Varianti in corso d'opera

TITOLO EDILIZIO --> VARIANTI IN CORSO D'OPERA

La concessione sostanzialmente confermativa della precedente, salvo gli eventuali profili per cui essa è stata assentita, resta automaticamente caducata per effetto dell’annullamento del titolo originario, senza il quale essa perde la propria ragion d’essere.

Una variante si considera essenziale ed ha il carattere di nuovo permesso di costruire se le nuove opere edilizie vengono autorizzate sulla base di un progetto che ha modificato in modo notevole le caratteristiche tipologiche, planovolumetriche o di utilizzazione dell'intervento oggetto del permesso originario.

Il rilascio della variante alla concessione edilizia originaria non è idonea a determinare la riapertura d... _OMISSIS_ ...la impugnazione della concessione edilizia originaria allorché i vizi dedotti siano ascrivibili alla concessione originaria.

Il rilascio di una "variante" al titolo edilizio non fa decorrere un nuovo termine di avvio dei lavori, poiché tra provvedimento di variante e titolo edilizio originaria non sussiste autonomia: conseguentemente, il dies a quo dell’avvio dei lavori deve essere determinato con riferimento al titolo concessorio originario.

Le varianti in corso d'opera non possono andare ad incidere sulle previsioni di una convenzione di lottizzazione, modificabile solo con la concorde volontà di tutte le parti che l'hanno stipulata.

TITOLO EDILIZIO --> VARIANTI IN CORSO D'OPERA --> CASISTICA

... _OMISSIS_ ...ne di un vano cucina ovvero di un vano lavanderia e veranda, consistenti nell’ampliamento e nella realizzazione “ex novo” di nuovi ambienti, formano opere innovative costituenti variazioni essenziali della consistenza originaria dell’immobile assentito, non aventi natura pertinenziale e richiedono pertanto il permesso di costruire.

L’intervento di chiusura del varco di accesso di un appartamento dalla scala condominiale, e la realizzazione di una porta in un diverso prospetto dell’edificio, in difformità rispetto a tutti gli altri appartamenti del condominio, costituisce un mutamento delle caratteristiche dell’intervento edilizio assentito, ovverosia una “variazione essenziale” ai sensi dell’art. 32, ... _OMISSIS_ ...d.P.R. n. 380/2001, venendo in rilievo la modificazione di elementi costitutivi dell’edificio ed un’alterazione dell'originaria fisionomia e consistenza fisica dell’immobile.

Il progetto in variante che non implichi la realizzazione di significative cubature aggiuntive rispetto al progetto iniziale va valutato in continuità giuridico-temporale rispetto all'originario titolo edilizio per cui l’amministrazione comunale non potrà richiedere un nuovo permesso di costruire.

Il carattere essenziale della variazione connessa al mutamento della destinazione d'uso è correlato dalla legge alla variazione degli standards urbanistici.

La trasformazione (non solo funzionale, ma anche materiale) di locali da porticati/bo... _OMISSIS_ ...etti-stenditoi ad appartamenti residenziali, comporta una significativa modifica al progetto originario, in quanto incidente sulle destinazioni d’uso con aggravio del carico urbanistico e, quindi, alterazione degli standards, oltre che incidente, in via consequenziale, sui parametri urbanistico-edilizi di zona, e si configura pertanto come variazione essenziale al titolo originario ex art. 32 del d.p.r. n. 380/2001.

La modifica consistente in una modesta rototraslazione della sagoma di un edifico rispetto al progetto approvato, cioè una parziale rilocalizzazione di un manufatto all'interno della sagoma da luogo ad una variante minore o non essenziale.

Non rientra tra le varianti minime ma tra quelle essenziali l’intervento che compor... _OMISSIS_ ... di destinazione d’uso di locali da deposito mezzi agricoli a civile abitazione attraverso la realizzazione di tramezzature, l’aumento di superficie utile e la costruzione di un bagno.

Il concetto di «variazione essenziale» rilevante ai fini sanzionatori non coincide con il concetto di «variante essenziale», rilevante ai fini dell’accertamento della interruzione, o meno, del rapporto di continuità con il titolo originario: mentre il primo concetto attiene alla difformità nell’esecuzione dell’opera autorizzata rispetto al progetto approvato con il titolo edilizio, il secondo attiene alla modifica del titolo edilizio.

Si è in presenza di una variante essenziale, qualora si verta in un’ipo... _OMISSIS_ ...o fatto costruttivo, incompatibile con il disegno globale connotante il progetto originario che interrompa il rapporto di continuità con il titolo originario e comporti la necessità di un nuovo titolo: in quest’ottica, le previsioni statali e regionali in materia di «variazione essenziale» possono fungere da parametri generali di orientamento per valutare dal punto di vista empirico il nuovo fatto costruttivo sia sotto l’aspetto qualitativo che sotto l’aspetto quantitativo, ma non costituiscono criteri né preminenti né esclusivi né tassativi, inserendosi nel contesto di una valutazione ben più ampia.

Si è in presenza di una variante propria o ordinaria (non essenziale), qualora vengano proposte modifiche delle costruzioni rispetto... _OMISSIS_ ...suo tempo proposto e autorizzato, che non diano luogo ad un’opera del tutto diversa, per le quali non è richiesta la sostituzione dell’originario titolo edilizio e del relativo rapporto che rimangono ancora sussistenti con tutti i diritti quesiti in relazione alla parte già assentita (a prescindere dalla loro realizzazione, o meno, purché persista l’efficacia del relativo titolo edilizio), ormai immune a sopravvenienze normative urbanistico-edilizie contrastanti, limitative o pregiudizievoli.

I lavori chiaramente strumentali rispetto alla creazione di nuova volumetria disponibile (nella specie: perimetrazione con pannellature laterali dei tre lati sui quali affaccia un locale pizzeria-ristorante) non si possono qualificare in termini di mera ... _OMISSIS_ ...
Costituisce una variante essenziale del progetto edilizio la realizzazione di un manufatto che comporti l’aumento della cubatura.

Il posizionamento dell’edificio su area totalmente diversa da quella della concessione edilizia deve essere qualificato come variante essenziale, rispetto al progetto approvato, trattandosi di modifica che comporta una nuova valutazione del progetto da parte dell'Amministrazione concedente, sotto il profilo della sua compatibilità con i parametri urbanistici e con le connotazioni dell'area.

Sono realizzabili mediante denuncia di inizio attività le varianti c.d. leggere ai permessi di costruire che consistono nella realizzazione di interventi edilizi in lieve difformità rispetto al progetto assent... _OMISSIS_ ...dono necessari nel corso dell'edificazione per ragioni tecniche non previste o prevedibili al momento della redazione di esso.

La variante consistente soltanto nella costruzione di un sottotetto, lasciando inalterati i corpi di fabbrica autorizzati con permesso di costruire originario, deve considerarsi variante in senso proprio.

In caso di titolo edilizio successivamente integrato da una variante in corso d'opera è legittimo annullare entrambi i titoli se, per il loro effetto congiunto, l'opera inizialmente autorizzata finisce per scomparire del tutto lasciando il campo ad ...


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