Natura degli interventi edilizi: mutamento di destinazione d'uso

OPERE ED INTERVENTI --> NATURA DEGLI INTERVENTI --> MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO

Il semplice cambiamento di destinazione d’uso senza realizzazione di opere edilizie non costituisce attività del tutto libera e priva di vincoli, non potendo comportare la vanificazione di ogni previsione urbanistica che disciplini l’uso del territorio nel singolo comune.

Il mutamento di destinazione d’uso urbanisticamente non rilevante è solo quello che si avvera e si muove nell'ambito della medesima categoria urbanistica, a prescindere dall'effettuazione o meno di opere edilizie che al più potrebbero essere unicamente valutate quale elemento sintomatico dell’intervenuto mutamento di destinazione.

La mera modifica di ... _OMISSIS_ ...rsquo;uso determina l’impossibilità di qualificare come manutenzione straordinaria un intervento edilizio.

In materia edilizia, l’art. 32, comma 1, del D.P.R. n. 380 del 2001, qualifica come variazione essenziale il mutamento di destinazione d’uso, comunque realizzato, anche senza opere edilizie, che implichi una variazione degli standard previsti dal D.M. 2 aprile 1968, n. 1444.

La realizzazione di un cambio di destinazione d’uso all'interno della stessa categoria generale rientra nella categoria dell’attività edilizia libera subordinata a una semplice comunicazione inizio lavori asseverata.

L’intervento di cambio di destinazione d’uso di un locale da attività produttiva ad abitazione med... _OMISSIS_ ...zazione di opere non è riconducibile alla categoria della manutenzione ordinaria o straordinaria.

La destinazione d’uso è un elemento che qualifica la connotazione dell’immobile e risponde agli scopi di interesse pubblico perseguiti dalla pianificazione nella misura in cui individua il bene sotto l’aspetto funzionale, specificando le destinazioni di zona fissate dagli strumenti urbanistici in considerazione della differenziazione infrastrutturale del territorio.

Il mutamento di destinazione d’uso di un immobile senza la realizzazione di opere non necessita del previo rilascio di un titolo edilizio.

È illegittima l'ordinanza di demolizione volta a sanzionare una trasformazione, senza opere, dell'uso di un im... _OMISSIS_ ... non implicando il cambio di destinazione d'uso alcuna opera esterna alla struttura e alla conformazione dell'immobile, non si è verificato un mutamento urbanistico - edilizio del territorio comunale e quindi nessun stravolgimento o carico urbanistico dell'assetto dell'area in cui l'intervento ricade.

Il cambiamento di utilizzo, la cui rilevanza dal punto di vista urbanistico deve essere dimostrata, non può essere precluso da una qualificazione presente nei dati catastali inidonea, in sé, a determinare la regolamentazione edilizia dell’immobile, ancor più nel caso in cui l’accatastamento, nonché il linguaggio a tal fine allora utilizzato, devono essere contestualizzati in un’epoca risalente, addirittura, precedente alla legge urbanistica 17 a... _OMISSIS_ ...150.

La destinazione d’uso edilizia, relativa al singolo edificio, è normalmente indicata nel titolo edilizio, corrisponde a specifiche categorie edilizie previste dagli strumenti urbanistici (PRG, Regolamento edilizio) ed esprime l’impiego funzionale del singolo immobile compatibile con la destinazione urbanistica e con la dotazione di servizi e infrastrutture previsti ciascuna zona omogenea.

Il mutamento di destinazione d'uso giuridicamente rilevante è solo quello tra categorie funzionalmente autonome dal punto di vista urbanistico, tenuto conto che nell'ambito delle stesse categorie possono aversi mutamenti di fatto, ma non diversi regimi urbanistici, stanti le sostanziali equivalenze dei carichi urbanistici nell'ambito della mede... _OMISSIS_ ...

La legislazione in materia urbanistica o, più in generale, in materia amministrativa, disciplinando il rapporto tra cittadino e norme di carattere pubblicistico non può comportare un automatico recepimento nell'ambito della disciplina dei rapporti tra privati dei criteri per i quali si stabilisce se una certa attività comporti o meno mutamento di destinazione ai fini della regolamentazione dell'assetto urbanistico-edilizio del territorio.

La modifica di destinazione d'uso, quando ha ad oggetto immobili che ricadono in zona sismica, anche nel caso di interventi non dichiaratamente strutturali (impiantistici, di ridistribuzione degli spazi, ecc), non è sottratta al controllo preventivo degli organi competenti e deve perciò essere preceduta dal de... _OMISSIS_ ...etto e autorizzata ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001, art. 95 e seguenti.

Nel caso di mutamento di destinazione d’uso senza opere da ufficio a residenziale, è necessario fornire adeguate prove in ordine all’esistenza pregressa di tutti gli impianti, in specie idrosanitari, necessari a far acquisire all’immobile il requisito dell’abitabilità, perché solo in tal modo può perfezionarsi un effettivo mutamento di destinazione.

La presenza all'interno di un immobile di alcuni locali pienamente idonei ad assolvere una funzione abitativa incide sulla destinazione d'uso dello stesso.

Gli interventi edilizi che comportano modifiche alla destinazione d’uso del fabbricato sul quale incidono, nonché un aumento d... _OMISSIS_ ... dello stesso, non possono essere ricondotti alla categoria della manutenzione straordinaria.

Le opere che determinano la modifica di destinazione d’uso ovvero un aumento di superficie dell’immobile vanno qualificate quale intervento di ristrutturazione edilizia.

Il mutamento di destinazione è una situazione di fatto che si verifica ogni qualvolta un manufatto assume la configurazione di un’opera con destinazione funzionale diversa.

Il mutamento di destinazione d'uso non è fatto da collegarsi all’efficacia o meno del titolo edilizio, ma una vicenda che, proprio per il suo carattere di abusività, trascende dal dato rilevato dal provvedimento amministrativo abilitativo.

La norma per la quale, l... _OMISSIS_ ...li immobili compresi nelle zone omogenee A, gli interventi che comportino mutamenti della destinazione d’uso si qualificano in termini di ristrutturazione edilizia, è una previsione di particolare rigore per i centri storici, finalizzata ad evitare indebite alterazioni dei loro delicati equilibri abitativi e funzionali.

L’utilizzazione di fatto di un immobile non può essere fonte di modificazione della destinazione d’uso rilevante ai fini urbanistici.

Ai fini dell’aumento della superficie utile, nell’ipotesi di cambio di destinazione d’uso, i depositi seminterrati vanno equiparati ai deposti interrati.

I mutamenti di destinazione di uso che siano posti in essere nelle z.t.o A (come nel caso di s... _OMISSIS_ ...sola detta circostanza, sono riconducibili alla nozione di ristrutturazione edilizia e necessitano di permesso di costruire, indipendentemente dall'esecuzione di opere edilizie, dall'aumento delle superfici utili o dalla modificazione del volume, della sagoma, dei prospetti.

Al di fuori delle z.t.o. A la modificazione della destinazione di uso integra la fattispecie della ristrutturazione edilizia e richiede il permesso di costruire soltanto quando comporti un aumento della superficie od una modificazione del volume, della sagoma, dei prospetti.


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