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Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

Decadenza del vincolo di destinazione a carattere conformativo della proprietà privata

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> QUALI VINCOLI DECADONO --> VINCOLI CONFORMATIVI

L’esistenza del vincolo conformativo (parcheggio – verde attrezzato), avente validità a tempo indeterminato, non necessariamente deve essere seguita e confermata dalla sua concreta attuazione, poiché l'esistenza di tale vincolo è espressione di un generale e permanente potere pianificatorio da parte dell’ente comunale, capace di conformare l’assetto del territorio.

Un vincolo conformativo non non perde efficacia nonostante il decorso del quinquennio dalla relativa imposizione senza l’adozione di piani attuativi.

In ipotesi di un vincolo di carattere conformativo e non espropriativo, non è invocabile il principio concernente la decadenza del vincolo per decorso del... _OMISSIS_ ...e di cui all'art. 9, d.P.R. n. 327 del 2001.

I vincoli conformativi non sono soggetti a scadenza quinquennale.

La sussistenza di un vincolo meramente conformativo non attribuisce di per sé alla pubblica amministrazione la potestà espropriativa, ma determina, semmai, una limitazione alle facoltà del proprietario nell’esercizio del proprio diritto, che tuttavia permane nel tempo.

Come è ben noto, i vincoli di carattere conformativo (nel caso di specie parcheggio), non decadono per il decorso del termine quinquennale decorrente della loro imposizione, già contemplato dall’art. 2 della L. 1187 del 1968 e – ora – dall’art. 9 del T.U. approvato con D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327.

Il vincolo di cui è accertata l'indole non espropriativa ma conformativa, non è soggetto a decadenza quinquennale.

Non appare contrario ad... _OMISSIS_ ...eacute; collidente con la valutazione espressa dalla Corte Cost. con la sent. n. 179/1999, una prescrizione contenuta in una legge regionale che preveda la perdita di efficacia anche dei vincoli conformativi (mentre, al contrario, lo sarebbe certamente, l’inversa ipotesi di una durata sine die di quelli espropriativi). La tesi contraria non può trovare supporto nell'art. 9 DPR 327/2001, in quanto ivi è certamente affermato il principio della decadenza del vincolo preordinato all’esproprio, ma non il divieto di disporlo per quello zonizzante.

I vincoli conformativi (ad es. i vincoli di rispetto delle strade esistenti, e, in generale, i vincoli a verde di zona), si differenziano dai vincoli preordinati all’espropriazione, in quanto non svuotano il contenuto del diritto di proprietà, incidendo sul godimento del bene in modo da renderlo inutilizzabile rispetto alla sua destinazione naturale, o diminuendone sig... _OMISSIS_ ...alore di scambio: costituendo espressione della volontà conformativa del pianificatore, i vincoli di questo tipo non sono soggetti a decadenza ed hanno validità a tempo indeterminato.

Una destinazione espressione del mero potere conformativo, ha durata temporalmente illimitata.

Il vincolo avente natura conformativa e non ablatoria non può ritenersi sottoposto alla disciplina della decadenza quinquennale.

Deve escludersi che le nuove destinazioni impresse ai terreni di proprietà privata e già destinati dal previgente P.R.G. alla realizzazione di arteria a servizio dell’intero territorio comunale e come tale comportante un vincolo conformativo, determinino la reiterazione di vincoli ablatori, e questo a prescindere dal carattere conformativo o espropriativo di tali nuove destinazioni.

L'art. 2 della L. 19 novembre 1968 n. 1187 si riferisce solo alle fattispecie in cui ... _OMISSIS_ ...ercita il proprio potere ablativo, e non ai casi in cui essa, così come consentito in via generale dall'art. 42 Cost., si limita a conformare il contenuto del diritto di proprietà, se pure in tal modo viene diminuito l'utile economico che da un dato terreno si può in astratto trarre.

L'art. 2 della legge 19 novembre 1968 n. 1187 si riferisce soltanto alle fattispecie in cui l'amministrazione esercita il proprio potere ablativo e non ai casi in cui essa, così come consentito in via generale dall'art. 42 Cost., si limita a conformare il contenuto del diritto di proprietà, sia pure in modo tale da diminuire l'utile economico che da un dato terreno si può in astratto trarre.

Il vincolo di destinazione a carattere conformativo della proprietà privata, si pone al di fuori dello schema ablatorio e delle connesse garanzie costituzionali; di detto vincolo non può dunque dirsi venuta meno l'... _OMISSIS_ ...di decadenza, con conseguente insussistenza dell'obbligo dell'Amministrazione comunale di dettare una nuova disciplina urbanistica dell'area interessata.

