ULTIMI APPROFONDIMENTI CARICATI

Stai vedendo 1-12 di 2634 risultati

Abusi dei privati sui beni pubblici: indennità di occupazione

Stante l'infungibilità tra concessione ed accertamento dell'occupazione senza titolo, a fronte di una concessione scaduta e comunque rilasciata ad un soggetto estraneo all'occupante l'amministrazione non può che emanare un provvedimento nel quale accerta e quantifica l'indennità da occupazione senza titolo, risultando viceversa illegittima la pretesa azionata sulla base della concessione suddetta.

Furto di beni pubblici: furto di acque e furto di fauna e flora

Non può dubitarsi della qualificazione giuridica del fatto in termini di condotta furtiva e non già di mero illecito amministrativo, nel caso non di derivazione del corso di acque pubbliche dalla loro sede naturale, ma di un impossessamento (anche tentato) di acque mediante un precario sistema di prelievo

Il potere di autotutela ex art. 823 c.c. a tutela di beni del demanio e del patrimonio indisponibile

Rispetto ai beni beni entrati a far parte del patrimonio indisponibile l’amministrazione ben può esercitare, “erga omnes”, il potere di autotutela previsto per i beni demaniali dall'art. 823, comma 2, Cod. civ.

Le sanzioni amministrative per l'occupazione abusiva di suolo stradale ai sensi del D.Lgs. 285/1992

In tema di occupazione abusiva di suolo pubblico, l’art. 20, comma 4, del codice della strada presenta una formulazione ad ampio spettro e prescrive in termini di doverosità l’azione amministrativa

Abusi dei privati su demanio e beni pubblici: sanatoria

Pur essendo possibile ai sensi dell'art. 35, comma 5, l. n. 47 del 1985 la concessione in sanatoria relativa a manufatti realizzati su di un'area demaniale, essendo tale effetto condizionato soltanto alla disponibilità dell'ente proprietario del suolo, l'Amministrazione può negare discrezionalmente tale disponibilità, descrivendo le ragioni di tale scelta.

Abusi dei privati su aree demaniali e beni pubblici: sanzioni amministrative

L’amministrazione è tenuta ad ordinare la rimozione dell’occupazione abusiva e ad irrogare la sanzione pecuniaria in presenza di una occupazione di suolo pubblico abusiva sotto il profilo soggettivo.

Occupazioni sine titulo di alloggi di servizio

Non può invocarsi nelle occupazioni sine titulo di alloggi di servizio la disciplina generale in tema di locazioni (d.lgs n. 78/2010) in ragione della diversa tipologia delle norme di legge e regolamentari in materia che tendono non solo a far pagare gli occupanti, ma a recuperare all’erario valori economici nel tempo non percepiti a causa del protrarsi negli anni delle suddette occupazioni.

Innovazioni abusive sul demanio marittimo ex artt. 54 e 1161 comma 1 del codice della navigazione

L’innovazione cui fa riferimento l’art. 54 cod. nav. assume una connotazione specifica che conduce a ritenere legittime installazioni accessorie che non costituiscono un'alterazione sostanziale al complesso della concessione o una modifica nell'estensione della zona demaniale, e sono compiute solo al fine di una migliore fruizione del bene in concessione, assumendo rilievo a tal fine anche la manifesta irrilevanza quantitativa.

Il momento consumativo nei reati su area demaniale ex artt. 54 e 1161 del codice della navigazione

La permanenza del reato di cui agli artt. 54 e 1161 cod. nav. (occupazione di area demaniale marittima per una superficie maggiore di quella autorizzata) cessa o con il venir meno dell'abusiva occupazione attraverso l'effettivo sgombero dell'area, o con il rilascio di concessione demaniale in sanatoria, ovvero, in assenza di tali circostanze, con la sentenza penale di condanna di primo grado.

Elemento oggettivo nei reati di abusi demaniali ex art. 633 cod. pen.

Ai fini della perseguibilità di ufficio del delitto di invasione di terreni o edifici, devono considerarsi pubblici non solo i beni demaniali ma anche quelli facenti parte del patrimonio disponibile o indisponibile dello Stato e degli enti pubblici

La tutela penale dei beni culturali e archeologici nel D.Lgs. 42/2004

Nel caso di illecito trasferimento all'estero di cose di interesse storico o artistico, deve essere obbligatoriamente disposta la confisca prevista dal D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 174, indipendentemente dal fatto che, sui beni oggetto di esportazione clandestina, sia stata effettuata la dichiarazione di interesse culturale.

Art. 181 d. Lgs. 42/2004 e art. 734 del codice penale: reati di abuso paesaggistico

Il reato formale e di pericolo previsto dal D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 181, si perfeziona mediante l'esecuzione di interventi (anche non edilizi) potenzialmente idonei ad arrecare nocumento alle zone vincolate in assenza della preventiva autorizzazione e senza che sia necessario l'accertamento dell'intervenuta alterazione, danneggiamento o deturpamento del paesaggio, in quanto per la sua configurabilità, è sufficiente che l'agente faccia del bene protetto dal vincolo un us ...

Pagina 1 di 220 1 40 70 110 150 180