Interesse ad agire avverso la retrocessione di aree espropriate

Sintesi: La circostanza che su aree espropriate sia stata attivata nuova ed autonoma procedura ablatoria da parte di diverso ente, rende improcedibile, per sopravvenuto difetto di interesse, il gravame ad oggetto la dichiarazione di inservibilità del bene, posto che l'ipotetico diritto di retrocessione si convertirebbe, in ogni caso, in un diritto alla quota di indennità spettante.

Estratto: «Importa, a tal fine, pregiudizialmente chiarire che l'istituto della retrocessione (totale o parziale), inteso quale diritto dell'espropriato di riacquistare dell'espropriante, dietro pagamento di un prezzo, in tutto o in parte l'immobile non utilizzato ai fini per i quale era stata adottata la procedura ablatoria, pur avendo carattere generale, non può t... _OMISSIS_ ...ione nei casi in cui (come, appunto, nella ipotesi della attuazione della riforma fondiaria di cui alle leggi nn. 230/1950 e 841/1950) , l'”utilizzazione” del'immobile ablato consegua alla semplice espropriazione dell'area, considerata in sé e per sé ed indipendentemente dalla sua specifica destinazione. In tal senso si è espressa (senza che, sul punto, si sia mai profilata difforme opzione interpretativa) la nota Cass. SS.UU. 2 febbraio 1963, n. 183, la quale – benché riferita ad un caso di retrocessione totale – ha ritenuto (con argomento all'evidenza generalizzabile alla retrocessione parziale): a) che l'espropriazione prevista dalle leggi di riforma fondiaria fosse diretta al conseguimento di duplice e concorrente finalità... _OMISSIS_ ...on meno alla trasformazione e colonizzazione agraria che al ridimensionamento della proprietà terriera; b) che – trattandosi di finalità e quiordinate e primarie – allorché anche una sola di esse si sia realizzata (si vuol dire il mero ridimensionamento della proprietà terriera conseguente all'effetto privativo della procedura ablatoria) diventa non decisivo la mancata attuazione della seconda; c) che – per tal via – la (speciale) espropriazione di cui è discorso realizza automaticamente ed immediatamente le proprie finalità, dovendo per ciò solo escludersi l'eventualità della mancata o parziale utilizzazione, che della auspicata retrocessione costituisce necessari presupposto.2.- Alle considerazioni che precedo... _OMISSIS_ ...giungere che – oltretutto – la circostanza che sulle aree in questione sia stata attivata nuova ed autonoma procedura ablatoria ad iniziativa comunale (certamente di per sé non pregiudizialmente preclusa, come fanno mostra di intendere i ricorrenti, e quindi non automaticamente illegittima, in difetto di puntuali e pertinenti motivi di doglianza), renderebbe comechessia improcedibile in gravame per sopravvenuto difetto di interesse, posto che – come è noto – l'ipotetico diritto di retrocessione si convertirebbe, in ogni caso, in un diritto alla quota di indennità spettante (Cass., sez. I, 4 giugno 2002, n. 8057).»