Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

Proroga, rinnovo e revoca del titolo edilizio

TITOLO EDILIZIO --> RINNOVO E/O PROROGA

La rinnovazione del titolo è da ritenersi consentita anche se si sia trattato di vizi sostanziali, purché possano essere rimossi, restando preclusa solo qualora si tratti di vizi inemendabili.

TITOLO EDILIZIO --> RINNOVO E/O PROROGA --> CIRCOSTANZE OSTATIVE

E' legittimo il diniego di rinnovo del permesso di costruire laddove gli iniziali comproprietari, nelle more tra il primo titolo e la nuova domanda articolata all’Ente, abbiano provveduto alla divisione del terreno agricolo in due lotti, così divenendo proprietari ciascuno in via esclusiva di una delle due costruzioni ancora da realizzare, con volontà edificatoria a scopo residenziale dell’intervento.

TITOLO EDILIZIO --> RINNOVO E/O PROROGA --> DISTINZIONE TRA PROROGA A RINNOVO

Diversamente dal rinnovo, la proroga dei termini è un pro... _OMISSIS_ ...o grado che modifica, ancorché parzialmente, il complesso degli effetti giuridici delineati dall’atto originario, accedendo all’originaria concessione ed operando uno spostamento in avanti del suo termine finale di efficacia.

Il rinnovo del titolo edilizio - che si differenzia dalla proroga, la quale si limita a prolungare la durata del rapporto amministrativo, incidendo sull'originario permesso di costruire - costituisce un autonomo titolo edilizio per il quale è quindi necessario ex novo il completamento dell’intero iter procedimentale, che prenda a riferimento l’attuale contesto e non quello riferibile al vecchio titolo edilizio.

Ai fini della proroga del termine per l’ultimazione dei lavori, la pendenza di un’azione giudiziaria non può considerarsi di per sé come factum principis, e dunque come causa di forza maggiore, ma deve sempre guardarsi all’esito del giudiz... _OMISSIS_ ...re a chi sia imputabile l’azione giudiziaria intrapresa e dunque se possa o meno esservi la concessione della proroga, non potendo questa essere riconosciuta nell’ipotesi in cui l’iniziativa giudiziaria sia imputabile ad una negligenza del titolare del titolo edilizio.

Nell'ambito della materia edilizia, la differente qualificazione tra provvedimenti di rinnovo della concessione edilizia e di proroga dei termini di ultimazione dei lavori è riscontrabile nel senso che, mentre il rinnovo della concessione presuppone la sopravvenuta inefficacia dell'originario titolo concessorio e costituisce, a tutti gli effetti, una nuova concessione, la proroga è atto sfornito di propria autonomia, che accede all'originaria concessione ed opera semplicemente uno spostamento in avanti del suo termine finale di efficacia.

La differenza sostanziale tra proroga e rinnovo del permesso di costruire si individua in ciò: c... _OMISSIS_ ...rsquo;autorità comunale verifica solo la possibilità di prorogare i termini di inizio e fine lavori fissati dal legislatore, dal che consegue un prolungamento nel tempo dell’efficacia dell’originario titolo edilizio e la preclusione, per l’autorità comunale, di effettuare una nuova istruttoria finalizzata a verificare la compatibilità del progetto con la normativa nel frattempo sopravvenuta mentre in caso di rinnovo l’autorità comunale deve effettuare una nuova istruttoria completa, con il dovere di opporre l’eventuale entrata in vigore di norme preclusive dell’intervento edilizio.

La presentazione della comunicazione di fine lavori produce gli effetti tipici della esaurita efficacia del titolo, con la conseguenza che il rapporto amministrativo ivi definito va eventualmente rinnovato, ma non può essere prorogato.

Il fatto che la richiesta sia antecedente alla ... _OMISSIS_ ...edilizio e che venga chiesto il differimento dell’efficacia temporale del provvedimento per un biennio inducono a qualificare l'atto in termini di istanza di proroga, a prescindere dal nomen iuris utilizzato dal richiedente.

E' legittima l’operazione interpretativa compiuta dall’Amministrazione che, per esigenze di conservazione della domanda di proroga, la qualifichi in termini di domanda di nuovo permesso di costruire per le opere ancora da eseguire.

TITOLO EDILIZIO --> RINNOVO E/O PROROGA --> NORMATIVA SOPRAVVENUTA

A fondare la legittimità del diniego di rinnovo di una concessione edilizia irrimediabilmente scaduta è idoneo e sufficiente il contrasto tra l’originario titolo abilitativo e la disciplina urbanistica, sopravvenuta alla originaria concessione dopo la sua scadenza.

L’autorità comunale, richiesta di rilasciare un nuovo permesso di costrui... _OMISSIS_ ...erdita di efficacia di quello originario conseguente al mancato rispetto dei termini di inizio o di fine lavori, dispone degli stessi poteri e deve rispettare gli stessi limiti che avrebbe incontrato ove richiesta di un titolo edilizio originario, potendo e dovendo, pertanto, opporre all'interessato l’entrata in vigore di eventuali sopravvenute previsioni urbanistiche incompatibili con il permesso di costruire precedentemente rilasciato.

Il permesso di costruire, pur legittimamente rilasciato, può e deve essere ritirato dall'autorità comunale laddove una normativa limitativa della attività edificatoria subentri prima dell’inizio dei lavori.

Solo l’effettivo inizio dei lavori pone il titolare di un permesso di costruire al riparo dalla normativa sopravvenuta più limitativa, a condizione che i lavori stessi siano poi ultimati nel triennio successivo o nel maggior termine eventualmente accordat... _OMISSIS_ ...ne in via di proroga.

La realizzazione di un c.d. rustico, cioè di un edificio completo di tutti i muri interni ed esterni, ma privo degli impianti, dei serramenti e degli intonaci, non è sufficiente ad evitare l’opponibilità di norme limitative sopravvenute potenzialmente preclusive del rinnovo del titolo edilizio.

Diversamente dal caso della proroga, che si limita a prolungare la durata del rapporto amministrativo, accedendo all’originario permesso di costruire, il rinnovo costituisce autonomo titolo edilizio, soggetto al rispetto della normativa vigente al momento della sua adozione.

TITOLO EDILIZIO --> RINNOVO E/O PROROGA --> PROROGA

E' legittima la proroga del permesso di costruire se, sul piano temporale, è rispettato il requisito della necessità di richiedere la proroga prima che sia maturato il termine di scadenza per l’inizio dei lavori e, ... _OMISSIS_ ...tico, si verifica una delle ipotesi tipicamente previste dal legislatore in punto di meritevolezza dell’interesse del privato istante ad ottenere lo spostamento dei termini per l’inizio dei lavori (nella specie attinente alla tardiva precisazione, da parte del Comune, delle richieste preventive di risanamento ambientale).

Per quanto attiene alla proroga del titolo edilizio il Comune non può negare l’efficacia automatica della stessa che discende dall'art. 30, comma 3, del d.l. 21 giugno 2013, n. 69, come modificato in sede di conversione con legge 9 agosto 2013, n. 98 se la comunicazione della proroga dall’interessato veniva acquisita al protocollo prima della scadenza del termine di tre anni per la conclusione dei lavori fissata dal permesso di costruire e se non sia stata approvata o adottata nelle more una nuova disciplina urbanistica. Tuttavia poteva, ove ne avesse ritenuto sussistenti i presupposti, soltanto interve... _OMISSIS_ ...tolo edilizio in via di autotutela.

In tema di proroga del permesso di costruire, l’art. 15 comma 2 del T.U. 380/2001 si riferisce ad una decadenza “di diritto”, ed esclude qualsiasi sospensione automatica del termine di durata del permesso edilizio, e quindi a maggior ragione una sua automatica proroga. Richiede invece a tal fine che in ogni caso sia presentata un’istanza di proroga, sulla quale l’amministrazione deve pronunciarsi con un provvedimento espresso, nel quale accerti che i presupposti per accogliere l’istanza effettivamente sussistono.

La proroga del titolo edilizio è disposta con provvedimento motivato sulla scorta di una valutazione discrezionale, che si traduce nella verifica delle condizioni oggettive che la giustificano, secondo i presupposti espressamente indicati nella norma, di stretta interpretazione, costituendo una deroga alla disciplina generale in tema di edificazione.... _OMISSIS_ ...e laddove si sia in presenza del cd. factum principis o di cause di forza maggiore, l'interessato che voglia impedire la decadenza del titolo edilizio per il mancato tempestivo inizio dei lavori è pur sempre onerato della proposizione di una richiesta di proroga dell’efficacia del titolo stesso; proroga che deve essere accordata con atto espresso dell'Amministrazione.

L'atto di proroga del titolo edilizio, previsto dall’art. 15, secondo comma, del d.P.R. n. 380 del 2001, a differenza dell'accertamento dell'intervenuta decadenza, è atto di esercizio di discrezionalità amministrativa, che presuppone l'accertamento delle circostanze dedotte dal privato e il loro apprezzamento in termini di evento oggettivamente impeditivo dell'avvio della edificazione.

Nella Regione Toscana, il presupposto legale per la concessione della proroga del titolo edilizio, ai sensi dell'art. 77, comma 3, l.r. Toscana n. 1/200... _OMISSIS_ ......

...continua.

Acquista l'articolo per soli 5,00 €, potrai visualizzarlo sempre sul nostro sito e ti verrà inviata una mail con il PDF dell'articolo in allegato

Acquista articolo