Natura giuridica degli usi civici

DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI

Il rapporto che si instaura tra università agrarie e utenti non è assimilabile a quello tra ente pubblico proprietario di beni demaniali e privato titolare di concessione, in quanto gli usi civici realizzano una proprietà collettiva in capo agli utenti.

Gli usi civici sono esplicazione del diritto collettivo di godimento a favore della collettività utente e proprietaria dei beni, dovendosi riconoscere l’interesse della collettività generale alla conservazione degli usi civici nella misura in cui essa contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio.

I diritti di uso civico sono inalienabili, imprescrittibili ed inusucapibili.

I terreni demaniali di uso c... _OMISSIS_ ...raneamente non utilizzati dalla comunità, possono essere destinati, con atto di concessione, al godimento da parte di privati solo se la destinazione sia temporanea ovvero se il rapporto ha carattere precario e temporaneo.

La circostanza secondo cui gli usi civici sono in fase di liquidazione non incide sulla loro attuale esistenza.

Il vincolo di uso civico costituisce un diritto reale di natura civica (in quanto i componenti della collettività ne usufruiscono uti cives) volto ad assicurare una utilità alla collettività ed ai suoi componenti.

Gli usi civici sono diritti reali millenari di natura collettiva, volti ad assicurare un’utilità o comunque un beneficio ai singoli appartenenti ad una collettività disciplinati dalla l... _OMISSIS_ ...e dal R.D. 332/1928.

In materia di usi civici, l'accertamento conseguente alle operazioni di verifica demaniale, diventa incontestabile, per i fondi cui si riferisce, se non viene tempestivamente impugnato in via giudiziale dagli interessati entro il termine di decadenza di cui all'art. 30 R.D. 332/1928, i quali incorrono così in una decadenza preclusiva di ogni ulteriore possibilità di dare luogo a un intervento in sede giurisdizionale.

L'esistenza di un uso civico comporta l'illegittimità delle opere realizzate sull'area.

Gli usi civici sono espressione della proprietà in senso collettivo non conosciuta dal legislatore del codice civile, che trova una sua specifica disciplina nella L. n. 1766 del 1927 (e relativo regolame... _OMISSIS_ ...ù recente legge n. 97/1994 (Nuove disposizioni per le zone montane).

Gli usi civici presentano la caratteristica della non appartenenza, a titolo di proprietà individuale, a persone fisiche od enti, in quanto spettanti ad una comunità di abitanti che ne godono collettivamente.

I beni ad uso civico sono incommerciabili, ovvero non possono essere adibiti ad usi diversi da quelli imposti dalla loro stessa natura e collettivamente consentiti ai cives: di conseguenza, essi possono essere attribuiti ai privati solo nella forma della concessione amministrativa che implica sempre l’attribuzione al privato di un diritto condizionato.

È illegittima la delibera del Consiglio Comunale che conferisce beni gravati ad uso civico ad un sogg... _OMISSIS_ ...ndipendentemente dalla natura di detto conferimento (in proprietà, a titolo di comodato, ovvero a titolo diverso).

I terreni demaniali soggetti ad uso civico eccedenti i bisogni della popolazione possono ricevere eccezionalmente una destinazione diversa da quella dell'esercizio dell'uso civico, purché tale destinazione sia temporanea e non determini l'alterazione della qualità originaria di essi; le destinazioni "atipiche" sono da ritenersi legittime laddove si abbia predeterminazione della durata del rapporto e l'assenza di riflessi negativi sul carattere originario dei suoli e non contrasta con tale principio un contratto di locazione a tempo determinato che preveda un rinnovo tacito alla scadenza.

Nel caso di localizzazione di opera... _OMISSIS_ ...rreno interessato da usi civici, con conseguente venir meno di effetti indirettamente produttivi di reddito (come nel caso di specie il pascolo utilizzato per l’alimentazione del bestiame), è possibile teorizzare una sorta di fungibilità del territorio, nel senso che altre parti dell’area possono servire a bilanciare la perdita di fruibilità derivante dall’esecuzione dei lavori con conseguente “ esercitabilità altrimenti” dei diritti di uso civico.

Le peculiari caratteristiche dei diritti di uso civico consistono nel carattere collettivo dell’interesse ad essi sotteso e nella sua ruralità data dal trarre utilità dalla terra innanzitutto per il sostentamento personale e famigliare del soggetto appartenente alla collettività c... _OMISSIS_ ...e (cd. diritti di prima classe) quali godere del pascolo, fare legna o usare dei prodotti del bosco, seminare terreni, ecc..

Si pone in contrasto con il regime che consente la modificabilità della destinazione d’uso delle terre oggetto di usi civici (art. 41 del R.D. 26 febbraio 1928, n. 332) un intervento consistente nella realizzazione di attrezzature per il tempo libero e lo sport (nel caso di specie pista per lo svolgimento di gare di velocità tra autoveicoli da corsa); la ratio della normativa citata è infatti quella di assicurare, almeno in linea di principio, una sorta di perpetuità dei diritti di uso civico insistenti su terreni in mano pubblica convenientemente utilizzabili come bosco o pascolo permanente, a differenza di quelli utilizzabili per... _OMISSIS_ ...aria o in mano privata.

L’art. 52 comma 2 della L. n. 2359 del 1865, concernente la estinzione dei diritti sui beni espropriati, può intendersi riferito soltanto agli usi civici gravanti su proprietà private e non anche alle c.d. proprietà collettive.

In mancanza di una norma espressa la quale equipari la proprietà civica demaniale (ossia i diritti di uso civico sui terreni che, appartenendo al demanio universale o comunale, siano propri della stessa collettività degli utenti) ai beni demaniali, al regime di inalienabilità dei beni di uso civico non inerisce la condizione di beni non suscettibili di espropriazione forzata per pubblica utilità. Ne consegue la loro soggezione alla espropriazione per pubblica utilità.

DEMANIO E... _OMISSIS_ ...gt; USI CIVICI --> APPROVAZIONE

provvedimento regionale che legittima l'occupazione di un terreno gravato da uso civico deve essere approvato (non più dal Presidente della Repubblica, bensì) dal Ministro della Giustizia: in assenza di tale approvazione, il procedimento di legittimazione deve ritenersi ancora in itinere e deve ritenersi altresì viziato il successivo provvedimento di affrancazione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI --> CANONI

L'art. 23 R.D. 332/1928 non contempla la distinzione tra canone di uso civico e canone d’affitto, e fa propendere per una disciplina uniforme: di conseguenza, è illegittimo il regolamento comunale che distingua tra le due figure.


DEMANIO E P... _OMISSIS_ ...; CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CAVE, MINIERE E ACQUE TERMALI --> COMPATIBILITÀ CON USI CIVICI

La mancanza del titolo di sospensione dell’uso civico non può determinare la nullità della concessione demaniale.

Non sussiste incompatibilità in astratto tra l’attività di coltivazione di cava e l’uso civico eventualmente gravato sull’area.

DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI --> ONE...<


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 9868 caratteri complessivi dell'articolo.

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi giurisprudenziali estrapolate da un nostro codice o repertorio. Il cliente può acquistare - quando superiore a una certa lunghezza - il semplice articolo così come appare in questa pagina, senza gli omissis e senza la limitazione quantitativa. Tuttavia, nel caso occorrano informazioni più complete, si invita ad acquistare il codice o repertorio, dove le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle sentenze a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto).

Acquista per soli 2,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo