Valutazioni sulla legittimità delle clausule imposte dalla P.A. in un bando

Sintesi: Sussiste la giurisdizione del G.A. sulla controversia relativa alla legittimità delle clausole che la P.A. impone in un bando per la ricerca di un contraente per la stipulazione di un contratto attivo.

Sintesi: Con l’esercizio di un potere pubblico di fissazione unilaterale delle regole di gara e del contenuto del contratto l’amministrazione agisce nelle vesti di autorità; mentre, a valle di ciò ed all’esito della stipulazione negoziale, la stessa amministrazione vestirà i panni del soggetto privato: pertanto, mentre nella prima fase, che si chiude con la stipulazione del contratto, la relazione giuridica tra l’amministrazione e gli odierni appellanti si atteggia nelle forme del binomio potere pubblico – interesse legitti... _OMISSIS_ ...da, invece, la stessa relazione giuridica si atteggia nelle forme del binomio diritto – obbligo.

Sintesi: Spetta al G.A. la decisione sulla controversia nella quale si contesti l’attività della P.A. in veste d’autorità e non di contraente privato: nella prima ipotesi è data al ricorrente la possibilità di stigmatizzare l’operato della P.A. che non si sia conformata a quelle regole e principi che sono strumentali al raggiungimento dell’insieme di interessi pubblici che alla stessa sono rimessi; nella seconda, invece, il privato potrà solo contestare il mancato rispetto di quelle norme alle quali deve ispirarsi qualsiasi contraente privato, chiamato ad agire entro il recinto di regole che scandiscono l’ordinario evolversi dell... _OMISSIS_ ...ivili.

Estratto: «3. Non merita, invece, di essere condivisa la conclusione alla quale è giunto il primo Giudice, che ha rilevato il difetto di giurisdizione del g.a. in ordine all’impugnazione della clausola del bando con la quale l’amministrazione ha imposto che, all’interno della disciplina contrattuale, il prezzo pattuito per il canone d’affitto dovesse rimanere bloccato, senza possibilità di adeguamento periodico. Non appare, infatti, convincente la ricostruzione del TRGA di Trento che fa discendere la natura della posizione giuridica azionata dalla circostanza che la clausola del bando dovesse divenire oggetto della disciplina contrattuale. Nella controversia all’attenzione del Consiglio, gli appellanti hanno contestat... _OMISSIS_ ...el bando unilateralmente determinata dall’amministrazione comunale nell’esercizio di un potere autoritativo rispetto al quale gli odierni appellanti sono titolari di una posizione di interesse legittimo. Non rileva, al riguardo, che gli stessi appellanti, qualora dovessero stipulare il contratto d’affitto, perché assegnatari dei terreni all’esito della gara, in relazione alla stessa regola trasfusa nel contratto sarebbero titolari di una posizione giuridica di diritto. Il primo Giudice, infatti, finisce per confondere i piani di azione dell’attività amministrativa: con l’esercizio di un potere pubblico di fissazione unilaterale delle regole di gara e del contenuto del contratto l’amministrazione agisce nelle vesti di autorità; mentre... _OMISSIS_ ...ò ed all’esito della stipulazione negoziale, la stessa amministrazione vestirà i panni del soggetto privato. Sicché, mentre nella prima fase, che si chiude con la stipulazione del contratto, la relazione giuridica tra l’amministrazione e gli odierni appellanti si atteggia nelle forme del binomio potere pubblico – interesse legittimo; nella seconda, invece, la stessa relazione giuridica si atteggia nelle forme del binomio diritto – obbligo. Pertanto, spetta al giudice amministrativo la decisione sulla controversia nella quale si contesti l’attività dell’amministrazione in veste d’autorità e non dell’amministrazione in veste di contraente privato. Infatti, nella prima ipotesi sarà data agli appellanti la possibilità di stigmatizz... _OMISSIS_ ...rato dell’amministrazione che non si sia conformata a quelle regole e principi che sono strumentali al raggiungimento dell’insieme di interessi pubblici che alla stessa sono rimessi. Nella seconda, invece, il privato potrà solo contestare il mancato rispetto di quelle norme alle quali deve ispirarsi qualsiasi contraente privato, chiamato ad agire entro il recinto di regole che scandiscono l’ordinario evolversi delle transazioni civili. Nonostante la censura in questione non ricada nell’ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, essendosi alla presenza di un contratto attivo, non v’è dubbio che ricorre la giurisdizione generale di legittimità in omaggio al criterio della causa petendi imposto dalla carta costituzionale. Pert... _OMISSIS_ ...na del motivo di censura in questione non operata dal primo giudice sull’erroneo presupposto del difetto di giurisdizione del g.a. va rimessa al TRGA di Trento ai sensi dell’art. 105, comma 1, c.p.a..»

Sintesi: La procedura avente ad oggetto l'alienazione e la concessione di beni pubblici è da inquadrare nell’ambito dell’art. 119, co. 1, lett. c), e non nel seno dell’art. 120 c.p.a..

Estratto: «12 – Il Collegio è chiamato, in primo luogo, ad individuare la normativa applicabile alla procedura selettiva di cui si discute – questione sottoposta all’attenzione delle parti, ai fini di un compiuto svolgimento del contraddittorio, a seguito della pubblica udienza del 13 giugno 2012 – il... _OMISSIS_ ... attento esame dell’esatto oggetto della procedura stessa. Il bando di gara (doc. 1 dell’Amministrazione) ha il seguente oggetto: “bando per la vendita di terreni e per la concessione di suolo pubblico in via Amendola, per la progettazione realizzazione e gestione interventi ambito 3 <via Amendola> P.P. Costa urbana”. Si tratta cioè di procedura ad oggetto misto, che pone insieme la vendita di terreni, la concessione per 29 anni di suolo pubblico, la progettazione, realizzazione e gestione di interventi edilizi in attuazione di uno strumento urbanistico. La disciplina di gara, contrariamente a quanto sostenuto da parte ricorrente, non contempla un assoggettamento della stessa alla disciplina di cui al Codice dei contratti pubblici, il richiamo a... _OMISSIS_ ... del 2006 essendo limitato al criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Infatti a pag. 3 del bando si dice che “la gara sarà esperita con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi delle norme di cui all’art. 83 del codice dei contratti pubblici” e a pag. 5, sotto la rubrica <criteri per l’aggiudicazione>, si evidenzia che “per l’aggiudicazione si procede mediante le procedure di evidenza pubblica di cui al regio decreto 23.5.1924 n. 827 e avvalendosi della normativa disciplinata dal decreto legislativo 12.4.2006 n. 163”. Ritiene il Collegio che l’esame del bando di gara evidenzi come l’oggetto principale della selezione in esame abbia riguardo a profil... _OMISSIS_ ...(alienazione di beni pubblici e concessione di beni pubblici), tanto ciò vero che la valutazione dell’offerta economica, ai fini dell’aggiudicazione, viene svolta con esclusivo riferimento al prezzo di vendita e al canone di concessione di suolo pubblico offerto dalle parti, peraltro assorbendo in tali valutazioni 60 dei 100 punti destinati alla complessiva valutazione tecnica ed economica delle offerte. Dunque i profili patrimoniali assumono nella specie valenza preponderante, con l’effetto che ne consegue in termini disciplinari,...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 15611 caratteri complessivi dell'articolo.

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi giurisprudenziali estrapolate da un nostro codice o repertorio. Il cliente può acquistare - quando superiore a una certa lunghezza - il semplice articolo così come appare in questa pagina, senza gli omissis e senza la limitazione quantitativa. Tuttavia, nel caso occorrano informazioni più complete, si invita ad acquistare il codice o repertorio, dove le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle sentenze a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto).

Acquista per soli 6,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo