VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> ESPROPRIATIVI --> VIABILITÀ

L'apposizione del vincolo a strada non è illegittima per il fatto che il PUT non prevede tale infrastruttura.

Secondo l’orientamento giurisprudenziale più recente, la destinazione a “Viabilità di progetto”, comporta il sostanziale svuotamento del contenuto economico del diritto di proprietà atteso che, per sua intrinseca natura, la strada è destinata a una pubblica utilizzazione, con relativa configurazione del vincolo come di natura sostanzialmente espropriativa.

Ha natura espropriativa il vincolo esistente sul terreno destinato a “sede viaria”, considerata la sua intrinseca connotazione, strumentale alla realizzazione di un’opera pubblica in senso stretto.

Siccome la localizzazione di una strada pubblica di quartiere in uno strumento ... _OMISSIS_ ... non può non determinare l’automatica imposizione di corrispondenti vincoli espropriativi, si deve ritenere che, laddove non sia intervenuta la pianificazione attuativa nel termine di cinque anni dall’approvazione del PRG, anche tali vincoli siano destinati a decadere, comportando la trasformazione dell’area interessata in “zona bianca”.

La destinazione di un area a viabilità di progetto comporta che su di essa gravi un vincolo non già conformativo, bensì espropriativo, il quale ha necessariamente natura temporanea.

La destinazione di un'area a sede stradale si pone a pieno titolo all’interno dello schema ablatorio-espropriativo, ed i relativi vincoli rivestono, quindi, natura espropriativa, in quanto tali caratterizzati da una circoscritta efficacia temporale ex art. 9 del D.P.R. n. 380/2001. E difatti, nello specifico di vincolo preordinato ad esproprio deve parlarsi, per le sue possibilità d... _OMISSIS_ ...usivamente affidate alla mano pubblica.

Hanno natura espropriativa i vincoli afferenti alle aree ricomprese nel prospettico ampliamento delle contigue strade pubbliche: da un lato è evidente la natura di opera pubblica delle attività di costruzione, manutenzione, miglioramento o ampliamento di una strada, dall’altro il propedeutico vincolo apposto su una proprietà privata è strutturalmente preordinato all’esproprio e, come tale, soggetto a decadenza a seguito del trascorrere del tempo.

La destinazione a viabilità; di progetto ha natura espropriativa, considerata la sua intrinseca connotazione strumentale alla realizzazione di un’opera pubblica in senso stretto.

Il vincolo relativo ad aree private specificamente destinate alla viabilità pubblica ha natura essenzialmente espropriativa perché strumentale alla successiva ablazione. Si tratta, infatti, di un vincolo specifico ed in grado di limitare fortement... _OMISSIS_ ...svuotarlo praticamente di contenuto, il diritto dominicale dei ricorrenti.

Costituisce vincolo espropriativo la destinazione a viabilità; con riferimento alla quale le N.T.A confermano la sussistenza del vincolo d'inedificabilità e relativamente alla quale è previsto che “le possibilità edificatorie sono subordinate all’espropriazione da parte dell’ente competente”.

In relazione alla viabilità di progetto la natura espropriativa del vincolo è del tutto evidente in ragione della connotazione intrinseca del vincolo strumentale alla realizzazione di un’opera pubblica in senso stretto.

Il vincolo urbanistico di destinazione a strada pubblica ha carattere espropriativo e non conformativo, in quanto riguardi terreni determinati e non intere zone del territorio comunale.

Per quanto concerne la destinazione di un terreno a sede viaria, non è revocabile in dubbio la natura espropriativa... _OMISSIS_ ...ale all’allargamento di arteria di comunicazione già esistente.

In relazione alla destinazione a viabilità; di progetto, la natura espropriativa del vincolo è del tutto evidente.

Ha natura espropriativa il vincolo di destinazione a “sede viaria e/o parcheggio”; sussiste, infatti, un vincolo preordinato all’espropriazione tutte le volte in cui la destinazione dell’area permetta la realizzazione di opere destinate esclusivamente alla fruizione soggettivamente pubblica.

La destinazione di un fondo a “sede stradale” è da qualificare come vincolo a carattere espropriativo, soggetto pertanto al termine di decadenza quinquennale previsto dalla legge.

La destinazione a “Viabilità di progetto” è radicalmente incompatibile con la permanenza del fondo in proprietà privata poiché, per sua intrinseca natura, la strada è destinata a una pubblica utilizzazione. Ciò imp... _OMISSIS_ ...ttabilmente espropriativa del vincolo essendo esso preordinato all’esproprio, e, naturalmente, la sua temporaneità: l’inutile decorso di un quinquennio, in difetto di una legittima reiterazione, ne comporta, dunque, la decadenza.

La destinazione a “Viabilità di progetto” configura un vincolo espropriativo: per sua intrinseca natura la strada è infatti destinata a una pubblica utilizzazione, e ciò comporta il sostanziale svuotamento del contenuto economico del diritto di proprietà, con relativa configurazione del vincolo come di natura sostanzialmente espropriativa.

La strada ed i nodi stradali, le aree di sosta, il verde di arredo stradale, le aree di servizio carburanti non sono suscettibili di sfruttamento da parte del proprietario dell’area e sono destinate alla fruizione soggettivamente pubblica. Ne consegue che il vincolo che le contempla non può assumere carattere meramente comformativo.

... _OMISSIS_ ...inazione a “Viabilità di progetto”, poiché per sua intrinseca natura la strada è destinata a una pubblica utilizzazione, ciò comporta il sostanziale svuotamento del contenuto economico del diritto di proprietà, con relativa configurazione del vincolo come di natura sostanzialmente espropriativa.

Una localizzazione stradale riguardante una porzione circoscritta del territorio comunale, non coinvolgendo intere zone del territorio comunale, costituisce vincolo espropriativo.

La previsione di piano che consente al Comune di realizzare una strada di cui viene disegnato con precisione il tracciato, imprime sulle aree private interessate un vincolo di natura espropriativa; ciò in quanto tale strada può essere realizzata solo espropriando i proprietari dei terreni in questione.

La destinazione a viabilità; per la quale non è dato evincere la realizzabilità anche da privati, trattandosi, evidentemente di opera pubblica... _OMISSIS_ ...lo che non può che essere qualificato di natura espropriativa, con conseguente obbligo di nuova tipizzazione all’esito della scadenza del vincolo così qualificato.

Secondo i noti e consolidati principi giurisprudenziali, i vincoli espropriativi, soggetti alla decadenza quinquennale di cui all'art. 9, comma 2, d.P.R. n. 327 del 2001, sono quelli che concernono beni determinati, in funzione della localizzazione puntuale di un'opera pubblica, la cui realizzazione non può quindi coesistere con la proprietà privata. Non può quindi dubitarsi della natura espropriativa del vincolo funzionale alla realizzazione di un intervento per realizzare un sedime stradale incidente su un bene determinato.

Con riferimento al vincolo di destinazione "a viabilità" si ha un vincolo preordinato ad esproprio qualora tale destinazione sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone, di regol... _OMISSIS_ ...ento di attuazione, e come tale, riconducibile a vincoli imposti a titolo particolare, di carattere espropriativo, in funzione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione lenticolare di un'opera pubblica.

La destinazione a sede stradale, configura un vincolo espropriativo, soggetto a decadenza.

E' sicuramente riconducibile alla categoria dei vincoli (puntuali) preordinati ad esproprio la destinazione a sedi stradali”. Invero, di vincolo preordinato ad esproprio deve parlarsi, per le sue possibilità di realizzazione esclusivamente affidate alla mano pubblica.

E' indiscutibile la natura espropriativa del vincolo a ‘sede stradale’ imposto dal PRG, trattandosi di prescrizione che incide sul diritto di proprietà sull'area. La decadenza di suddetto vincolo comporta pertanto l'obbligo di ripianificazione da parte dell'Amministrazione.

Nessun dubbio può sussistere sulla n... _OMISSIS_ ...della destinazione di PRG a “sedi stradali”, “nodi stradali”, “parcheggi pubblici e rete stradale” .

E’ indiscutibile la natura espropriativa del vincolo a “sede stradale” imposto dal PRG, trattandosi di prescrizione che incide sul diritto di proprietà sull’area.

La previsione, nello strumento urbanistico, in zona agricola, di vincoli per la realizzazione di viabilità (circonvallazione esterna ...

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