Titolo edilizio in deroga

TITOLO EDILIZIO --> IN DEROGA

Il criterio interpretativo valevole nei casi di permessi di costruire in deroga è quello di carattere restrittivo: ciò in considerazione del fatto che le deroghe agli strumenti urbanistici si pongono come elementi dissonanti rispetto all’armonia ricercata nel concetto stesso di pianificazione, per cui queste non sono in grado di travolgere le esigenze di ordine urbanistico evidenziate nel piano e restano legittime fin quando non incidono su destinazioni di zona che attengono all'impostazione stessa del piano regolatore generale e ne costituiscono le norme direttrici.

Qualora non sussistano le condizioni per accogliere la domanda di permesso di costruire in deroga ai sensi dell'art. 14 D.P.R. 380/2001, il pr... _OMISSIS_ ...diniego può essere emesso anche a prescindere dal parere del Consiglio Comunale, il quale deve essere coinvolto solo nell’ipotesi in cui la richiesta vada accolta e il permesso rilasciato.

TITOLO EDILIZIO --> IN DEROGA --> CASISTICA

La struttura alberghiera ed il suo ampliamento rientrano nella categoria di "edificio di interesse pubblico", trattandosi di un servizio offerto alla collettività, caratterizzato da una pubblica fruibilità, con la correlativa possibilità di concessioni in deroga alle prescrizioni degli strumenti urbanistici in vigore.

È legittimo il rilascio del permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici generali ex art. 14 del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 a strutture alberghiere ri... _OMISSIS_ ... edifici di interesse pubblico da parte dell’Amministrazione Comunale di un territorio che possieda una spiccata vocazione turistica dove le strutture alberghiere offrono un servizio alla collettività che è caratterizzato da una pubblica fruibilità che soddisfa un'importante e rilevante esigenza della collettività.

Le strutture alberghiere sono da qualificarsi, ai fini del rilascio dei titoli edilizi in deroga agli strumenti urbanistici, come impianti di interesse pubblico.

È legittimo il rilascio di un permesso di costruire in deroga per il recupero di un edificio già esistente, divenuto di proprietà privata a seguito di dismissione dal patrimonio dello Stato, in condizioni di manutenzione precarie ove le deroghe alla normativa urbanistic... _OMISSIS_ ... una mera modifica della destinazione d’uso e in un modesto incremento di altezza e abbiano un peso comparativamente minimo rispetto ai miglioramenti che ne derivano in relazione ad una serie di concorrenti interessi pubblici pure affidati alla cura dell’autorità amministrativa locale (recupero, accessibilità, fruibilità, incremento occupazionale, etc.).

Per “edificio di interesse pubblico”, ai fini del rilascio del titolo edilizio in deroga, deve intendersi ogni manufatto edilizio idoneo, per caratteristiche intrinseche o per destinazione funzionale, a soddisfare interessi di rilevanza pubblica, potendo in tale categoria ricomprendersi anche una struttura alberghiera ed il suo ampliamento.

La nuova costruzione residenzia... _OMISSIS_ ...e in zona agricola, peraltro con consistente aumento di superficie, non integra il presupposto per il permesso di costruire in deroga dato dall’esistenza di un edificio da destinare a servizio pubblico o d’interesse pubblico.

La realizzazione di un'impianto di telefonia non è autorizzabile con la concessione edilizia in deroga, specie qualora esso si inserica nell'ambito di una rete già diffusa e radicata sul territorio.

Le discipline dettate dall’articolo 20, comma 8, della l. 15 marzo 1997, n. 59 e dall’art. 14 del d. P. R. 380/2001 sono affatto diverse: nella prima – riservata agli impianti produttivi – si prevede il contrasto del progetto con gli strumenti urbanistici e la convocazione di una conferenza di... _OMISSIS_ ...i esito costituisce proposta di variante su cui si pronuncia il Consiglio Comunale, per cui in tale schema procedimentale il contrasto con la disciplina urbanistica è risolto mercé lo strumento della conferenza di servizi e della proposta di variante; diversamente, nel p. di c. in deroga, ex art. 14 d. P. R. 380/01, il contrasto con gli strumenti urbanistici generali è destinato a non essere risolto, consentendosi una deroga ai medesimi, esclusivamente “per edifici ed impianti pubblici o di interesse pubblico, previa deliberazione del consiglio comunale”.

Il rilascio di concessioni o permessi di costruire in deroga deve ritenersi possibile non solo per gli interventi corrispondenti a compiti assunti direttamente dalla P.A., ma a tutte quelle ipotes... _OMISSIS_ ...ferto un servizio alla collettività, caratterizzato da una pubblica fruibilità, comprese le strutture gestite da privati in regime di impresa, se rivestono un interesse lato sensu pubblico, quali gli edifici e le opere destinati ad attività economiche di interesse generale, tra cui i complessi artigianali con processo lavorativo di tipo industriale ed un consistente numero di dipendenti o comunque aventi rilevanza per la realtà economica locale.

Le strutture alberghiere sono ricomprese a pieno titolo tra gli impianti di interesse pubblico per i quali è consentito il rilascio di concessione edilizia in deroga.

È legittimo il nulla osta al rilascio di concessione edilizia in deroga al piano regolatore per l’ampliamento di una struttura alber... _OMISSIS_ ...
Ai fini dell’applicazione della deroga di cui all'art. 14 del DPR 6 giungo 2001 n. 380, le strutture alberghiere sono comprese nell’ambito di applicazione dell’anzidetta previsione, trattandosi di un servizio offerto alla collettività e caratterizzato da una pubblica fruibilità, con la correlativa possibilità di concessioni in deroga alle prescrizioni degli strumenti urbanistici in vigore.

In tema di permesso di costruire in deroga, laddove il territorio interessato possieda una vocazione turistica prevalente, la riconduzione all'interesse pubblico dell'edificio alberghiero non richiede affatto un'interpretazione estensiva ed è anzi compatibile con una lettura restrittiva rispetto a diverse attività economiche che non presentino le me... _OMISSIS_ ...istiche di rilevanza urbanistica e culturale, ma che solo possano accampare il loro peso economico.

Lo scopo della riqualificazione urbanistica di una zona non giustifica il ricorso al permesso di costruire in deroga, atteso che questo è un obiettivo ordinario di governo del territorio comunale, e viene a mancare il connotato di "eccezionalità" che deve contraddistinguere l'utilizzo dell'istituto di cui all'art. 15 D.P.R. 380/2001.

TITOLO EDILIZIO --> IN DEROGA --> INUTILIZZABILITÀ IN SANATORIA

L'art. 14 D.P.R. 380/2001 non consente la deroga agli strumenti urbanistici generali a valere come sanatoria di opere edilizie difformi e quindi in via successiva, posto che esso contempla solamente la progressione procedime... _OMISSIS_ ... della previa modificazione in parte qua della disciplina urbanistica generale – affidata al consiglio comunale quale organo di governo competente in materia – a cui faccia seguito il rilascio del permesso di costruire.

TITOLO EDILIZIO --> IN DEROGA --> LIMITI

L’onere motivazionale del provvedimento che riscontra un'istanza di permesso di costruire in deroga si accentua in caso di accoglimento, perché ciò significa contraddire le norme vigenti.

La previsione de...


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