Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo nella pagina prodotto.

GIURISDIZIONE E COMPETENZA GIURISDIZIONALE nell’ambito del governo del territorio

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> ART. 133 LETT. F) C.P.A. --> DISTANZE TRA COSTRUZIONI

Sintesi: I proprietari di fabbricati vicini possono chiedere il rispetto delle norme che prescrivono distanze tra le costruzioni innanzi al giudice ordinario, allorquando la controversia sia instaurata nei soli confronti di altri soggetti privati, vertendosi in tal caso su questioni di diritto soggettivo, ovvero innanzi al giudice amministrativo quando sia contestata la legittimità del titolo abilitativo rilasciato in violazione delle norme sulle distanze, vertendosi in tal caso in tema di interessi legittimi.


Estratto: «2.Va anzitutto rilevato che in via di principio i proprietari di fabbricati vicini possono chiedere il rispetto delle norme che prescrivono distanze tra le costruzioni innanzi al giudice ordinario, allorquando la controversia sia instaurata nei soli confronti di altri soggetti privati, vertendosi in tal caso su questioni di diritto soggettivo, ovvero innanzi al giudice amministrativo quando sia contestata la legittimità del titolo abilitativo rilasciato in violazione delle norme sulle distanze, vertendosi in tal caso in tema di interessi legittimi. (cfr.Consiglio Stato , sez. IV, 16 novembre 2007 , n. 5837)Il fatto che la Corte di appello di Bari (con sentenza, peraltro,impugnata per Cassazione), abbia dichiarato illegittimo il fabbricato del Romano, per violazione del... _OMISSIS_ ...ilievo determinante nel presente giudizio, sia perché la sentenza non è passata in giudicato, e sia, soprattutto perché la vicenda contenziosa portata alla cognizione del giudice ordinario riguarda comportamenti di privati e non pregiudica la questione pubblicistica circa la legittimità della concessione e della autorizzazione a suo tempo rilasciate dal Comune di Gioia del Colle al signor Romano.»

Sintesi: In caso di violazione della distanza dalle pareti finestrate, appartiene al giudice amministrativo la giurisdizione sulla controversia insorta tra il privato e l’Amministrazione, per avere il primo impugnato il titolo abilitativo al fine di ottenerne l’annullamento nei confronti della seconda.

Estratto: «III – Il termine decadenziale per l’impugnazione non decorre dalla data della concessione edilizia, bensì dalla data in cui la parte interessata ha acquisito piena consapevolezza del carattere lesivo del provvedimento. Nella specie, la conoscenza del fatto lesivo è riconducibile al momento in cui il ricorrente ha scoperto che il vicino controinteressato aveva realizzato un muro a distanza inferiore ai dieci metri da una parete finestrata della casa del ricorrente medesimo. Il termine decadenziale decorre, dunque, dalla emersione del fatto lesivo, non già dall’effettiva conoscenza acquisita della concessione (cfr.: T.A.... _OMISSIS_ ...; T.A.R. Bari II, 11.8.2008 n. 1931). Pertanto, il ricorso non è tardivo, bensì tempestivo.IV - Trattandosi di controversia insorta tra il privato e l’Amministrazione, per avere il primo impugnato il titolo abilitativo al fine di ottenerne l’annullamento nei confronti della seconda, la giurisdizione appartiene al giudice amministrativo. Ciò anche in considerazione del fatto che la questione controversa attiene alla legittimità del titolo abilitativo, rilasciato in difformità dalla legge (cfr.: T.A.R. Napoli VIII, 18.11.2009 n. 7635). Il ricorso è pertanto ammissibile, sotto il profilo della giurisdizione (cfr.: Cass. Civile S.U., 4.10.1996 n. 8688).»

Sintesi: La controversia in cui è dedotta l'illegittimità del permesso di costruire in sanatoria per violazione delle distanze legali attiene al rapporto pubblicistico con l’amministrazione comunale, e viene azionata al fine di tutelare una posizione di interesse legittimo: di conseguenza, la giurisdizione è del G.A..

Estratto: «3.2. Va considerato, ad abundantiam, che il ricorso si presenta meritevole di accoglimento anche per un ulteriore aspetto, afferente la sussistenza, al momento della presentazione dell’istanza di concessione in sanatoria, dell’apertura di un vano porta nel fabbricato di proprietà delle odierne ricorrenti.Va preliminarmente respin... _OMISSIS_ ...di Petrosino, nella parte in cui eccepisce la sussistenza, quanto al rispetto delle distanze, della giurisdizione del giudice ordinario, atteso che, nella specie, è stata impugnata la concessione edilizia, di cui si assume l’illegittimità, tra l’altro, per violazione delle norme sulle distanze legali: trattasi, quindi, di controversia che non inerisce ad un rapporto di natura privatistica fra proprietari confinanti, concernente i relativi diritti soggettivi, ma attiene al rapporto pubblicistico con l’amministrazione comunale, e viene azionata al fine di tutelare una posizione di interesse legittimo (Consiglio di Stato, Sez. VI, 13 giugno 2008, n. 2954; T.A.R. Puglia, Lecce, sez. III, 3 gennaio 2008, n. 2; T.A.R. Campania, Salerno, Sez. II, 22 aprile 2005, n. 665).Ciò premesso, va osservato, sul punto, che l’art. 34 delle norme di attuazione del Piano Comprensoriale ha stabilito, al punto 1.4, che il distacco fra pareti finestrate va fissato in ml 10.La norma di attuazione si pone in linea con le norme in tema di distanza fra edifici contenute nel d.m. 2 aprile 1968 n. 1444, le quali, per costante orientamento giurisprudenziale, sono qualificate come norme di ordine pubblico, con carattere inderogabile, poste a garanzia della salubrità dell’assetto urbanistico (ex plurimis: Consiglio di Stato, sez. IV, 5 dicembre 2005, n. 6909; 12 luglio 2002, n. 3929).Ora, anche dalla visione della tavola ... _OMISSIS_ ...

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

...continua.

Acquista l'articolo per soli 4,00 €, potrai visualizzarlo sempre sul nostro sito e ti verrà inviata una mail con il PDF dell'articolo in allegato

Acquista