L'opera pubblica illegittima fa parte del patrimonio indisponibile dell'Ente

PATOLOGIA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA E USURPATIVA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA O ACQUISITIVA --> DEMANIO E PATRIMONIO INDISPONIBILE

Sulla base della ricostruzione e limitazione dell'istituto dell'occupazione acquisitiva nonché dei suoi limiti operativi, esulano dal suo ambito applicativo le costruzioni che, pur essendo realizzate dalla p.a., perciò necessariamente per interessi pubblici, sono destinate a restare nell'ambito dei beni patrimoniali disponibili.

Sulla base della ricostruzione e limitazione dell'istituto dell'occupazione acquisitiva, nonché dei suoi limiti operativi, esulano dal suo ambito applicativo le costruzioni che non sono precedute dalla prescritta dichiarazione di p.u. (c.d. occupaz... _OMISSIS_ ...), indispensabile per attribuire loro la qualifica di bene demaniale o patrimoniale indisponibile.

L'appartenenza dell'opera realizzata in situazione di illegittimità al demanio necessario o al patrimonio indisponibile di un ente pubblico è elemento essenziale per l'applicazione dell'istituto dell'occupazione espropriativa.

Secondo l'elaborazione giurisprudenziale della Cassazione, la cd. occupazione usurpativa, espropriativa o acquisitiva è necessariamente caratterizzata "quale suo indefettibile punto di arrivo" dalla realizzazione dell'opera pubblica medesima, appartenente alla categoria dei beni demaniali o patrimoniali indisponibili; e perciò strettamente sottoposta al relativo regime pubblicistico che ne impedisce alla stessa ammi... _OMISSIS_ ...dismissione e la restituzione del suolo all'originario proprietario.

PATOLOGIA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA E USURPATIVA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA O ACQUISITIVA --> DEMANIO E PATRIMONIO INDISPONIBILE --> STRADE

Non è sufficiente la mera destinazione all’uso pubblico per configurare l’acquisto della proprietà di una strada al pubblico demanio, essendo comunque necessario un atto di acquisizione della proprietà; non può essere di certo questo individuato nella mera occupazione illegittima del bene, tenuto conto che la teoria dell’occupazione acquisitiva è stata del tutto superata.

PATOLOGIA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA E USURPATIVA -... _OMISSIS_ ...NE APPROPRIATIVA O ACQUISITIVA --> DOPO LA SENTENZA 293/2010

Attesa l'eliminazione dal mondo giuridico dell'istituto della cd. “acquisizione sanante” di cui all'art. 43 d.P.R. n. 327 del 2001 a seguito della dichiarazione d'incostituzionalità della normativa, il comportamento tenuto dall’Amministrazione, deve essere qualificato non già come illecito, bensì come illegittimo. A suddetta illegittimità non può porsi rimedio neppure riesumando l'istituto di origine giurisprudenziale della cosiddetta “espropriazione sostanziale” - nelle due ipotesi alternative della occupazione acquisitiva o usurpativa - perché tale istituto è stato ritenuto in contrasto con l'ordinamento comunitario.

A seguito dell’elimin... _OMISSIS_ ...o giuridico dell'istituto della cd. “acquisizione sanante” di cui all'art. 43 D.P.R. n. 327 del 2001, parte della giurisprudenza ha ritenuto che in siffatte ipotesi il comportamento tenuto dall’Amministrazione dovesse essere qualificato non già come illecito, bensì come illegittimo, a cui non poteva porsi rimedio neppure riesumando l'istituto di origine giurisprudenziale della cosiddetta “espropriazione sostanziale” - nelle due ipotesi alternative della occupazione acquisitiva o usurpativa - perché tale istituto era stato ritenuto in contrasto con l'ordinamento comunitario.

All'illegittimità conseguente all'annullamento del provvedimento acquisitivo ex art. 43 DPR 327/2001, non può porsi rimedio neppure riesumando l'istitut... _OMISSIS_ ...urisprudenziale della cosiddetta “espropriazione sostanziale” - nelle due ipotesi alternative della occupazione acquisitiva o usurpativa - perché tale istituto è stato ritenuto in contrasto con l'ordinamento comunitario.

