L'interpretazione del contenuto o dell'ampiezza della domanda giudiziale in sede di giudizio di legittimità

Sintesi: In sede di giudizio di legittimità, nel caso in cui venga in considerazione l'interpretazione del contenuto o dell'ampiezza della domanda giudiziale, la Corte di Cassazione non ha un potere-dovere di procedere all'esame diretto degli atti giudiziari (come nel caso del vizio di omessa pronuncia), poiché le predette attività integrano un accertamento in fatto, tipicamente rimesso al giudice di merito, insindacabile in cassazione salvo che sotto il profilo della correttezza della motivazione della decisione impugnata sul punto.

Estratto: «Con il primo motivo di ricorso il F. denuncia vizi di motivazione e violazione dell'art. 7 delle N.T.A. del P.d.F del Comune di Londa, deducendo che la corte di appello ha respinto il primo motivo del gr... _OMISSIS_ ...da esso ricorrente nella convinzione dell'integrale accoglimento della domanda attrice da parte del primo giudice. La detta pronuncia, oltre che erronea, è contraddittoria come si evince dalla comparazione tra la domanda oggetto del giudizio di primo grado (come precisata all'udienza del 27/6/2001) e il dispositivo della appellata sentenza del tribunale.Dall'interpretazione letterale dell'espressione "condannare .... ad arretrare a m. 5 dal confine di proprietà.....la porzione del medesimo fabbricato sopraelevata per circa un metro nel 1990", si evince chiaramente che la richiesta della parte attrice riguardava l'arretramento dell'intera sopraelevazione e non di parte soltanto di essa. Per "porzione sopraelevata" si intendeva infatti quella part... _OMISSIS_ ...ealizzata nel 1990 in corrispondenza e al di sopra dell'intero piano preesistente del fabbricato posto lungo il confine di proprietà. L'impugnazione della sentenza del tribunale era diretta ad ottenere il riconoscimento di esso F. a veder arretrare tutte le porzioni di fabbricato dei V. realizzate a distanza non regolamentare dai confine, compresa la sopraelevazione in tutti i suoi 21,20 mt. di estensione. Del resto non vi erano dubbi sulla natura abusiva della sopraelevazione dovendo essa essere considerata a tutti gli effetti - anche per la disciplina delle distanze - come nuova costruzione. La corte di appello è incorsa in "error in iudicando" avendo mal interpretato l'oggetto della domanda proposta da parte attrice in primo grado. E' altresì evid... _OMISSIS_ ...one delle norme locali in materia di distanze dai confini.Il motivo non è meritevole di accoglimento.Occorre osservare che, come è noto, l'interpretazione della domanda giudiziale costituisce operazione riservata al giudice del merito, il cui giudizio, risolvendosi in un accertamento di fatto, non è censurabile in sede di legittimità quando sia motivato in maniera congrua ed adeguata avuto riguardo all'intero contesto dell'atto e senza che ne risulti alterato il senso letterale.Va aggiunto che in sede di legittimità occorre tenere distinta l'ipotesi in cui si lamenti l'omesso esame di una domanda, o la pronuncia su una domanda non proposta, dal caso in cui si censuri l'interpretazione data dal giudice di merito alla domanda stessa:solo nel primo caso... _OMISSIS_ ...iamente in tema di violazione dell'art. 112 c.p.c., per mancanza della necessaria corrispondenza tra chiesto e pronunciato, prospettandosi che il giudice di merito sia incorso in un error in procedendo, in relazione al quale la Corte di Cassazione ha il potere-dovere di procedere all'esame diretto degli atti giudiziari, onde acquisire gli elementi di giudizio necessari ai fini delle pronuncia richiestale. Nel caso in cui venga invece in considerazione l'interpretazione del contenuto o dell'ampiezza della domanda, tali attività integrano un accertamento in fatto, tipicamente rimesso al giudice di merito, insindacabile in cassazione salvo che sotto il profilo della correttezza della motivazione della decisione impugnata sul punto.Nella specie il ricorrente non ha denuncia... _OMISSIS_ ...omessa pronuncia ma si è limitato a lamentare l'asserito vizio di motivazione - con conseguente violazione dell'art. 7 delle NTA del Piano di Fabbricazione del Comune di Londa - che non è di certo ravvisabile nel caso in esame avendo la corte di appello fornito adeguata motivazione a sostegno dell'interpretazione data all'atto introduttivo del giudizio di primo grado riportando testualmente la richiesta come letteralmente formulata dal F. e pervenendo alla conclusione che la domanda come proposta era stata accolta, nei suoi esatti termini, dal primo giudice con conseguente insussistenza di interesse all'appello.La corte di merito è giunta alla detta conclusione (dal ricorrente criticata) in base ad un apprezzamento di fatto sorretto da congrua motivazione immu... _OMISSIS_ ...ci e da errori di diritto indicando puntualmente e chiaramente le ragioni poste a fondamento del proprio convincimento e dando conto delle proprie valutazioni circa i riportati accertamenti in fatto e circa l'interpretazione della domanda come formulata in primo grado dal F., interpretazione coerentemente ed ineccepibilmente condotta attraverso l'esame del contenuto letterale delle conclusioni precisate dall'istante.Alle dette valutazioni il ricorrente contrappone le proprie, ma della maggiore o minore attendibilità di queste rispetto a quelle compiute dal giudice del merito non è certo consentito discutere in questa sede di legittimità, ciò comportando un nuovo autonomo esame del materiale delibato che non può avere ingresso nel giudizio di cassazio... _OMISSIS_ ...azione della sentenza impugnata risulta chiaro che la Corte di merito, nel porre in evidenza gli elementi probatori favorevoli alle tesi dei V., ha implicitamente espresso una valutazione negativa delle contrapposte tesi del F..»

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