Vincoli urbanistici e normative regionali

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> REGIONI/PROVINCE --> BASILICATA

Per i comuni della Regione Basilicata si impone, ai fini della riqualificazione di area incisa da vincolo decaduto, l'adozione del Regolamento Urbanistico ex art. 16 L.R. n. 23/1999 in quanto, a norma dell'art. 44 della citata legge, la mera disciplina urbanistica in assenza almeno dell’adozione del Regolamento Urbanistico consente l'applicazione della sola disciplina restrittiva ex art. 9 DPR 380/2001.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> REGIONI/PROVINCE --> CAMPANIA

In merito all'obbligo di ripian... _OMISSIS_ ...rea incisa da vincolo decaduto, non osta la disposizione di cui all’art. 6 (Adeguamento dei piani), comma 4, del Regolamento regionale del 4 agosto 2011 n. 5 - Regolamento di attuazione per il governo del territorio; ciò in quanto trattasi di disposizione regolamentare che non può porsi in contrasto con le sovraordinate norme della L. 1150/1942, nonché della legge regionale n. 16 del 2004 (recante norme sul governo del territorio; e segnatamente l’art. 38, applicabile anche in riferimento al PRG), e può pertanto, essere disapplicata.

La locuzione “ai sensi della presente legge” contenuta nell’articolo 39, comma 1, della L.R. n. 16 del 2004, non può interpretarsi nel senso restrittivo, di limitare il potere sostitutivo della Provin... _OMISSIS_ ... stessa previsto, unicamente alla omessa adozione dei nuovi piani territoriali disciplinati dalla legge del 2004.

A fronte di istanza di riqualificazione di area incisa da vincolo decaduto, sussiste l’obbligo di pronuncia (positiva o negativa ed espressa e motivata), a norma dell’art. 38 comma 4 della legge regionale n. 16/2004 prevedente in dette ipotesi l’adozione entro tre mesi dalla scadenza del vincolo della nuova disciplina urbanistica a riguardo delle zone divenute “bianche”.

Ai sensi dell'art. 38 della L.R. 22 dicembre 2004 n. 16 le previsioni del Puc, nella parte in cui incidono su beni determinati e assoggettano i beni stessi a vincoli preordinati all'espropriazione o a vincoli che comportano l'inedificabi... _OMISSIS_ ...fficacia se, entro cinque anni dalla data di approvazione del Puc, non è stato emanato il provvedimento che comporta la dichiarazione di pubblica utilità. Il Comune può reiterare i vincoli di cui al comma 1 motivando adeguatamente la scelta.

Ai sensi dell'art. 38 della L.R. 22 dicembre 2004 n. 16 in caso di mancata reiterazione dei vincoli urbanistici, il comune adotta la nuova disciplina urbanistica delle aree interessate mediante l'adozione di una variante al Puc, entro il termine di tre mesi dalla scadenza dei vincoli. Decorso tale termine, si procede ai sensi dell'articolo 39.

Rispetto al rimedio giurisdizionale di cui all’art. 31 c.p.a. il potere sostitutivo regionale di cui all’art. 39 L.R. Campania 22 dicembre 2004 n. 16 deve ... _OMISSIS_ ... forma di tutela apprestata dal legislatore regionale in via alternativa e concorrente e non già esclusiva.

A fronte di istanza di riqualificazione di area incisa da vincolo decaduto, l’antigiuridicità dell’inerzia è qualificabile anche come violazione dell’obbligo generale di cui all’art. 2 della legge 7 agosto 1990 n. 241 di conclusione del procedimento entro il termine fissato dalla legge (nella fattispecie pari a tre mesi dalla scadenza del vincolo preordinato all’esproprio gravante sui suoli de quibus ex L.R. 22 dicembre 2004 n. 16).

