La determinazione giudiziale dell'indennità: l'accordo di cessione
GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ

Dagli artt. 400 e 406 c.p.c., può desumersi il principio generale che innanzi al giudice adito con un mezzo d'impugnazione si osservano le norme stabilite per il procedimento davanti al medesimo, in quanto non derogate dalla specifica disciplina del mezzo d'impugnazione di cui si tratta. E poiché funzione primaria e generale della Corte d'appello è quella di esercitare la giurisdizione nella cause d'appello delle sentenze del Tribunale (R.D. 30 gennaio 1941, n. 12, art. 53, lett. a), il procedimento davanti alla medesima, salvo le deroghe espressamente previste per i procedimenti diversi ad essa attribuiti, deve intendersi disciplinato dagli articoli 339 ss. c.p.c. e, pertanto, anche dall'art. 350 c.p.c.

La rubrica di cui all’art. 54 DPR 327/2001 ricomprende nella generale categoria di "opposizione alla stima" anche l'ipotesi specifica della determinazione giudizi... _OMISSIS_ ...CRLF|
GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> ACCORDO DI CESSIONE

Nessun rilievo può assumere, ai fini dell'ammissibilità della opposizione ad una indennità accettata, il ritardo nella corresponsione degli acconti dovuti sulla indennità di espropriazione, il cui accertamento, in funzione della condanna dell'espropriante al pagamento degl'interessi ed al risarcimento del maggior danno per l'inadempimento, risulta sostanzialmente estraneo all'oggetto dell'opposizione alla stima, circoscritto alla liquidazione della giusta indennità, e può quindi aver luogo nel medesimo giudizio soltanto in virtù del vincolo di accessorietà che lega la relativa domanda a quella principale, dovendo invece essere chiesto in via autonoma dinanzi al giudice ordinariamente competente allorquando, come nella specie, l'opposizione risulti preclusa dall'intervenuta accettazione dell'offerta formulata dall'espropriante.

GIUDIZI... _OMISSIS_ ...IUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> ACCORDO DI CESSIONE --> INCONTESTABILITÀ DEL QUANTUM

Non è ipotizzatile alcuna contestazione né dell'indennità provvisoria accettata o concordata attraverso un accordo amichevole né del prezzo della cessione volontaria attraverso lo strumento dell'opposizione alla stima.

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> ACCORDO DI CESSIONE --> NULLITÀ

Nella ipotesi di cessione volontaria del bene, stipulata ai sensi dell’art. 12 della legge n. 865/71 con accordo definitivo sul prezzo (senza la clausola “salvo conguaglio”), qualora sia promossa azione per la nullità parziale del suddetto atto relativamente a solo alcune delle voci della indennità, la rideterminazione del prezzo da parte del giudice deve riguardare non la complessiva indennità e quindi il prezzo di cessione pattuito e divenuto definitivo bensì solo le singole e specifiche nullità d... _OMISSIS_ ...RLF| La nullità dell'accordo di cessione per contrasto con norme imperative non può essere delibato neppure incidentalmente dal giudice dell'opposizione alla stima in quanto l'accertamento incidentale può avere ad oggetto solo questioni pregiudiziali e tra esse non può ascriversi l'accertamento dell'eventuale nullità dell'accordo amichevole sull'indennità poiché esso non costituisce un antecedente logico necessario della determinazione della giusta indennità di espropriazione ma ha natura di mero fatto impeditivo dell'espropriazione che deve essere fatto valere necessariamente in separato giudizio.