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IL CONSULENTE TECNICO D'UFFICIO E DI PARTE

Osservazioni generali Sulla stima: criteri e metodologie estimative

Hanno formato oggetto di valutazione ai fini del valore stimato i seguenti fabbricati già rurali o porzioni di essi.


  • cortile con piccola accessione rurale (bene A) ubicato in via AG.

  • fabbricato già rurale ubicato in piazza B (bene B)

  • porzione di fabbricato già rurale ubicato in via AG (bene C)


Il valore stimato dall’ufficio del territorio risulta:


Beni immobili Identificazione Valori stimati dal C.T.U.
Quota 100%
Fabbricato già rurale (Bene B) 36.700
Fabbricato già rurale (Bene C) 20.600
Cortile con accessione (Bene A) 13.700
Totale 155.100


Il Consulente d’ufficio per addivenire a tali valori, ha adottato il criterio estimativo del cosiddetto “valore di trasformazione”.

Tuttavia i presupposti di base ed i dati tecnici utilizzati per tale criterio, seppur dottrinalmente corretto, sono ”palesemente errati e quindi portano a conclusioni valutative non aderenti alla realtà, anche alla luce dell’art 36 punto b4, (PRG) in quanto non è consentita alcuna variazione di destinazione d’uso “migliorativa”.

Il consulente, infatti, anche in questo caso:


  • ha identificato in maniera erronea sia la proprietà e sia la quota di appartenenza della particella n. costituente cortile comune, posta in via ………….. (bene A) ;

  • non ha applicato correttamente le norme vigenti di P.R.G. del Comune che non prevedono suscettibilità edificatoria per il cortile comune, costituen... _OMISSIS_ ...