Il potere sostitutivo regionale previsto dall’art. 39 della L.R. Campania, n. 16/2004, è posto a presidio di quegli stessi principi generali di doverosità e di certezza dei t... _OMISSIS_ ...;azione amministrativa, rivenienti dall’art. 2 della l. n. 241/1990 la cui tutela giurisdizionale ex art. 31 cod. proc. amm. costituisce un caposaldo indeclinabile dell’ordinamento in materia di garanzie procedimentali e di giustizia amministrativa; esso deve intendersi, quindi, a guisa di rafforzamento in sede amministrativa, ossia come forma di tutela apprestata dal legislatore regionale in via alternativa e concorrente, e non già esclusiva.

L’assimilazione per effetto della decadenza dell’efficacia quinquennale del vincolo espropriativo dell'area interessata a "zona bianca", comporta l’applicazione dell’art. 4, u.c., l. 10/1977 , (oggi l'art. 136 d..p.r. 38012001) e nella Regione Campania dell'art. 38 1.r. 16/04... _OMISSIS_ ...disposto con l'art. 4 l.r.17/82, come modificato dal comma 2 dell'art. 9 1.r. n. 1512005.

Alla luce dell'art. 6 della L.R. Campania n. 19/2001 i parcheggi sotterranei non sono opere rilevanti ai fini del carico urbanistico, non dando vita ad una nuova costruzione; tali interventi devono essere pertanto ritenuti compatibili anche con la legislazione rigoristica che, per le zone bianche, detta disposizioni volte appunto ad evitare la compromissione del territorio mediante la realizzazione di costruzioni che possano vanificare la futura programmazione urbanistica dell’area.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> REGIONI/PROVINCE --> EMILIA-ROMAGNA

Per... _OMISSIS_ ...sposto di cui all'art 13 della L.R. n. 37/2002, vanno computate ai fini del limite dell’unica reiterazione del vincolo tutte le determinazioni in tal senso assunte successivamente alla sua entrata in vigore; l’avvenuta scadenza, prima dell’entrata in vigore della richiamata legge regionale, del vincolo precedentemente apposto, non appare equiparabile ad una situazione in cui nessun vincolo risulti essere mai stato adottato, altrimenti basterebbe far scadere il vincolo per poter dare avvio a una nuova procedura espropriativa, reiterandola poi all’infinito.

Per effetto del disposto di cui all'art. 13 della L.R. n. 37/2002, vanno computate ai fini del limite dell’unica reiterazione del vincolo, tutte le determinazioni in tal senso as... _OMISSIS_ ...amente alla sua entrata in vigore, purché riferite ad un unico procedimento non ancora esaurito; ciò appare confermato dal tenore letterale della normativa regionale che si riferisce esplicitamente ai vincoli scaduti e non specifica alcunché in ordine alla sua applicabilità temporale, altrimenti riconoscendosi alla norma regionale un effetto novativo rispetto a tutte le procedure già avviate e non ancora concluse, in contrasto con i principi affermati dalla Corte costituzionale in tema di non reiterabilità all’infinito dei vincoli preordinati all’esproprio e della necessaria indennizzabilità degli stessi.

La legge reg. Emilia Romagna 19 dicembre 2002 n. 37 prevede, all’art. 13 comma 3, che “il vincolo decaduto può essere motivatamente r... _OMISSIS_ ...na sola volta, attraverso uno degli atti di cui all'articolo 8, commi 1 e 2, tenendo conto delle eventuali variazioni intervenute nella normativa statale e regionale relativa alle dotazioni territoriali e fermo restando la corresponsione al proprietario dell'indennità di cui all'articolo 39 1 del d.p.r. 327/2001”.

Il limite dell’unica reiterazione del vincolo decaduto previsto dall'art. 13 della L.R. Regione Emilia Romagna n. 37/2002 è riferito al periodo successivo all’entrata in vigore della legge regionale stessa, non avendo la disposizione regionale in question...<


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 20365 caratteri complessivi dell'articolo.

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi giurisprudenziali estrapolate da un nostro codice o repertorio. Il cliente può acquistare - quando superiore a una certa lunghezza - il semplice articolo così come appare in questa pagina, senza gli omissis e senza la limitazione quantitativa. Tuttavia, nel caso occorrano informazioni più complete, si invita ad acquistare il codice o repertorio, dove le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle sentenze a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto).

Acquista per soli 3,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo