Legittimazione attiva all'opposizione alla stima: il beneficiario, il creditore ipotecario e l'erede

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> LEGITTIMATI ATTIVI --> BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIAZIONE

Parte del rapporto espropriativo ed obbligato al pagamento dell'indennità verso il proprietario espropriato, e come tale legittimato passivo nel giudizio di opposizione alla stima che sia stato da quest'ultimo proposto, è il soggetto espropriante, vale a dire quello a cui favore è pronunciato il decreto di espropriazione, anche nell'ipotesi di concorso di più enti nella realizzazione dell'opera pubblica, nella quale deve ugualmente aversi riguardo, a detti fini, esclusivamente al soggetto che nel provvedimento ablatorio risulta beneficiario dell'espropriazione, salvo che dal decreto stesso non emerga che ad altro ente, in virtù di legge o ... _OMISSIS_ ...trativi e mediante figure sostitutive di rilevanza esterna, sia stato conferito il potere ed il compito di procedere all'acquisizione delle aree occorrenti e di promuovere e curare direttamente, agendo in nome proprio, le necessarie procedure espropriative ed addossati i relativi oneri.

Il beneficiario dell’espropriazione, pur non avendo riconosciuto il potere di rifiutare o accettare l’indennità, ha la possibilità di contestare innanzi all’autorità giudiziaria la determinazione dell’indennità ai sensi dell’articolo 54 DPR 327/2001, così come risulta chiaramente anche dall’articolo 26, comma 8, d.P.R. cit. («Il provvedimento dell'autorità espropriante diventa esecutivo col decorso di trenta giorni dal compimento... _OMISSIS_ ... formalità, se non è proposta dai terzi l'opposizione per l'ammontare dell'indennità o per la garanzia»).

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> LEGITTIMATI ATTIVI --> CREDITORE IPOTECARIO

La L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 19 dà la facoltà di opporsi alla stima, oltre ai proprietari, anche agli "altri interessati", tra questi ultimi compresi i titolari di diritti o pretese reali sul bene, in concorso ovvero in conflitto con la posizione dei proprietari, con conseguente legittimazione all'opposizione alla stima, nelle forme previste dalla legislazione di settore e quindi dinanzi alla corte di appello territorialmente competente in unico grado, del creditore ipotecario, in quanto ricompreso tra "g... _OMISSIS_ ...ssati" in virtù di un diritto reale di garanzia, che gli attribuisce la possibilità di soddisfare le proprie ragioni sull'indennità di espropriazione.

Il creditore ipotecario, in quanto ricompreso tra "gli altri interessati" in virtù di un diritto reale di garanzia che gli attribuisce il diritto di soddisfare le proprie ragioni sulla indennità di espropriazione, è legittimato all'opposizione alla stima ai sensi della L. n. 865 del 1971, art. 19 (applicabile ratione temporis).

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> LEGITTIMATI ATTIVI --> DETERMINAZIONE URGENTE INDENNITÀ

L'art. 22 comma 4 DPR 327/2001 non prende in considerazione la posizione del promotore dell'espropriazione (nella specie... _OMISSIS_ ...n l'espropriante), rispetto alle determinazioni del collegio dei tecnici. Nulla, tuttavia, autorizza a ritenere che tale silenzio equivalga ad una esclusione del promotore dell'espropriazione dall'ambito dei soggetti legittimati all'opposizione alla stima. Ne consegue che la determinazione urgente dell'indennità rappresenta soltanto una variante del procedimento ablatorio, ferma restando l'unitarietà della disciplina relativa alla opposizione alla stima. E' vero soltanto che la specifica previsione della legittimazione dell'espropriato, di cui all'art. 22, comma 4, del t.u. non fa che anticipare una legittimazione più puntualmente disciplinata nell'art. 54.

Nel caso di determinazione urgente dell'indennità di espropriazione, previsto dall'art. 22 del testo uni... _OMISSIS_ ...P.R. n. 327 del 2001, la legittimazione all'opposizione alla stima è disciplinata dall'art. 54 dello stesso testo unico e compete, pertanto, non solo al proprietario espropriato, ma anche al promotore dell'espropriazione o al terzo che ne abbia interesse.

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> LEGITTIMATI ATTIVI --> EREDI --> PROVA

A fronte di una eccezione di carenza di titolarità attiva di natura ereditaria a far valere l'opposizione alla stima, non può addursi che gli attori avessero replicato e quindi comprovato la loro veste depositando il certificato di stato di famiglia, la veste di erede acquisendosi, infatti, solo con la prova dell'accettazione.

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL... _OMISSIS_ ...t; LEGITTIMATI ATTIVI --> SOGGETTI INTERESSATI

La legittimazione ad opporsi alla stima amministrativa è data dalla legge ai proprietari e agli "altri interessati al pagamento dell'indennità" (L.P. Bolzano n. 10 del 1991, art. 15). Analogamente, nella legislazione statale, cui peraltro la norma citata si richiama, il D.P.R. n. 327 del 2011, art. 54, consente l'opposizione giudiziale al proprietario, al promotore dell'espropriazione, e al "terzo che ne abbia interesse", come già la L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 19, lo consentiva agli "interessati al pagamento dell'indennità": tali interessati sono individuabili nei titolari di diritti ma anche di pretese reali sul bene, in concorso ovvero in conflitto con la posizione dei proprietari.