La sopravvenuta dichiarazione d'incostituzionalità dell’art. 43 d.p.r. n. 327/2001, non ha reso nuovamente applicabile l’istituto dell’accessione invertita, ormai sanzionato dalla Corte di Strasburgo come contrario ai principi della Convezione, ma ha comportato il ritorno al sistema normativo, risalente al 1865 e sul quale si era consolidata la giurisprudenza della Cassazione e del Consiglio di Stato sino al 1983, con la conseguenza che, in assenza di un valido ed efficace provvedimento di natura ablatoria, il pro... _OMISSIS_ ...rsquo;area occupata resta tale a dispetto dell’intervenuta trasformazione irreversibile.

Con la sopravvenuta dichiarazione di incostituzionalità, per eccesso di delega, dell'art. 43 D.P.R. n. 327 del 2001, si era ritornati al sistema risalente alla legge sull’esproprio del 1865 (non essendo applicabile l'istituto dell'accessione invertita, ormai sanzionato dalla Corte Europea come contrario ai principi della Convezione), con la conseguenza che, in assenza di un valido ed efficace provvedimento di natura ablatoria, il proprietario dell'area occupata resta tale a dispetto dell'intervenuta trasformazione irreversibile.

La sopravvenuta dichiarazione d'incostituzionalità dell'art. 43 d.p.r. n. 327/2001, non ha reso nuovamente applicabile ... _OMISSIS_ ...'accessione invertita, ma ha comportato il ritorno al sistema normativo, risalente al 1865 e sul quale si era consolidata la giurisprudenza della Cassazione e del Consiglio di Stato sino al 1983, con la conseguenza che, in assenza di un valido ed efficace provvedimento di natura ablatoria, il proprietario dell'area occupata resta tale a dispetto dell'intervenuta trasformazione irreversibile.

La sopravvenuta dichiarazione d'incostituzionalità dell’art. 43 d.p.r. n. 327/2001, non ha reso nuovamente applicabile l’istituto dell’accessione invertita, ma ha comportato il ritorno al sistema normativo, risalente al 1865 e sul quale si era consolidata la giurisprudenza della Cassazione e del Consiglio di Stato sino al 1983, con la conseguenza che, in ... _OMISSIS_ ...alido ed efficace provvedimento di natura ablatoria, il proprietario dell’area occupata resta tale a dispetto dell’intervenuta trasformazione irreversibile.

Dopo la sentenza n. 293/2010 con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 43 d.p.r. n. 327/2001, non può affermarsi che riviva l’istituto pretorio dell’occupazione acquisitiva, in quanto la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha affermato, in più occasioni, che l’occupazione acquisitiva è un istituto in contrasto con il primo protocollo della Convenzione sui Diritti dell’Uomo.

La sopravvenuta dichiarazione di incostituzionalità dell’art. 43 DPR 327/2001 non comporta la conseguenza dell'acqui... _OMISSIS_ ...iginario dei terreni occupati illegittimamente, sulla base di quegli ‘istituti’ affermatisi nella prassi giudiziaria italiana del passato, a partire dal 1983, rivelatisi contrastanti con le disposizioni della Convenzione Europea dei diritti dell’uomo.

A seguito della declaratoria d'illegittimità costituzionale dell’art. 43 del D.P.R. 327/01 è derivato un vuoto normativo che non può ritenersi ad oggi colmato dalla reviviscenza di un istituto non disciplinato dalla legge e ormai definitivamente giudicato c...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 12157 caratteri complessivi dell'articolo.

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi giurisprudenziali estrapolate da un nostro codice o repertorio. Il cliente può acquistare - quando superiore a una certa lunghezza - il semplice articolo così come appare in questa pagina, senza gli omissis e senza la limitazione quantitativa. Tuttavia, nel caso occorrano informazioni più complete, si invita ad acquistare il codice o repertorio, dove le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle sentenze a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto).

Acquista per soli 2,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo