Omessa impugnazione di atti sopravvenuti: le misure di salvaguardia e il V.I.A.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> IMPROCEDIBILITÀ --> OMESSA IMPUGNAZIONE ATTI SOPRAVVENUTI --> MISURE DI SALVAGUARDIA

Sintesi: L'impugnazione della la sospensione di ogni determinazione sulla richiesta di rilascio di concessione edilizia va dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse laddove il ricorrente non impugni il successivo riscontro negativo della suddetta richiesta.


Estratto: «2- Con riguardo al primo gravame, con il quale è stata impugnata la sospensione di ogni determinazione sulla richiesta di rilascio di concessione edilizia presentata dal ricorrente, rileva il Collegio che lo stesso non può essere esaminato nel merito, poiché –a prescindere da questioni concernenti la natura non provvedi mentale dell’atto impugnato- deve ritenersi venuto meno l’interesse alla decisione.Ed invero, come eccepito dalla p.a. resistente, successivamente all’atto impugnato è stato emesso il provvedimenti di diniego prot. n. 6493/8878 del 10.09.99, con il quale viene denegata la concessione edilizia richiesta “in quanto l’intervento contrasta con la destinazione di zona del PRG. La volumetria presentata non trova supporto della normativa del PRG (zona agicola)”. (Cfr. documento 14 della produzione documentale del comune). Contro tale provvedimento non si è gravato l’odierno ricorrente. Orbene, poiché con l’emissione del provvedimento appena richiamato l’amministrazione procedente ha assunto le determinazioni provvedimentali finali sulla richiesta di rilascio del titolo abilitativo edilizio, concludendo, così, il procedimento, contro tali determinazioni era tenuto ad attivarsi giudizialmente l’interessato ove avesse inteso coltivare il contenzioso instaurato con il ricorso n. 3378/96, avuto anche riguardo al fatto che l’atto impugnato conteneva soltanto misure soprassessorie (sospensione in salvaguardia, stante l’avvenuta adozione del PRG con il quale si poneva in contrasto il rilascio della concessione edilizia richiesta). Non avendo impugnato siffatto provvedimento, il ricorrente ha mostrato, oggettivamente, di non avere più interesse alla decisione.Per le ragioni su esposte il ricorso n. 3378/96 va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.»

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> IMPROCEDIBILITÀ --> OMESSA IMPUGNAZIONE ATTI SOPRAVVENUTI --> V.I.A.

Sintesi: Il subprocedimento di v.i.a., entro il quale sono ricomprese le valutazioni paesaggistica ed idrogeologica, pur terminando con un provvedimento avente rilevanza esterna, come tale impugnabile in via autonoma, si inserisce entro un più ampio procedimento di carattere autorizzativo o concessorio dal che consegue la necessità di impugnare anche il provvedimento finale del procedimento ai fini del persistere dell’interesse a ricorrere.

Estratto: «4.3.- Premesso quanto sopra, considerato che l’appello va respinto e la sentenza di improcedibilità confermata, si può fare a meno di prendere in esame l’accezione di “inammissibilità del ricorso per difetto di “legitimatio ad causam” e carenza di interesse” in capo al Comune...
[...omissis...]