Potere del commissario ad acta sulla domanda di permesso di costruire

TITOLO EDILIZIO --> COMMISSARIO AD ACTA

L'atto endoprocedimentale di valutazione di conformità del progetto di ampliamento della struttura edilizia di cui all'art. 8-ter, comma 3 d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, è assegnato temporaneamente al Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dal deficit sanitario, e non alla Regione Calabria sostituita.

Il potere sostitutivo regionale previsto dall'art. 21 D.P.R. 380/2001 è legittimamente esercitabile in caso di inerzia del Comune nel provvedere sulla richiesta ad aedificandum, ma non anche nella diversa ipotesi di annullamento giurisdizionale del diniego di permesso di costruire, al quale secondo i comuni principi consegue solo l’obbligo dello stesso Comune di rideterminarsi su... _OMISSIS_ ...a.

La relazione che si instaura tra il commissario ad acta nominato dalla Regione (o dall'ente da essa delegato) ed il Comune sostituito i cui organi sono rimasti inerti sull'istanza di titolo edilizio è di natura intersoggettiva.

Il potere del commissario ad acta nominato ai sensi del previgente art. 20, comma 9, D.P.R. n. 380/2001 di decidere sulla domanda di permesso di costruire relativa ai lavori di completamento di un fabbricato già realizzato in base a un precedente titolo edilizio può ritenersi senz’altro comprensivo del potere di decidere preliminarmente in ordine alla possibile sanabilità di talune marginali difformità riscontrate nell'immobile esistente rispetto al progetto originariamente assentito.

Nella Regione... _OMISSIS_ ...il commissario ad acta nominato ai sensi dell’art. 8-quater della l. regionale n. 39 del 1978 non adotti il titolo edilizio nel termine assegnato, non si configura il silenzio inadempimento, ma cessa il limite temporale del potere surrogatorio e del divieto del sindaco a provvedere.

La violazione del termine per provvedere assegnato al Commissario ad acta non fa venir meno il potere di provvedere in capo allo stesso.