Proroga, rinnovo e revoca del titolo edilizio

TITOLO EDILIZIO --> RINNOVO E/O PROROGA

La rinnovazione del titolo è da ritenersi consentita anche se si sia trattato di vizi sostanziali, purché possano essere rimossi, restando preclusa solo qualora si tratti di vizi inemendabili.

TITOLO EDILIZIO --> RINNOVO E/O PROROGA --> CIRCOSTANZE OSTATIVE

E' legittimo il diniego di rinnovo del permesso di costruire laddove gli iniziali comproprietari, nelle more tra il primo titolo e la nuova domanda articolata all’Ente, abbiano provveduto alla divisione del terreno agricolo in due lotti, così divenendo proprietari ciascuno in via esclusiva di una delle due costruzioni ancora da realizzare, con volontà edificatoria a scopo residenziale dell’intervento.
... _OMISSIS_ ...LO EDILIZIO --> RINNOVO E/O PROROGA --> DISTINZIONE TRA PROROGA A RINNOVO

Diversamente dal rinnovo, la proroga dei termini è un provvedimento di secondo grado che modifica, ancorché parzialmente, il complesso degli effetti giuridici delineati dall’atto originario, accedendo all’originaria concessione ed operando uno spostamento in avanti del suo termine finale di efficacia.

Il rinnovo del titolo edilizio - che si differenzia dalla proroga, la quale si limita a prolungare la durata del rapporto amministrativo, incidendo sull'originario permesso di costruire - costituisce un autonomo titolo edilizio per il quale è quindi necessario ex novo il completamento dell’intero iter procedimentale, che prenda a riferimento l’at... _OMISSIS_ ...e non quello riferibile al vecchio titolo edilizio.

Ai fini della proroga del termine per l’ultimazione dei lavori, la pendenza di un’azione giudiziaria non può considerarsi di per sé come factum principis, e dunque come causa di forza maggiore, ma deve sempre guardarsi all’esito del giudizio ai fini di valutare a chi sia imputabile l’azione giudiziaria intrapresa e dunque se possa o meno esservi la concessione della proroga, non potendo questa essere riconosciuta nell’ipotesi in cui l’iniziativa giudiziaria sia imputabile ad una negligenza del titolare del titolo edilizio.

Nell'ambito della materia edilizia, la differente qualificazione tra provvedimenti di rinnovo della concessione edilizia e di proroga dei ... _OMISSIS_ ...mazione dei lavori è riscontrabile nel senso che, mentre il rinnovo della concessione presuppone la sopravvenuta inefficacia dell'originario titolo concessorio e costituisce, a tutti gli effetti, una nuova concessione, la proroga è atto sfornito di propria autonomia, che accede all'originaria concessione ed opera semplicemente uno spostamento in avanti del suo termine finale di efficacia.

La differenza sostanziale tra proroga e rinnovo del permesso di costruire si individua in ciò: che nel primo caso l’autorità comunale verifica solo la possibilità di prorogare i termini di inizio e fine lavori fissati dal legislatore, dal che consegue un prolungamento nel tempo dell’efficacia dell’originario titolo edilizio e la preclusione, per l’auto... _OMISSIS_ ...di effettuare una nuova istruttoria finalizzata a verificare la compatibilità del progetto con la normativa nel frattempo sopravvenuta mentre in caso di rinnovo l’autorità comunale deve effettuare una nuova istruttoria completa, con il dovere di opporre l’eventuale entrata in vigore di norme preclusive dell’intervento edilizio.

La presentazione della comunicazione di fine lavori produce gli effetti tipici della esaurita efficacia del titolo, con la conseguenza che il rapporto amministrativo ivi definito va eventualmente rinnovato, ma non può essere prorogato.

Il fatto che la richiesta sia antecedente alla scadenza del titolo edilizio e che venga chiesto il differimento dell’efficacia temporale del provvedimento per un bie... _OMISSIS_ ... qualificare l'atto in termini di istanza di proroga, a prescindere dal nomen iuris utilizzato dal richiedente.

E' legittima l’operazione interpretativa compiuta dall’Amministrazione che, per esigenze di conservazione della domanda di proroga, la qualifichi in termini di domanda di nuovo permesso di costruire per le opere ancora da eseguire.

TITOLO EDILIZIO --> RINNOVO E/O PROROGA --> NORMATIVA SOPRAVVENUTA

A fondare la legittimità del diniego di rinnovo di una concessione edilizia irrimediabilmente scaduta è idoneo e sufficiente il contrasto tra l’originario titolo abilitativo e la disciplina urbanistica, sopravvenuta alla originaria concessione dopo la sua scadenza.

L’autorità comunal... _OMISSIS_ ... rilasciare un nuovo permesso di costruire per intervenuta perdita di efficacia di quello originario conseguente al mancato rispetto dei termini di inizio o di fine lavori, dispone degli stessi poteri e deve rispettare gli stessi limiti che avrebbe incontrato ove richiesta di un titolo edilizio originario, potendo e dovendo, pertanto, opporre all'interessato l’entrata in vigore di eventuali sopravvenute previsioni urbanistiche incompatibili con il permesso di costruire precedentemente rilasciato.

Il permesso di costruire, pur legittimamente rilasciato, può e deve essere ritirato dall'autorità comunale laddove una normativa limitativa della attività edificatoria subentri prima dell’inizio dei lavori.

Solo l’effettivo inizio dei ... _OMISSIS_ ...titolare di un permesso di costruire al riparo dalla normativa sopravvenuta più limitativa, a condizione che i lavori stessi siano poi ultimati nel triennio successivo o nel maggior termine eventualmente accordato dall'amministrazione in via di proroga.

La realizzazione di un c.d. rustico, cioè di un edificio completo di tutti i muri interni ed esterni, ma privo degli impianti, dei serramenti e degli intonaci, non è sufficiente ad evitare l’opponibilità di norme limitative sopravvenute potenzialmente preclusive del rinnovo del titolo edilizio.

Diversamente dal caso della proroga, che si limita a prolungare la durata del rapporto amministrativo, accedendo all’originario permesso di costruire, il rinnovo costituisce autonomo titolo edi... _OMISSIS_ ... al rispetto della normativa vigente al momento della sua adozione.

TITOLO EDILIZIO --> RINNOVO E/O PROROGA --> PROROGA

E' legittima la proroga del permesso di costruire se, sul piano temporale, è rispettato il requisito della necessità di richiedere la proroga prima che sia maturato il termine di scadenza per l’inizio dei lavori e, sul piano contenutistico, si verifica una delle ipotesi tipicamente previste dal legislatore in punto di meritevolezza dell’interesse del privato istante ad ottenere lo spostamento dei termini per l’inizio dei lavori (nella specie attinente alla tardiva precisazione, da parte del Comune, delle richieste preventive di risanamento ambientale).

Per quanto attiene alla proroga del t... _OMISSIS_ ...il Comune non può negare l’efficacia automatica della stessa che discende dall'art. 30, comma 3, del d.l. 21 giugno 2013, n. 69, come modificato in sede di conversione con legge 9 agosto 2013, n. 98 se la comunicazione della proroga dall’interessato veniva acquisita al protocollo prima della scadenza del termine di tre anni per la conclusione dei lavori fissata dal permesso di costruire e se non sia stata approvata o adottata nelle more una nuova disciplina urbanistica. Tuttavia poteva, ove ne avesse ritenuto sussistenti i presupposti, soltanto intervenire sullo stesso ti...


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