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Stima diretta degli impianti fissi e mobili ante e post legge 208/2015

Gli impianti fissi nella stima diretta (ante legge n. 208/2015)

Un'importante problematica nella stima degli immobili appartenenti alle categorie speciali e particolari  rileva nella individuazione degli impianti fissi da includersi nella stima diretta essendo spesso possibili dubbi se tali elementi possono considerarsi fissi o beni mobili (ad esempio, macchine utensili).

Nel caso degli immobili del gruppo D ed E ed in particolare negli opifici, il valore della consistenza immobiliare deve comprendere anche il valore delle installazioni connesse od incorporate con i fabbricati o comunque stabilmente infisse ad essi, che ai sensi della legge sull’imposta dei fabbricati sono da considerarsi come facenti parte dell’opificio (ad esempio un altoforno, una caldaia a vapore, ecc.) concorrono certamente a determinare il valore della consistenza, e parimenti gli impianti stabilmente infissi (ad esempio un carroponte, una gru a ... _OMISSIS_ ...hi).

La normativa catastale non reca indicazioni specifiche per l’individuazione degli impianti, solo l’Istruzione terza per la formazione del nuovo catasto edilizio urbano (1942), al paragrafo 52 riporta qualche indicazione generica: “……… Nel caso di opificio, il valore della consistenza immobiliare deve comprendere anche il valore delle installazioni connesse od incorporate coi fabbricati o comunque stabilmente infisse ad essi, che ai sensi della legge vigente sull'imposta dei fabbricati sono da considerarsi come facenti parte dell'opificio.”


Il decreto-legge 31 marzo 2005, n.44, convertito con legge del 31/05/2005 n. 88, nell’ottica di dirimere il contenzioso insorto in materia di inclusione o meno delle turbine nelle centrali elettriche (semplicemente imbullonate) ha precisato, come interpretazione autentica, che “……..le costruzioni stabili sono cost... _OMISSIS_ ...alle parti ad esso strutturalmente connesse, anche in via transitoria, cui possono accedere, mediante qualsiasi mezzo di unione, parti mobili allo scopo di realizzare un unico bene complesso.”.

Sulla legittimità di tale norma è stata investita anche la Corte Costituzionale che si è positivamente espressa con la sentenza n. 162/2008, attivata con ordinanza del 13 luglio 2006 dalla Commissione tributaria regionale dell'Emilia-Romagna sul ricorso proposto dall'Agenzia del Territorio – Ufficio di Ferrara contro Centro Energia Ferrara s.p.a., in quanto tratterebbe in maniera disomogenea fattispecie sostanzialmente identiche senza alcun criterio apparente di ragionevolezza (centrali elettriche ed altri complessi produttivi). Con la sentenza, la Corte Costituzionale ha ritenuto lo stesso non fondato, esprimendosi come segue:
«la normativa in materia di catasto edilizio urbano definisce in modo esaustivo le noz... _OMISSIS_ ...i metodi che sono alla base dell'estimo catastale, sia per gli immobili urbani in generale sia per i cespiti a destinazione speciale.....
……….Proprio l'art. 812, primo comma, cod. civ., secondo cui «sono beni immobili ………………………», prevede la possibilità di una connessione strutturale realizzata in via transitoria, ed introduce il concetto di bene immobile per incorporazione, non specificando l'esatto significato di tale ultimo termine; qualsiasi collegamento infatti è idoneo a classificare un bene quale bene immobile, essendo irrilevante la modalità di collegamento di un impianto con la struttura principale. E anzi, proprio alla luce della definizione di bene immobile contenuta nell'art. 812 cod. civ., si può concludere che la possibilità di separazione di un impianto dal suolo non esclude che esso mantenga la sua natura immobilia... _OMISSIS_ ...posto codicistico è tale per cui tutto ciò che viene collegato al suolo in unità strutturale - qualunque sia la natura dello stabilimento - acquista natura immobiliare, come del resto affermato dalla giurisprudenza di legittimità.».

Dopo tale pronunciamento la tematica degli impianti fissi presenti in un opificio, soprattutto per le forzature di alcuni enti impositori locali, è degenerata negli ultimi anni portando, in definitiva, all’inclusione nella rendita catastale di ogni macchinario strumentale alla sola produzione anche se affatto strutturalmente connesso con l’edificio.

In particolare l’inclusione degli impianti è significativa per le centrali per la produzione di energia e la contestazione è sorta proprio su questa tipologia immobiliare ed in particolare per l’inclusione o meno dei generatori (turbine).

Gli impianti fissi nella stima... _OMISSIS_ ... n. 208/2015)

Il legislatore per risolvere definitivamente una questione che ha dato luogo in passato ad un consistente contenzioso tributario negli ultimi anni e, probabilmente anche per ridare competitività alle nostre imprese, ha tentato di correggere tale andamento, con molteplici annunci governativi, che non hanno dato esito positive.

Il primo tentativo di intervento è derivato dalla Legge 23 dicembre 2014, n. 190 –“Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (cfr. art. 1 comma 244); norma che ha però fallito l’obiettivo, chiaramente indicato nella relazione di accompagnamento all’emendamento medesimo , in quanto, il testo del provvedimento si è limitato a rinviare la disciplina dell’inclusione/esclusione di dette componenti a quanto riportato nella circolare n. 6/2012 dell’Agenzia del Territorio.
Detta circolare, dopo un... _OMISSIS_ ...ella normativa e degli orientamenti giurisprudenziali, emanate sulla tematica, ed avere indicato come requisito essenziale, per l’inclusione della componente, il carattere di immobiliarità, reca a seguire alcune conclusioni incoerenti e contraddittorie, che anzichè risolvere la problematica, per alcuni punti l’hanno, di fatto, esasperata.

Con la legge di stabilità successiva (articolo 1, comma 21 della L. n. 208/15) che reca: «A decorrere dal 1° gennaio 2016, la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D e E, è effettuata, tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l’utilità, nei limiti dell’ordinario apprezzamento. Sono esclusi dalla stessa stima diretta macchin... _OMISSIS_ ...zzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo.», si spera che l’obiettivo venga pienamente raggiunto. Le nuove disposizioni non hanno effetto solo per le dichiarazioni catastali future, perchè la legge, al successivo comma 22, al fine di realizzare parità di trattamento tra le unità immobiliari già iscritte in catasto e quelle oggetto di future dichiarazione di nuova costruzione o di variazione, prevede la possibilità di presentare atti di aggiornamento catastale anche per le unità censite e non oggetto di alcuna variazione.

Sulla tematica è stata emanata la circolare n. 2/E del 2016 dell’Agenzia delle Entrate, tuttavia è da rimarcare, come ivi indicato, che le nuove modalità di censimento hanno vigore solo dal 1° gennaio 2016, per cui non si applicano ai giudizi tributari pendenti a tale data.