Le norme conformative riguardanti altezza, cubatura e distanze tra gli edifici nei regolamenti urbanistici

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI --> ALTEZZA/CUBATURA/DISTANZE..

I limiti normalmente posti nei regolamenti urbanistici o nella pianificazione urbanistica e relative norme tecniche, riguardanti altezza, cubatura, superficie coperta, distanze, zone di rispetto, indici di fabbricabilità, limiti e rapporti per zone territoriali omogenee e simili, non hanno carattere ablatorio, e sono connaturali alla proprietà.

La norma conformativa, che impone standard di distanze, cubatura, altezza, tipologia etc., stabilisce restrizioni uguali per gli appartenenti alla classe (proprietari della zona omogenea) e determina, quindi, i parametri di mercato (valore dell’im... _OMISSIS_ ...bile e quindi dell’area edificabile), in relazione alle restrizioni omogenee. Si tratta di vincoli economici esterni, accettabili e compatibili con l’economia di mercato e con i principi di uguaglianza, nella misura in cui operino, sostanzialmente, come limiti esterni allo jus aedificandi.

I limiti non ablatori normalmente posti nei regolamenti urbanistici o nella pianificazione urbanistica e relative norme tecniche, riguardanti altezza, cubatura, superficie coperta, distanze, zone di rispetto, indici di fabbricabilità, limiti e rapporti per zone territoriali omogenee e simili, sono vincoli conformativi, connaturali alla proprietà; tali vincoli hanno validità a tempo indeterminato e non comportano indennizzo.

I limiti non ablatori no... _OMISSIS_ ... nei regolamenti urbanistici o nella pianificazione urbanistica e relative norme tecniche, riguardanti altezza, cubatura, superficie coperta, distanze, zone di rispetto, indici di fabbricabilità, limiti e rapporti per zone territoriali omogenee e simili, sono vincoli conformativi, connaturali alla proprietà, e non comportano indennizzo.

Le prescrizioni delle Norme Tecniche di Attuazione (circa altezza, cubatura, superficie coperta, distanze, zone di rispetto e indici di fabbricabilità) costituiscono vincoli non ablatori, e quindi non comportano diritto all'indennizzo.

La Corte Costituzionale ha escluso che possano qualificarsi in termini di vincolo espropriativo tutte le condizioni e i limiti che possono essere imposti ai suoli in conseguenza de... _OMISSIS_ ...ica destinazione (ivi compresi i limiti di cubatura connessi agli indici di fabbricabilità previsti dal P.R.G. per le varie categorie di zone in cui il territorio viene suddiviso).

I limiti impressi dalla pianificazione territoriale all’attività edilizia in funzione dell’ordinato sviluppo delle aree abitate e della salvaguardia dei valori ambientali esistenti, sono espressione del più generale potere di zonizzazione e pianificazione del territorio comunale, e, in quanto tali, presentano carattere conformativo e non espropriativo.

Nuovo

L’articolo sopra riportato è composto da contenuti tratti da questo prodotto (in formato PDF) acquistabile e scaricabile con pochi click. Attenzione: ove l'articolo contenga NOTE, per motivi tecnici esse NON sono riportate nell'articolo stesso ma solamente nel prodotto da cui esso è tratto. Pertanto se si pensa di avere necessità di un testo completo di note, si invita a comprare direttamente il prodotto. Si ricorda comunque che in caso di acquisto successivo del prodotto, dal costo dello stesso verrà scontato il costo già sostenuto per l'articolo.

pdf 3658 pagine in formato A4

45,00 €