Il vincolo di tipo conformativo non è soggetto al limite temporale di efficacia per cui non è necessaria la giustificazione, da parte dell’Amministrazione, delle perdurante attualità della previsione dei vincoli stessi, comparata con le ragioni dei privati.

Alla decadenza quinquennale dei vincoli di piano sono estranee le previsioni di piano che ascrivano una intera zona ad una determinata tipologia urbanistica, limitandosi, in questo caso, a dettare una prescrizione diretta a regolare concretamente l'attività edilizia, esercitando la potestà conformativa propria dello strumento urbanistico generale, la cui validità è a tempo indeterminato, come espressamente stabilito dall'art. 11, l. 17 agosto 1942 n. 1150.

L&rsquo... _OMISSIS_ ...novembre 1968 n. 1187 si riferisce solo alle fattispecie in cui l’amministrazione esercita il proprio potere ablativo, e non ai casi in cui essa, così come consentito in via generale dall’art. 42 Cost., si limita a conformare il contenuto del diritto di proprietà, se pure in tal modo viene diminuito l’utile economico che da un dato terreno si può in astratto trarre.

Le previsioni di P.R.G. relative a vincoli conformativi o di destinazione urbanistica hanno vigore a tempo indeterminato e non perdono efficacia fino a quando non interviene una nuova pianificazione.

Un vincolo di destinazione a carattere conformativo della proprietà privata non decade, con conseguente insussistenza del preteso obbligo dell’Amministrazione comunale di dettare una nuova disciplina urbanistica dell’area interessata.

La previsione di una determinata tipologia urbanistica inerisce alla pote... _OMISSIS_ ...iva propria dello strumento urbanistico generale; la sua validità è a tempo indeterminato.

Il vincolo a carattere conformativo non è soggetto alle particolari garanzie connesse all’obbligo di puntuale motivazione in caso di reiterazione oltre il limite del quinquennio ed alla previsione della corresponsione di un adeguato indennizzo per la persistenza del vincolo d'indisponibilità impresso sul bene.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> DECADENZA, REITERAZIONE, INDENNIZZO --> DURATA E DECADENZA --> QUALI VINCOLI DECADONO --> VINCOLI CONFORMATIVI --> OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE

L’obbligo di ripianificazione sussiste soltanto in relazione alla decadenza dei vincoli espropriativi e non anche in caso di vincoli conformativi.

Il giudice, per poter pervenire all’accertamento dell’obbligo di provvedere su... _OMISSIS_ ...riqualificazione ed alla connessa declaratoria d'illegittimità del silenzio, necessariamente deve indagare sulla natura del vincolo poiché solo in presenza di un vincolo sostanzialmente espropriativo opera il termine di vigenza quinquennale con conseguente obbligo, alla scadenza, di procedere alla riclassificazione dell’area; diversamente, ove il giudice ritenga trattarsi di un vincolo conformativo dovrebbe dichiarare inammissibile il ricorso non sussistendo alcun obbligo di provvedere ad una riclassificazione dell’area, stante la perdurante efficacia del vincolo medesimo anche oltre il quinquennio dalla approvazione del PRG.

Nel caso in cui ci si trovi in presenza di norme conformative, per loro natura non destinate a decadere, non è ravvisabile l’obbligo del Comune di procedere alla nuova pianificazione dell'area.

Come specificato dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato l'obbligo di ripianifi... _OMISSIS_ ...tanto in relazione alla decadenza dei vincoli espropriativi e non anche in caso di vincoli conformativi.

In caso di decadenza di vincoli espropriativi, ricorre l’obbligo del Comune di procedere alla riqualificazione urbanistica dell’area, risultando illegittimo il silenzio serbato sulla istanza-diffida dell’interessato. Tale obbligo di ripianificazione sussiste soltanto in relazione alla decadenza dei vincoli espropriativi e non anche in caso di vincoli conformativi.

I vincoli di natura conformativa non sono soggetti a decadenza per cui non sussiste il presupposto dell’obbligo dell’Amministrazione di provvedere su un’istanza del privato fondata sull’erroneo presupposto giuridico dell’applicazione del secondo comma dell’art. 9 del D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327.

In ipotesi di previsioni conformative non soggette a decadenza, non è ravvisabile un obblig... _OMISSIS_ ......

...continua.

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