Il progettista dell'opera è legittimato ad impugnare l'atto che ha denegato la relativa abilitazione?

Sintesi: È inammissibile il ricorso proposto dal progettista dell'opera non assentita avverso l'atto che ha denegato la relativa abilitazione, difettando questi di legittimazione attiva.

Estratto: «8.1 - La non titolarità del progettista ad impugnare gli atti che non abilitano la parte interessata alla edificazione è affermata da giurisprudenza ormai consolidata che è condivisa dal Collegio e ben può essere applicata al caso in esame.In particolare, detta giurisprudenza è ferma nel ritenere inammissibile il ricorso proposto dal progettista dell'opera non assentita avverso l'atto che ha denegato la relativa abilitazione, difettando questi di legittimazione attiva (cfr. ex multis, TAR Puglia, sede di Lecce, sez. III^, n.225 del 02 ... _OMISSIS_ ...T.A.R. Liguria Genova, sez. II, 12 aprile 2007 , n. 629 e sez. I, 17 marzo 2006, n. 251; T.A.R. Sicilia Catania, sez. I, 6 marzo 2001, n. 523, T.A.R. Piemonte, sez. I, 18 giugno 2003, n. 924 e Consiglio Stato, sez. V, 5 marzo 2001, n. 1250).Si è, infatti, ritenuto che detta legittimazione spetti soltanto a coloro che sono titolari di un interesse legittimo differenziato, ma "…tra costoro non rientra il progettista che è, invece, titolare di un mero interesse semplice o di fatto alla realizzazione dell'opera secondo il progetto, per cui non può impugnare in via autonoma il diniego di concessione edilizia...".»