È sufficiente una motivazione valida per impedire l'annullamento del provvedimento amministrativo

GIUDIZIO --> INTERESSE AD AGIRE --> RATIONES DECIDENDI

Sintesi: Ove una sentenza od un capo di essa si fondino su più ragioni, tutte autonomamente idonee a sorreggerli, è necessario non solo che ciascuna di esse abbia formato oggetto di specifica censura, ma anche che il ricorso abbia esito positivo nella sua interezza con l'accoglimento di tutte le censure; onde è sufficiente che anche una sola delle dette ragioni non formi oggetto di censura, ovvero che sia respinta la censura relativa anche ad una sola delle dette ragioni, perché il ricorso avverso la sentenza, oppure il motivo d'impugnazione avverso il singolo capo di essa, debbano essere respinti nella loro interezza.

Estratto: «A parte quanto testé evidenziato ad abundantiam, a... _OMISSIS_ ...oni precedenti consegue, quale ulteriore ragione della loro inammissibilità, l'applicazione del ripetuto insegnamento di questa Corte per cui, ove una sentenza od un capo di essa si fondino su più ragioni, tutte autonomamente idonee a sorreggerli, è necessario non solo che ciascuna di esse abbia formato oggetto di specifica censura, ma anche che il ricorso abbia esito positivo nella sua interezza con l'accoglimento di tutte le censure, affinché si realizzi lo scopo dell'impugnazione, la quale è intesa alla cassazione della sentenza, in loto od in un suo singolo capo, id est di tutte le ragioni che autonomamente l'una o l'altro sorreggano; onde è sufficiente che anche una sola delle dette ragioni non formi oggetto di censura, ovvero che sia respinta la censura relativa anche ... _OMISSIS_ ...le dette ragioni, perché il ricorso avverso la sentenza, oppure il motivo d'impugnazione avverso il singolo capo di essa, debbano essere respinti nella loro interezza, le censure nell'uno o nell'altro contenute avverso le ulteriori ragioni poste a base della sentenza o del capo di essa impugnati divenendo inammissibili per difetto di interesse, (e pluribus, da ultimo, Cass. SS.UU. 8.8.05 N. 16602, Cass. 10.9.04 n. 18240, 23.4.02 n. 5902, 23.3.02 n. 4199, 23.10.01 n. 12976, 6.4.01 n. 5149).»

GIUDIZIO --> INTERESSE AD AGIRE --> RATIONES DECIDENDI --> INATTACCABILITÀ DI ALMENO UNA

Sintesi: Quando un provvedimento amministrativo si basa su di una pluralità di motivazioni, ognuna delle quali sia di per sé idonea a sorreggerlo, la valid... _OMISSIS_ ...a sola di tali motivazioni ne impedisce l’annullamento, a nulla valendo il venir meno di un’altra motivazione, che non potrà provocare l’illegittimità del predetto provvedimento.

Estratto: «Da quanto appena detto, si desume, per conseguenza, la legittimità del diniego comunale: né ha alcun rilievo, in contrario, la circostanza che le modifiche progettuali portino a superare il problema dell’impossibilità di ricollocare altrove l’area di sosta destinata a persona portatrice di handicap. Vero è che sul punto la documentazione fotografica prima citata sembra supportare la tesi del superamento del problema, atteso che l’area di sosta è situata, rispetto all’ingresso del locale della ricorrente, leggermente più oltre ... _OMISSIS_ ...hiesa evangelica. Nondimeno, è giurisprudenza consolidata quella secondo cui, quando un provvedimento si basa su una pluralità di motivazioni, ognuna delle quali di per sé idonea a sorreggerlo, la validità anche di una sola di tali motivazioni ne impedisce l’annullamento, a nulla valendo il venir meno di un’altra motivazione, che non potrà provocare l’illegittimità del predetto provvedimento (cfr., ex plurimis, T.A.R. Lazio, Roma, Sez. II, 28 gennaio 2008, n. 608; T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. II, 30 novembre 2007, n. 6532). Pertanto, nel caso di specie, il fatto che le modifiche progettuali consentano di salvaguardare l’area di sosta riservata a persona portatrice di handicap, non consente di superare l’ulteriore motivazione del diniego gravat... _OMISSIS_ ...nella necessità di riservare la superficie richiesta all’accesso alle abitazioni esistenti ed alla chiesa evangelica: motivazione, quest’ultima, di cui si è poc’anzi dimostrata la validità e che è in via autonoma capace di supportare il provvedimento impugnato.Ne discende l’infondatezza dell’ora visto motivo di ricorso.»

GIUDIZIO --> INTERESSE AD AGIRE --> RATIONES DECIDENDI --> OMESSA IMPUGNAZIONE DI TUTTE

Sintesi: Qualora il ricorrente ometta di impugnare una delle rationes decidendi, la censura non deve essere presa in esame, in quanto anche se fondata, la setenza rimarrebbe sorretta dall'argomento che non ha formato oggetto di critiche.

Estratto: «Con il quinto motivo di ricor... _OMISSIS_ ...ta che erroneamente la Corte d'appello ha disconosciuto che nella specie, per il disposto dell'art. 879 c.c., non occorreva attenersi ad alcuna distanza legale, salvo quella della fascia di rispetto ferroviario, poiché il comparto era attraversato dalla strada ferrata marmifera carrarese.La doglianza non può essere accolta.Sul punto il giudice di secondo grado ha rilevato non solo che la norma invocata dall'appellante non riguarda le ferrovie, bensì soltanto le piazze e le vie pubbliche, ma anche che i binari e la zona adiacente non erano frapposti tra i due terreni, ma attraversavano esclusivamente quello di P.M.. Di queste due distinte e autonome rationes decidendi il ricorrente ha investito unicamente la prima, lamentando che la Corte d'appello ha adottato un'inter... _OMISSIS_ ...ssivamente rigorosa dell'art. 879 c.c.. La censura non deve quindi essere presa in esame, poiché l'eventuale sua fondatezza non potrebbe comunque portare alla cassazione della sentenza impugnata, la quale rimarrebbe sorretta dall'altro argomento addotto a suo sostegno, che non ha formato oggetto di critiche (cfr., per tutte, Cass. 5 giugno 2007 n. 13070).»