Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo nella pagina prodotto.

DEMANIO E PATRIMONIO PUBBLICO - principi generali

DEMANIO E PATRIMONIO --> ESPROPRIABILITÀ

Costituisce senz’altro ius receptum il principio della non espropriabilità dei beni demaniali, come precisato costantemente dalla giurisprudenza di legittimità, secondo cui non è, ad esempio, suscettibile di espropriazione forzata un bene oggetto ad uso civico in considerazione del particolare regime cui è sottoposta l'unità immobiliare stessa, che la rende assimilabile ad un bene demaniale. Ne consegue che il vincolo, di carattere pubblicistico, impresso sul bene ne inibisce la circolazione e l'incommerciabilità si estende a qualunque tipo di circolazione ivi compresa quella che deriva dal processo di esecuzione.

I beni appartenenti al demanio e patrimonio indisponibile del Comune sono inalienabili (e inusucapibili) e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi e/o non possono essere sottratti alla loro destinazione, “se non nei modi (e, per quanto riguarda i beni demaniali, anche nei limiti) stabiliti dalle leggi che li riguardano” (artt. 823, 824 e 828 C.C.). Sono, conseguentemente, inespropriabili fino a quando non ne viene pronunciata la sdemanializzazione (art. 4, comma 1, d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327) ovvero non viene individuato ed enunciato un interesse pubblico da perseguire di rilievo superiore a quello soddisfatto con la precedente destinazione (art. 4, comma 2, d.P.R. cit.).
... _OMISSIS_ ...omma 1 DPR 327/2001 i beni appartenenti al demanio pubblico (nel caso di specie strada comunale), non possono essere espropriati fino a quando non ne viene pronunciata la sdemanializzazione.

La variante urbanistica che localizza un’opera pubblica su un’area demaniale non produce un vincolo espropriativo a carico del demanio, ma si può interpretare come una proposta di utilizzazione del bene demaniale subordinata all’assenso dell’ente gestore e al rispetto della consistenza e della destinazione del bene stesso. La verifica di tali condizioni è normalmente assicurata attraverso lo strumento della concessione demaniale, che si colloca tra la scelta urbanistica e l’esecuzione dei lavori.

Non è violato l'art. 4, comma 2 del D.P.R. n. 327/2001 che dispone che i beni appartenenti “ al patrimonio indisponibile dello Stato e degli altri enti pubblici possono essere espropriati per perseguire un interesse pubblico di rilievo superiore a quello soddisfatto con la precedente destinazione", in ipotesi in cui la prevalenza dell'interesse pubblico si possa desumere dalla natura stessa dell'opera, di interesse nazionale e non locale, inclusa nel programma delle infrastrutture ritenute strategiche per lo sviluppo e la modernizzazione del Paese.

Alla luce dell'art. 4 DPR 327/2001 i beni appartenenti al demanio pubblico non possono essere espropriati fino a qu... _OMISSIS_ ...la sdemanializzazione; in mancanza illegittimo è il decreto di esproprio.

Espropriabili sono i beni del patrimonio disponibile degli enti pubblici; beni non espropriabili sono quelli appartenenti al demanio pubblico mentre, fra quelli espropriabili solo in casi particolari, i beni appartenenti al patrimonio indisponibile che possono essere espropriati solo per perseguire un interesse pubblico di rilievo superiore a quello soddisfatto con la precedente destinazione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ESPROPRIABILITÀ --> MOTIVAZIONE

Dall'applicabilità del regime proprio dei beni appartenenti al patrimonio indisponibile (nel caso specifico per effetto dell'inclusione in fascia di rispetto autostradale), discende che l'assoggettamento al procedimento espropriativo dei beni così classificati deve essere preceduto da una specifica valutazione di prevalenza dell'utilizzo pubblico cui la procedura ablatoria è preordinata rispetto al mantenimento dell'attuale destinazione.

L’Amministrazione che intende realizzare la nuova opera di pubblica utilità deve, per poter procedere all’acquisizione di beni del patrimonio indisponibile appartenenti ad altri enti, provvedere all’adozione di uno specifico atto in cui, attraverso una puntuale comparazione degli interessi contrapposti, alla conservazione della funzione in atto e all’utilizzo dei ben... _OMISSIS_ ...ato espressamente conto della prevalenza di quello connesso alla realizzazione della nuova opera pubblica o di pubblica utilità. Tale motivazione deve essere particolarmente forte ed articolata laddove l’espropriazione avvenga a favore di soggetti privati, seppur per la realizzazione di un’opera di pubblico interesse.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ESPROPRIABILITÀ --> PERTINENZE

Non sussiste un vincolo pertinenziale con il bene demaniale (nel caso di specie strada ferrata), che ne comporterebbe l'inespropriabilità, qualora non sia provato né allegato il fatto che i beni siano posti a servizio ovvero a ornamento del bene demaniale e viceversa risulti che i beni stessi siano stati oggetto di contratti di locazione ovvero di altri atti con privati (tali da escludere che gli stessi vengano utilizzati o siano funzionalmente diretti all’utilizzazione del bene demania... _OMISSIS_ ...

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

...continua.

Acquista l'articolo per soli 3,00 €, potrai visualizzarlo sempre sul nostro sito e ti verrà inviata una mail con il PDF dell'articolo in allegato

Acquista