazione - non è concepibile la formazione di un giudicato autonomo, così come la pronunzia sulla legge applicabile al rapporto controverso non può costituire giudicato autonomo rispetto a quello sul rapporto, né l'acquiescenza allo stesso, dato che il bene della vita alla cui attribuzione tende l'opponente alla stima è l'indennità, liquidata nella misura di legge, non già l'indicato criterio legale.

Nella complessa fattispecie dell'indennità espropriativa non è possibile separare i profili di fatto da quelli di diritto così che l'impugnazione del credito indennitario rimette in discussione proprio il criterio legale utilizzato dalla sentenza determinativa dell'indennità.

La sentenza d'incostituzionalità (Corte Cost. n. 347/2008), spiega efficacia anche in riferimento ai giudizi pendenti alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, non ostandovi, qualora il giudizio penda in fase d'impugnazione, la circostanza che il gravame abbia ad oggetto la sola contestazione dell'inedificabilità del fondo, e non anche l'individuazione del criterio legale in base... _OMISSIS_ ...

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