Rapporto tra concessione demaniale ed altri tipi di provvedimenti amministrativi

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> RAPPORTO CON ALTRI PROVVEDIMENTI

La licenza rilasciata ai soli fini demaniali marittimi non dispensa il concessionario dal munirsi di tutte quelle altre concessioni o autorizzazioni che fossero previste dalla vigente legislazione.

La stretta interconnessione tra autorizzazioni di natura diversa concernenti l’esercizio del commercio, l’occupazione del suolo pubblico e l’intervento edilizio per l’installazione di un manufatto non viene meno per il solo fatto che tali titoli siano autonomi o che possano essere rilasciati in tempi diversi con la conseguenza che il venir meno di uno di tali titoli rende privo di funzione e, quindi, di efficacia anche gli altri.
... _OMISSIS_ ...MANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> RAPPORTO CON ALTRI PROVVEDIMENTI --> RAPPORTO CON AUTORIZZAZIONE COMMERCIALE

Per l’esecuzione di opere su suolo di proprietà pubblica non è sufficiente il provvedimento di concessione per l’occupazione di detto suolo, ma occorre l’ulteriore ed autonomo titolo edilizio, che opera su un piano diverso (e risponde a diversi presupposti) rispetto sia all’atto che consente l’utilizzo a fini privati di una determinata porzione di terreno di proprietà pubblica, sia ad altri atti autorizzativi eventualmente necessari, come ad esempio l’autorizzazione commerciale.

La materia delle concessioni demaniali impinge aspetti valutativi che attengono ad un comples... _OMISSIS_ ...asversali e sensibili, tra i quali quello relativo alle attività economiche e commerciali appare recessivo e comunque comprimibile nel bilanciamento dei diversi interessi.

In virtù del delicato rapporto tra protezione dell’ambiente cittadino con caratteri di rilevanza storico, artistica, culturale ed ambientale e la disciplina della libertà di iniziativa economica, nonostante la costante riduzione normativa dei limiti ai quali assoggettare la seconda, va riconosciuto ancora uno specifico potere della P.A. di individuare su base territoriale ambiti e forme di protezione dell’ambiente urbano che si sostanzino in una interdizione – qualitativa o quantitativa – allo svolgimento di attività commerciali alle condizioni di legge.

... _OMISSIS_ ...rticolari esigenze di tutela del decoro urbano e del patrimonio culturale del Paese i Comuni, sentito il Soprintendente, possono individuare le aree pubbliche aventi valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico nelle quali vietare o sottoporre a condizioni particolari l'esercizio del commercio, anche nella vigenza di un regime generale di proroga delle concessioni già assentite. Infatti dall'esegesi normativa ricavabile dal d.lgs. 59/2010, all’ art. 70, comma 4 e dall'art. 52 d.lgs. n. 42/2004 viene confermata la priorità e prevalenza delle esigenze di tutela del bene culturale su quelle degli operatori commerciali al mantenimento della pregressa concessione.

L'autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico si pone in una relazione di colleg... _OMISSIS_ ...le con le autorizzazioni relative all'esercizio del commercio e alla realizzazione di un intervento edilizio.

In sede di rilascio di un'autorizzazione commerciale l’amministrazione deve considerare i profili di conformità urbanistico-edilizia dei locali in cui l'attività commerciale andrà a svolgersi con la conseguenza che il diniego di esercizio dell'attività di commercio deve ritenersi legittimo ove fondato su rappresentate e accertate ragioni di abusività e/o non regolarità delle opere edilizie.

E' viziato da eccesso di potere per difetto di istruttoria, inesistenza dei presupposti e contraddittorietà con atti della stessa Amministrazione il diniego di rinnovo dell’autorizzazione amministrativa per l’esercizio di uno stabili... _OMISSIS_ ...emesso sul presupposto che sia scaduta la concessione demaniale, qualora l'Amministrazione abbia riconosciuto in precedenza l'avvenuta proroga della concessione stessa.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> RAPPORTO CON ALTRI PROVVEDIMENTI --> RAPPORTO CON AUTORIZZAZIONE DOGANALE

Poiché la nozione di “prossimità alla linea doganale” è in sé elastica e indeterminata, essa implica una valutazione discrezionale del caso concreto al fine di stabilire se un’opera possa interferire con l'attività di vigilanza, prevenzione e repressione degli illeciti transfrontalieri, con la conseguenza che l'autorizzazione ex art. 19 l. 374/1990 non è nemmeno necessaria nel caso in cui la zona dove si trovano le costruzi... _OMISSIS_ ... non permettere, nemmeno potenzialmente, una violazione o un pregiudizio in relazione alle esigenze di prevenzione di tali reati.

L'autorizzazione dell'Ufficio doganale rilasciata ai sensi dell'art. 19 d. lgs. 374/1990 non costituisce concessione per l’occupazione di area demaniale, poiché è diretta a valutare la compatibilità dell’opera con la vicinanza alla linea doganale.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> RAPPORTO CON ALTRI PROVVEDIMENTI --> RAPPORTO CON AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

Il titolo concessorio, rilasciato in relazione ad un’area demaniale soggetta a vincolo ambientale-paesaggistico ai sensi dell’art. 142, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 42 del 2004 è sottoposto ai... _OMISSIS_ ...prescrizioni contenute nell’autorizzazione paesaggistica; sicché è necessario integrare il contenuto della concessione con quello dall’autorizzazione paesaggistica.

La trasformazione urbanistica apportata da un chiosco ad uso commerciale su area pubblica, oltre all’autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblica, è subordinata al rilascio del titolo edilizio nonché, qualora esso ricada su area di sedime tutelata, dal previo parere favorevole della locale Soprintendenza.

Nel caso in cui il rapporto giuridico instaurato tra il concessionario e il bene sia fondato su una pluralità di fonti giuridiche, quali la concessione demaniale e l’autorizzazione paesaggistica, il privato è tenuto a rispettare eventuali più stri... _OMISSIS_ ...osti dalla seconda, specie se si considerano le diverse finalità alle quali sono diretti i due atti giuridici: il primo diretto ad attribuire al privato la situazione giuridica soggettiva consistente nell’utilizzo e nell’occupazione di un determinato bene demaniale; il secondo diretto ad ampliare la situazione del privato in relazione a problematiche o tematiche connesse alla tutela dell’interesse ambientale o paesaggistico.

Eventuali limitazioni all’uso o all’occupazione apposte con l’autorizzazione paesaggistica o anche dal piano spiaggia non possono essere derogate o superate da una diversa previsione contenuta nella concessione demaniale marittima, dovendosi ritenere che la posizione del privato e, quindi, il suo rapport... _OMISSIS_ ...ia regolato da una pluralità di fonti che possono prevedere limiti differenti anche perché diverso è il fine al quale è preposta l’emissione dei due atti.

Nei rapporti tra l’autorizzazione paesaggistica e il provvedimento di concessione demaniale il privato è tenuto a rispettare gli eventuali più stringenti limiti posti dall'autorizzazione paesaggistica.

Il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica da parte della soprintendenza dei beni culturali ed ambientali non in...


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