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Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

Le ordinanze contingibili e urgenti sono soggette alla giurisdizione generale di legittimità

ntesi: L’art. 135, comma 1, lett. e), c.p.a., che radica nel Tar del Lazio la competenza a conoscere della legittimità delle ordinanze adottate e dei conseguenti provvedimenti amministrativi commissariali per le situazioni di emergenza, dichiarate ai sensi dell’art. 5, comma 1, legge 24.2.1992, n. 225, è una norma sulla competenza, su questa esclusivamente disponendo, attribuendola al TAR del Lazio, senza nulla statuire in ordine alla giurisdizione.

Estratto: «Né a diversa conclusione può condurre la circostanza che il provvedimento impugnato con il terzo atto per motivi aggiunti sia adottato anche dal commissario di governo delegato ex OO.PP.3849/2010 e 3891/2010 e che esso contenga la diffida alla società ricorrente “ad adottare idonee misure di prevenzione, messa in sicurezza e bonifica dei suoli e della falda delle aree di propria pertinenza incluse nel perimetro del sito di Giugl... _OMISSIS_ ...poli)…”.E invero, quanto al profilo dell’autorità emanante, nella fattispecie, la giurisdizione dell’adìto Giudice non potrebbe affermarsi sulla base dell’art. 135, comma 1, lett. e), c.p.a., che radica nel Tar del Lazio la competenza a conoscere della legittimità delle ordinanze adottate e dei conseguenti provvedimenti amministrativi commissariali per le situazioni di emergenza, dichiarate ai sensi dell’art. 5, comma 1, legge 24.2.1992, n. 225; ciò, in quanto, come chiarito dal Giudice di legittimità – sia pure in relazione alla previgente disposizione poi abrogata dal d.lgs 2 luglio 2010, n. 104 - “il D.L. n. 245 del 2005, art. 3, comma 2-bis, aggiunto dalla legge di conversione 27 gennaio 2006, n. 21, [si deve] interpretare in conformità della sua chiara lettera - che fa riferimento alla "competenza di primo grado a conoscere della legittimità delle ordinanze ad... _OMISSIS_ ...enti provvedimenti commissariali" in relazione alle situazioni di emergenza dichiarate ai sensi della L. n. 225 del 1992, art. 5, comma 1, - come norma sulla competenza, su questa esclusivamente disponendo, attribuendola al TAR del Lazio, senza nulla statuire in ordine alla giurisdizione”.»

Sintesi: L'art. 135, co. 1, lett. e), c.p.a., che radica nel TAR Roma la competenza a conoscere della legittimità delle ordinanze adottate e dei conseguenti provvedimenti amministrativi commissariali per le situazioni di emergenza, dichiarate ai sensi dell’art. 5, co. 1, legge 225/1992 è norma sulla competenza e non sulla giurisdizione.

Estratto: «Né a diversa conclusione può condurre la circostanza che il provvedimento impugnato faceva seguito ad una nota del Commissario di Governo ex OPCM n. 3849/10 (prot. n. 2010/4500 del 10.9.2011), che rappresentava all’intimato Comune la nece... _OMISSIS_ ...orre, “con la massima urgenza, i provvedimenti di divieto di attingimento delle acque da tutti i pozzi individuati dalla Provincia di Napoli e contenuti nell’abito dell’area individuata dal Consulente Tecnico di Ufficio della Procura di Napoli […]”, nonché ad una successiva nota del Commissario di Governo (prot. n. 2011/1399 del 21.3.2011), nella quale si ordinava, “in particolare: a) al sindaco del Comune di Giugliano, in qualità di massima autorità sanitaria locale, di provvedere ad emettere apposita ordinanza sindacale di interdizione all’utilizzo dei pozzi risultati contaminati dalle analisi ARPAC; b) all’Amministrazione provinciale, a seguito di dette ordinanze, di provvedere alla revoca delle concessioni dei pozzi con la chiusura e la sigillatura degli stessi”.E invero, nella fattispecie, la giurisdizione dell’adìto Giudice non potrebbe affermarsi sulla base dell’art... _OMISSIS_ .... e), c.p.a., che radica nel Tar del Lazio la competenza a conoscere della legittimità delle ordinanze adottate e dei conseguenti provvedimenti amministrativi commissariali per le situazioni di emergenza, dichiarate ai sensi dell’art. 5, comma 1, legge 24.2.1992, n. 225; ciò, in quanto, come chiarito dal Giudice di legittimità – sia pure in relazione alla previgente disposizione poi abrogata dal d.lgs 2 luglio 2010, n. 104 - “il D.L. n. 245 del 2005, art. 3, comma 2-bis, aggiunto dalla legge di conversione 27 gennaio 2006, n. 21, [si deve] interpretare in conformità della sua chiara lettera - che fa riferimento alla "competenza di primo grado a conoscere della legittimità delle ordinanze adottate e dei conseguenti provvedimenti commissariali" in relazione alle situazioni di emergenza dichiarate ai sensi della L. n. 225 del 1992, art. 5, comma 1, - come norma sulla competenza, su questa esclusivamente dis... _OMISSIS_ ...la al TAR del Lazio, senza nulla statuire in ordine alla giurisdizione”.»

Sintesi: Le ordinanze contingibili e urgenti sono soggette alla giurisdizione generale di legittimità.

Estratto: «3. Innanzi tutto, va respinto il primo motivo di appello, con il quale l’Amministrazione lamenta il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.Infatti la circostanza, evidenziata dall’Amministrazione, che il provvedimento impugnato sia stato adottato in ottemperanza a prescrizioni del giudice civile non comporta ex se che spetti al giudice ordinario anche la cognizione delle controversie inerenti alla sua legittimità.Al contrario, detto provvedimento risulta soggetto alla giurisdizione amministrativa sia che lo si consideri, con il primo giudice, atto di esercizio di potestà espropriativa (operando in tal caso la giurisdizione esclus... _OMISSIS_ ...s. 31 marzo 1998, nr. 80) sia che lo si ritenga effettivamente rientrante nel novero delle ordinanze contingibili e urgenti, le quali sono soggette alla giurisdizione generale di legittimità (oltre che di merito, ai sensi degli artt. 7 della legge 6 dicembre 1971, nr. 1034, e 1 del r.d. 26 giugno 1924, nr. 1054).»

Sintesi: In relazione alle ordinanze contingibili e urgenti emesse dal sindaco, quale ufficiale di Governo, a tutela dell'incolumità pubblica, sussiste la giurisdizione di merito del giudice amministrativo.

Estratto: «Con una seconda eccezione l’Amministrazione resistente richiede una pronuncia di inammissibilità del ricorso, per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, nella parte in cui si contesta il quantum delle spese addebitate alla ricorrente, comprendenti non solo quelle relative alla manodopera per lo sbarramento delle strade, ma anche quelle per l’acquis... _OMISSIS_ ...ecessarie. L’eccezione è infondata.In relazione alle ordinanze contingibili e urgenti emesse dal sindaco, quale ufficiale di Governo, a tutela dell'incolumità pubblica, sussiste la giurisdizione di merito del giudice amministrativo, in virtù del combinato disposto dell'art. 7, l. Tar, e dell'art. 1, t.u. n. 1058 del 1924, in quanto l'art. 7, l. Tar, nel prevedere i casi di giurisdizione di merito del giudice amministrativo, richiama il citato art. 1, il quale, a sua volta, prevede la giurisdizione di merito, tra l'altro, sui "ricorsi contro i provvedimenti contingibili ed urgenti di sicurezza pubblica, emanati dal sindaco nelle materie di edilità e di polizia locale ed in materia d'igiene pubblica, attribuite per legge ai comuni, contro l'ordine da essi emanato, di esecuzione dei provvedimenti stessi a spese degli interessati" (Consiglio Stato , sez. VI, 16 aprile 2003, n. 1990).»

Sintesi: Le Ordina... _OMISSIS_ ...urgenti emanate dal Sindaco ex art. 54 D.Lg.vo n. 267/2000 rientrano nella giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche laddove riguardino direttamente e/o abbiano diretta incidenza sul regime delle acque pubbliche e/o sul loro utilizzo.

Estratto: «ai sensi dell’art. 143, comma 1, lett. a), R.D. n. 1775/1933 appartengono alla cognizione diretta del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, quale giurisdizione amministrativa di unico grado, “i ricorsi per incompetenza, per eccesso di potere e per violazione di legge avverso i provvedimenti definitivi presi dall’Amministrazione in materia di acque pubbliche”, cioè i ricorsi contro tutti i provvedimenti lesivi di interessi legittimi che incidono sul regime delle acque pubbliche. Con la citata Ordinanza n. 2165 del 15.5.2008 le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione hanno statuito che l’art. 143, comma 1, lett. a), R.D. n. 1775/1933 va... _OMISSIS_ ...nso che la cognizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche si estende anche ai provvedimenti amministrativi, che non costituiscono un esercizio di un potere attinente alla materia delle acque pubbliche, ma che comunque interferiscono sul regime delle acque pubbliche e/o incidono immediatamente sull’uso delle acque pubbliche. Pertanto, poiché le impugnate Ordinanze contingibili ed urgenti ex art. 54 D.Lg.vo n. 267/2000 Sindaco Comune di Rotonda n. 13 del 6.4.2008, n. 14 dell’8.4.2008, n. 15 dell’11.4.2008 e n. 18 del 6.5.2008 riguardano direttamente e/o hanno diretta incidenza sul regime delle acque pubbliche e/o sul loro utilizzo, va dichiarata ai sensi e per gli effetti dell’art. 143, comma 1, lett. a), R.D. n. 1775/1933 la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.»